INTERVISTA | ANCE: ironia e società nel singolo “Anche se”

Nuovo singolo e nuovo video per ANCE, al secolo Andrea Lovito, che pubblica per la RadiciMusic questo nuovo brano inedito dal titolo Anche se ormai uscito da qualche mese… Noi di Blog della Musica abbiamo scambiato qualche battuta con l’Autore…

Ironia e società, come detto, in Anche se di ANCE, una canzone leggera ma molto intelligente sulla resilienza – oserei dire. Un modo severo per raccontarci questo modo tutto italiano di assecondare le tante cose che in fondo lamentiamo ogni giorno. E se da una parte si condanna l’omologazione dall’altra ci va pure bene, l’accettiamo… in fondo è quello che vogliamo.

Almeno così pare. Questa è la nostra chiave di lettura nonostante questo sia uno di quei brani che vivono in bilico tra l’ironia del teatro canzone e la più “violenta” fotografia di un costume sociale.

Parola ad ANCE per provare a capirne di più…

Partiamo dal video. Bellissimo nella sua semplicità, tra didascalie sfacciate e leggerezza. Sembra di richiamare in qualche modo i cartelloni scritti nel famoso video di Dylan. Solo che non ci sono i cartelloni e le scritte… ma gli oggetti… non credi?
Ho progettato al meglio il clip per ottenere un buon risultato con un basso budget. Ho pensato a scenette con oggetti, maschere e linguaggio del corpo per diminuire l’effetto didascalico. Un pizzico di animazione e nulla più. E’ il mio terzo videoclip e probabilmente è quello che mi è venuto meglio. Sinceramente non avevo pensato al paragone col clip di Dylan, in effetti hai ragione.

Ci incuriosiscono sempre i nomi. ANCE: come nasce e cosa significa?
Quando avevo 7-8 anni venivo schernito dagli amici del quartiere per le mie origini meridionali, anche se sono nato e vivo da sempre in Toscana. Storpiando il mio nome (Andreino-Anceino-Ance) per qualche motivo è riuscito a perdurare nel tempo. Fino a che l’ho usato definitivamente come pseudonimo quando ho iniziato a suonare con la mia prima band, come per dargli una sorta di riscatto.

Facciamo tutti un gran parlare di omologazione e condizionamenti. Questo come tantissimi altri brani ormai da generazione. Ma invece di cambiare, il tutto si aggrava. Secondo te perché?
Perché della sensibilità che hanno gli artisti ne ha molto meno il potere e la politica. Anche di canzoni contro la guerra ne abbiamo a centinaia, eppure continua ad imperversare in tanti paesi nel sud del mondo.

Ma che sia diventata una moda parlare di tutto questo?
Forse è meglio dire che sta diventando consapevoli dell’omologazione ma il messaggio non venga più recepito come prima, quindi stiamo insistendo a parlare ad un mondo di sordi.

A chiudere: quindi anche ANCE va nei centri commerciali? Così, per usare della metafora…
Cerco di evitare, ma non me lo posso permettere. Diciamo che faccio una spesa grande più o meno una volta al mese. Per farine, miele, frutta, verdura e altre cose cerco di prediligere i contadini al dettaglio. Do comunque molta attenzione al consumo critico ed evito il più possibile prodotti delle multinazionali.

Info: https://www.facebook.com/ancemusic/

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