Adolfo Durante: Una Voce per te | Video

Adolfo Durante, Premio Amnesty International Italia Emergenti 2015, presenta il video del singolo Una voce per te dedicato ai prigionieri di coscienza…

Adolfo Durante, presenta con Amnesty International Italia e Voci per la Libertà, il singolo Una voce per te, scritto e prodotto da Enrico Andreini con il testo di Sandra von Borries.

Il brano è ispirato alla lettera scritta dal piccolo Doudi al padre, il blogger saudita Raif Badawi, condannato a 10 anni di carcere e a 1000 frustate per aver fondato Free Saudi Liberals, un forum online di dibattito su temi politici, sociali e religiosi.
Le parole commoventi di Doudi, che trasudano il dolore di un figlio lasciato forzatamente senza il genitore e che, a un tempo, sostengono la giusta lotta paterna, diventano un inno alla libertà e alla dignità, che Adolfo rafforza attraverso il suo canto: la sua voce corposa e carismatica si giostra sinuosa tra momenti più ripiegati dal sentimento e toni più intensi di denuncia dei soprusi, dando vita a una canzone d’autore a tratti rockeggiante, suggestiva e davvero commovente.
Il brano è coprodotto da Voci per la Libertà e Amnesty International Italia, che dal 2015 ha adottato il caso di Raif Badawi e che continua a chiederne la liberazione.

Il video clip che accompagna Una voce per te è girato dal regista Walter Ciurnella nell’evocativo scenario dell’ex carcere maschile di Perugia e impreziosito dalla performance del coreografo iraniano Afshin Varjavandi.

Una Voce per Te – Testo (E. Andreini, S. von Borries)

Torna la mia paura se non sei qua
Soffoca tra le mura la verità
E’ un suono, lontano, ti chiamo ma….

Pesa questo silenzio senza pietà
Piango ma tu non mi sentirai
Nessuno, lo giuro, mi fermerà!

Lo so che un giorno tornerai
Ci voglio credere anche se
Quest’aridità spaccherà
La terra che vive a metà
La terra divisa a metà.
Difendi la tua dignità
Che non la sporchino perché
Lei ti salverà, lo farà
Sollevando la voce con te
Alzando una voce per te.

Cadono le catene lo sai perché
Viaggiano i tuoi pensieri con me
Li stringo, li ascolto, li accudirò.

Lo so che un giorno tornerai…

Gridano e accusano, picchiano e uccidono
Prendono, ridono, i deboli opprimono
Troppe le vittime, pochi i colpevoli
Noi non saremo per sempre invisibili, no.

Difendi la tua dignità
Che non la sporchino perché
Lei ti salverà, lo farà
Sollevando la voce con te
Alzando una voce per te.

Mahmoud Abu Zeid – nuovo caso per Amnesty

In occasione del lancio di Una voce per te di Adolfo Durante, Amnesty International Italia porta all’attenzione un altro caso di prigionieri di coscienza, quello del fotogiornalista egiziano Mahmoud Abu Zeid, noto come Shawkan, arrestato il 14 agosto 2013 mentre stava seguendo per conto dell’agenzia londinese Demotix il violento sgombero di un sit-in convocato dalla Fratellanza musulmana a Rabaa al-Adawiya, quartiere del Cairo in Egitto.
Mahmoud Abu Zeid è accusato di “adesione a un’organizzazione criminale”, “omicidio”, “tentato omicidio”, “partecipazione a un raduno a scopo di intimidazione, per creare terrore e mettere a rischio vite umane”, “ostacolo ai servizi pubblici”, “tentativo di rovesciare il governo attraverso l’uso della forza e della violenza, l’esibizione della forza e la minaccia della violenza”, “resistenza a pubblico ufficiale”, “ostacolo all’applicazione della legge” e “disturbo alla quiete pubblica”.
Se riconosciuto colpevole, rischia la pena di morte. Qui di più sul suo caso: http://www.amnesty.it/egitto-shawkan-tortura

Info

https://www.facebook.com/duranteadolfo/?fref=ts
www.vociperlaliberta.it  –  www.amnesty.it
https://www.facebook.com/vocixlaliberta  –  https://www.facebook.com/AmnestyInternationalItalia/?fref=ts

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