MDGA: The Album

Esce oggi per Beta Produzioni The Album, primo lavoro in studio degli MDGA: una sintesi perfetta di un connubio di sonorità e influenze musicali diverse, che ben convivono in un sound originale e innovativo…

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MDGA, The Album, il disco

The Album è un concept sonoro di 11 tracce inedite degli MDGA band italiana di Matera: il risultato in musica dell’esperienza live e del lavoro di ricerca svolto dal gruppo formatosi nel 2015. Il disco è caratterizzato da un sound in cui si incontrano generi e strumenti differenti: fiati e percussioni collidono e si fondono con l’elettronica, e vengono impastati, con coerenza, da atmosfere rock graffianti e suggestive.

The Album, primo lavoro in studio per la band, non è nient’altro che un punto di osservazione sul mondo, sugli individui, sulla società e sul tempo e lo spazio in cui ci muoviamo. Lo sguardo degli MDGA è ampio, si muove su un raggio ristretto, partendo dal territorio in cui sono cresciuti e in cui hanno dato vita al progetto, fino ad allargarsi e spingersi oltre confine, ad altri continenti.

Il leitmotiv del disco, che tiene insieme tutte le tracce, è un sentimento di rivincita verso un mondo in cui la difficoltà si percepiscono con maggiore intensità, è il desiderio di cambiamento, di riscatto.

The Album, si apre con A SUD DI OGNI COSA un brano che è un manifesto di denuncia sociale. La band, di origine lucana, grida a nome di una terra che non ha più voglia di rimanere in silenzio e di subire l’indifferenza e l’opportunismo di chi la governa. LIBERA-MENTE ci parla di aprire la mente e le braccia. La libertà passa per l’accoglienza, soprattutto verso quei popoli che hanno subito più di quanto noi possiamo offrirgli. Il discorso di Nelson Mandela, inserito all’interno del testo, è una preghiera: tentare di abbattere il pregiudizio verso chi è diverso. In BIG TOWN troviamo diverse sonorità che convivono insieme, fanno da pellicola sonora per raccontare una città, come quella di Londra, che ha fatto del suo carattere multiculturale un vero e proprio elemento descrittivo. SYSTEM DEFAULT è invece un testo di denuncia contro i media, rei di manipolare, in ogni momento della giornata, l’informazione, come se non bastasse già di per sé uno Stato incapace di prendere contromisure efficaci alla crisi che attanaglia e che pervade la nostra nazione da un decennio. QUESTA E’ LA MIA VITA: una vita fatta più di bassi che di alti, il rischio di perdersi definitivamente e di cadere nel baratro. Ma in fondo la risalita è possibile, c’è la volontà di trovare e fare nostra quella libertà “che circola nell’aria”. La voglia di cambiamento o di riscatto, nonostante tutto. Nel brano LA MIA GENERAZIONE si tratta il tema della disillusione di una generazione che ha visto privarsi del proprio futuro. Ma il pezzo non lascia spazio alla rassegnazione, si chiude lasciano all’ascoltatore una sana voglia di rivalsa. UN ISTANTE è il racconto di un amore tormentato. Che sarebbe potuto finire altrove di dove si è consumato. L’alba sul mare e le carezze, “colorami la pelle e il cuore”: la voglia di viversi ancora una volta, con il dubbio che però ormai sia troppo tardi per sistemare tutto.

Avviandoci nell’ultima parte del disco degli MDGA troviamo ancora ENERGY TECHNOLOGY in cui la band punta il dito contro il cattivo utilizzo, sempre più frequente e dilagante, delle tecnologie e dello spreco delle risorse naturali, in via di esaurimento. “I fumi della terra ci cancellano i colori e sono pieni di veleni” e ci stanno via via uccidendo. Difficile trovare una soluzione, puoi soltanto prendere delle precauzioni, “chiudi le tue braccia, tieni il pargolo al tuo ventre, indossa la tua maschera perché piove l’indecente.” SUNSHINE: in questa traccia si mixano tutti i generi musicali utilizzati nel disco: si parte dal rock e si arriva all’elettronica. L’intenzione è quella di raccontare come l’incontro con una persona, a volte, può invertire la rotta, cambiare il percorso e darci di nuovo la possibilità di puntare lo sguardo verso l’alto. In BOOM CRASH si parla di terrorismo, in particolar modo dei terribili fatti del Bataclan: “per ricordarci che ognuno ha la sua croce, per vivere questo mondo atroce”, insieme e senza chinare il capo, anche se la paura la fa da padrona.

The Album si chiude con HEAR ME NOW che altro non è che una lettera di suicidio, ispirandosi alla morte del frontman dei Nirvana, Kurt Cobain. Nonostante il tema delicato, grazie ad un ritmo incalzante, gli MDGA riescono a rendere questa traccia per niente noiosa e ripetitiva.

Gli MDGA con The Album iniziano alla grande il loro debutto discografico.

Info: https://www.facebook.com/mdgaband/

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