INTERVISTA | 7Marzo: la band che vuole rinascere in un Lama…

I 7Marzo sono una band formata da cinque amici Franz, fOTA, Fabbro, BumBum e Vivi che, tra dischi di punk rock e partiture orchestrali hanno pubblicato il disco Vorrei rinascere in un Lama. Blog della Musica li ha intervistati…

I 7Marzo al Blog della Musica: ciao e benvenuti. In poche righe vi potete presentare ai nostri lettori?
Ciao! Siamo un gruppo di cinque amici della ridente Brianza (che poi, da quando c’è la crisi, non è poi così ridente, ma questa è un’altra storia…). Facciamo rock alternativo, o indie, o più  semplicemente la musica che ci piace fare che non è esattamente pop ma nemmeno troppo di nicchia; insomma non ce la stiamo troppo a menare e raccontiamo vizi e virtù del nostro essere in quell’età di mezzo in cui dovresti essere adulto già da un po’ ma tergiversi, come quando suona la sveglia e fai finta di non averla sentita per restare a letto ancora un po’.

I 7Marzo sono “nati nel 2003 e morti nel 2004”… E quindi adesso chi sono questi 7Marzo del 2018?
I 7marzo del 2003 sono caduti in prescrizione, quelli del 2018, avvalendosi dell’immunità parlamentare hanno registrato un disco molto bello.

Ci raccontate come sono stati i vostri inizi con la musica?
Gli inizi di ciascuno di noi con la musica sono difficili da documentare, e ognuno ha la sua storia; quelli dei 7Marzo avvengono nella taverna di casa Riva, dove Franz e suo fratello Rivolone (primo bassista della band) cominciano a registrare i primi pezzi su un multitraccia analogico sotto il terribile nome di “Stereopatia”. Dopo essersi accorti che più che il nome di una band sembrava un disturbo mentale decidono di cambiare il nome in 7Marzo

Essere una band ora: che Italia discografica vi trovate davanti? (o dietro?)
È l’era del “Fai da te”: la tecnologia, i social e il web hanno permesso di rendere alla portata di tutti (o quasi) produrre, distribuire e promuovere un disco. Certo il lavoro da fare è enorme, e rimane l’obiettivo di farsi notare da una major che abbia la potenza di fuoco, soprattutto a livello promozionale per “spingere” un progetto. Ma essenzialmente, a parte i grandi nomi del passato e i personaggi del talent, esce tutto dal “basso”.

Vorrei rinascere in un Lama: che disco è questo nuovo lavoro dei 7Marzo?
È un disco in cui diamo una panoramica di tutto il nostro mondo, fatto di ironia e romanticismo, di sferzate punk rock, attese infinite, thriller mozzafiato e confessioni esistenziali.

Se potessi ascoltare un unico brano del vostro nuovo disco, quale dovrei ascoltare?
Se vuoi farti quattro risate e capire come concepiamo il fare musica: “Dai passa questo pezzo” Se vuoi versare una lacrimuccia e capire come concepiamo il nostro stare al mondo: “Ciao” … è vero, ne ho detti due, eh…

Parlateci un po’ dei testi dei brani di Vorrei rinascere in un Lama. Che cosa ci raccontano?
Della vita, della morte, dell’amore e di tutte quelle frivolezze che ci fanno divertire.

Se poteste collaborare con un musicista, del presente o del passato, chi scegliereste?
Brunori Sas. Non usciva un disco bello come “A casa tutto bene” da tantissimo tempo.

Prima di lasciarci, raccontateci quali progetti avete in serbo per questo 2018.
Il nuovo disco: stiamo finendo le pre produzioni e vedrà la luce in autunno, se non ci meniamo troppo via.

Grazie 7Marzo per essere stati in compagnia di Blog della Musica.
Grazie a voi!

Info: https://www.facebook.com/7marzoband

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