INTERVISTA | La band Niamh tra cambi di piani e nostalgia dei Live

Dopo la pubblicazione dell’album Supersonic, la band Niamh di Vercelli ha dato “alle stampe” un nuovo singolo dal titolo Lucifer che potete trovare sulle pagine del nostro Blog della Musica. Li abbiamo incontrati e intervistati per conoscere meglio questo brano e capire i loro progetti futuri… Ecco cosa ci hanno raccontato

Ciao alla band Niamh e bentornati sulle pagine di Blog della Musica. Lucifer è il vostro nuovo singolo e video. Com’è nata la scelta della location?
[Mike] Ciao a voi! Come hai visto le location sono diverse, le prime riprese sono a Vercelli mentre poi ce ne andiamo un po’ in giro per il Piemonte. Quei posti lì ci hanno comunicato le sensazione giuste per il video, vederle così desolate durante il lockdown ha enfatizzato ancora di più la sensazione dell’essere soli e perduti. Ed è quello che volevamo comunicare col nostro video. La scena finale invece, il teatro dismesso, è parte di un enorme complesso ormai decadente e dimenticato, chi è appassionato di urbex e luoghi abbandonati lo conosce, è l’ex manicomio di Vercelli.

C’è un nesso tra il titolo del vostro brano Lucifer e la serie Tv Americana? Perchè proprio Lucifer?
[Mike] Sinceramente no, divoriamo serie su serie ma Lucifer non l’abbiamo vista. In realtà siamo stati ispirati da Lucifer 1, uno dei più grandi osservatori stellari del mondo. La sensazione di freddo, distanza e solitudine ha dato vita al pezzo.

Avete affidato le riprese a Matteo Macaluso che ha lavorato per voi anche in occasione di Universe!
[Tommy] Sì, abbiamo trovato un’ottima sintonia con Matteo e ci piace molto il suo modo di lavorare e gestirci durante riprese e montaggio, probabilmente lavoreremo con lui ad altri video in futuro

Com’è stato girare il video in pieno periodo Lockdown?
[Mateja] Non è stato semplice girare il video durante il lockdown, nonostante tutte le scene fossero girate all’aperto. Abbiamo scelto location poco accessibili se non del tutto abbandonate anche per avere più tempo e più privacy a disposizione.

Lucifer non è incluso in “Supersonic”, il vostro ultimo album, come mai?
[Mike] No, con il lockdown abbiamo dovuto cambiare i piani; una volta di ritorno dalla prima parte del tour, in Russia, ci siamo trovati paradossalmente da vivere tutti insieme al non poter nemmeno uscire per andare in sala prove. Allora ci siamo concentrati su una cosa diversa, su un solo pezzo, appena fosse stato possibile, comporlo in maniera diversa dal solito e poi creare un bel video ad hoc. Anche per far vedere a chi ci segue che cercavamo di esserci sempre per loro. Probabilmente Lucifer farà parte del terzo disco, stiamo lavorando ai pezzi nuovi con questa nuova filosofia e i risultati ci stanno piacendo.

Domanda scontata! Quanto vi manca lo stage e cosa cambierà in casa della band Niamh, appena si potrà suonare dal vivo?
[Mateja] Lo stage ci manca tantissimo. Non siamo mai stati 10 mesi senza suonare e ci viene a mancare una parte fondamentale della nostra vita. La parte per la quale ogni musicista, soprattutto per chi è della nostra età che coi live ci è cresciuto, ha iniziato a suonare.

Social e Contatti

Facebook: https://www.facebook.com/Niamhthedefinitivemetalband

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