Saffir Garland: L’ira dei buoni

Gilberto Ongaro, in arte Saffir Garland è un cantautore satirico che ha pubblicato l’EP L’Ira dei buoni e sta già lavorando al seguito che sarà La calma dei malvagi…

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Saffir Garland: L’ira dei buoni

Saffir Garland, cantautore satirico al secolo Gilberto Ongaro, ha pubblicato a fine 2016 l’Ep L’ira dei buoni, contenente quattro canzoni che rappresentano il suo inizio nell’etichetta Dimora Records, dopo due album precedentemente autoprodotti (un album elettronico strumentale fatto letteralmente in casa e Le regole sono cambiate, registrato presso il Beautiful Bunker Studio ad Arquà Petrarca, PD). Per questo lavoro Gilberto ha momentaneamente messo da parte il suo lato prog per far spazio a quattro brani elettronici, che affrontano alcuni temi contemporanei da un punto di vista inaspettato.

Dati personali, brano per il quale è stato girato un videoclip alla rovescia (quindi cantando anche al contrario per far tornare le parole dritte), parla della privacy online – inesistente – ma soprattutto delle bufale che girano sul web. Non si tratta però di un’attività da debunker, perché spesso chi condivide notizie false non ha interesse a verificare le fonti: l’importante è cercare un capro espiatorio su cui riversare le frustrazioni sociali. Nonostante l’argomento, la musica è melodica e leggera.

Nel secondo pezzo si passa ad un tema caratterizzante del nostro tempo: la paranoia dei poteri forti. Nessuno mette in dubbio che esistano determinate lobby per controllare determinati interessi, ma oggi il concetto della lobby di potere è un paradigma col quale etichettiamo tutto ciò che non comprendiamo, e urliamo al complotto troppo facilmente. Ecco come nasce l’idea di invertire la rotta fondando Una lobby per me.

Poi c’è una parodia degli appelli che i VIP fanno ai giovani perché credano nei loro sogni: ne Il leggerismo il presunto VIP compie un’operazione tutt’altro che incoraggiante. L’ira dei buoni si conclude con un brano lento e riflessivo, dal titolo Melassa assassina, che affronta la delicata situazione intima dei ricatti morali in famiglia. Cosa c’entra la melassa? E’ un riferimento ad un disastro avvenuto nel 1919 a Boston: un’enorme cisterna di melassa collassò, creando un’onda alta 4 metri che ricoprì parte della città. L’onda appiccicosa è la metafora di certi rapporti morbosi di parenti che intrappolano.

Questo è L’ira dei buoni di Saffir Garland disponibile solo online su iTunes, Amazon, Spotify e Bandcamp. Saffir Garland sta lavorando al seguito, La calma dei malvagi, un album di 9 canzoni che porteranno argomenti ancora più scottanti.

Info: https://www.facebook.com/saffirgarland

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