INTERVISTA | Big Dega testa i suoi limiti artistici in “Reboot”, il nuovo album

Reboot è il nuovo album del rapper e MC Big Dega. Artista italiano (di Lecce) ma emigrato in Belgio dove vive. Il suo quaderno è sempre pieno di appunti e di idee, alcune di queste hanno già preso vita, altre nasceranno presto e diventeranno nuove canzoni. Abbiamo rivolto alcune domande a Big Dega ed ecco cosa ci ha raccontato…

Ciao Big Dega e benvenuto su Blog della Musica. In poche righe puoi presentarti ai nostri lettori?
Ciao e grazie. Io faccio rap e ho iniziato tramite le gare e i cerchi di freestyle. Da adolescente erano il mio pane quotidiano, ma sentivo che in realtà la mia dimensione ideale sarebbe stata lo studio. Ho cominciato quindi a produrre le mie strumentali da solo, e nel 2012 ho fatto uscire il mio primo disco. Da allora “Big Dega” è in continua evoluzione.

Come ti sei avvicinato alla musica?
Sono cresciuto in un ambiente familiare che mi ha spronato ad amare la musica, eppure allo stesso tempo quest’ultima mi è sempre servita per evadere mentalmente dalla mia casa e ritrovarmi in un mondo tutto mio. Mi sono innamorato del rap, non quello radiofonico, perché mi ha dato fin da subito un’impressione di libertà.

Quali sono gli ascolti musicali che senti che ti contaminano? Big Dega che musica ascolta?
Per quanto riguarda il rap, amo gli artisti che riescono a unire lo stile più tecnico e liricista alla potenza e presenza vocale. Quindi mi piacciono molto, per esempio, Tech N9ne e Royce da 59. Ascolto con estremo piacere il prog rock europeo, pur non essendone assolutamente un esperto: gruppi come Banco del mutuo soccorso, Area, mi hanno fatto innamorare del loro approccio “complicato” nei confronti della musica.

Reboot è il tuo nuovo album, scritto in periodo di lockdown. Ci racconti qualcosa?
L’intenso periodo di lockdown di sette mesi che ho vissuto in Belgio mi ha spinto a tuffarmi completamente nella realizzazione di questo disco. Il mio lavoro precedente era a tutti gli effetti un album, ma aveva la forma di un mixtape, con molte collaborazioni e brani già pubblicati altrove che venivano mescolati a un buon numero di nuovi pezzi. Sentivo quindi il bisogno di fare qualcosa di completamente nuovo, avevo voglia di testare i miei limiti come MC e come beat producer.

Copertina del disco Reboot di Big Dega

Il disco Reboot di Big Dega

Parlaci della sonorità di questo album e dei suoni che ricerchi…
Penso che il suono di Reboot segua in maniera naturale la regola del “Less is more”. Man mano che registravo ed editavo i brani, mi rendevo conto che li “spogliavo” sempre di più e il risultato mi soddisfaceva. L’esempio perfetto a tal proposito è la title track, dove c’è solo una linea di basso campionata e risuonata con la drum machine, cassa, rullante e pochissimo altro. Tutto questo mette in risalto le parole che compongono le strofe. Ho voluto poi dare quel “qualcosa in più” al pezzo facendo suonare il sax nei ritornelli a un bravissimo musicista che si chiama Helgi Laurent.

Passiamo adesso ai testi dei brani che troviamo in Reboot. Di cosa parlano? A chi si rivolgono?
C’è un filo conduttore che lega tutte le parole di questo disco ed è sicuramente il cambiamento, il cominciare qualcosa di nuovo, con una punta di rancore verso alcune cose che in Italia non funzionano e che noto ancora di più vivendo fuori e potendo fare un confronto. Ho voluto inoltre aggiungere uno storytelling, “Riot”: diviso in 4 tracce sparse per la tracklist, ma a tutti gli effetti un’unica storia, liberamente ispirata alla “Fattoria degli animali” di George Orwell.

Big Dega insieme alla vocalist Vee

Big Dega insieme alla cantante Vee

In questo disco ci sono molte collaborazioni, come sono nate?
Anni fa, quando abitavo a Lecce, la mia città, ho avuto l’occasione di conoscere personalmente Amir, rapper storico della scuola romana. Ho quindi pensato di chiamare lui per la seconda strofa nel brano “Only Me”, perché avevo voglia di collaborare con uno di quegli artisti che erano parte dei miei ascolti da ragazzo. Per il ritornello del finale del già citato pezzo “Riot”, ho voluto chiamare Zeboh, in quanto anche lui appassionato come me del romanzo “La Fattoria degli animali”. Uzi El Cuervo, come il sottoscritto, è un emigrante salentino: non è un caso quindi che la prima strofa sia affidata a lui in un pezzo intitolato “Da un’altra parte”. Vee è una bravissima cantante e il fatto che siamo fratelli ha ovviamente facilitato la creazione delle due track in cui é presente, “Walk Alone” e “Riot pt 3”. Ci sono tre strumentali nel disco non prodotte da me: due sono affidate al producer G-Hype e una a Rako Alma a Lecce uno dei primi beatmaker che ho ascoltato. Dj Dap (a cui sono affidati gli scratch nella traccia “Hip Hop”) e il già citato Helgi Laurent sono gli unici due ospiti del disco che non conosco personalmente: sono contento che abbiano avuto fiducia nel progetto e che abbiano dato il loro prezioso contributo. Ringrazio di cuore tutti per aver partecipato.

Tu sei italiano ma vivi in Belgio, com‘è la scena musicale lì?
Personalmente ho avuto l’occasione di assistere a diverse jam session dove si alternano a suonare musicisti di vario genere, ma principalmente soul-funk-jazz. Talvolta in queste serate anche alcuni rapper prendono il microfono per improvvisare. Bruxelles è una città per fortuna multiculturale, con tanti artisti dalle svariate influenze. Per quanto riguarda la scena rap, mi è capitato di ascoltare Roméo Elvis e il gruppo Stikstof

Quali sono I tuoi prossimi progetti musicali?
Ci sono sempre dei testi o delle idee nel mio quaderno che pian piano prendono forma, ma mi piace anche produrre strumentali per altri artisti! Quindi chi lo sa, magari il mio prossimo lavoro sarà un album da producer o un disco dove non farò personalmente rap in tutte le tracce.

Guarda Unstoppable, il video di Big Dega

Social, streaming e contatti

  • Spotify: https://open.spotify.com/artist/2qD9IbV7uGnK7tTLYmSCRL?si=qgXgzDr_Rn2JNW7mLs8NHw&dl_branch=1
  • Facebook: https://www.facebook.com/bigdega
  • YouTube: https://youtube.com/user/BigDegaClapClub
  • Apple music: https://music.apple.com/us/artist/big-dega/541829318
  • Deezer: https://deezer.page.link/KmqnhJdfKHct1yQ98
  • Instagram: https://www.instagram.com/bigdega_/
  • All links: https://many.link/bigdega__ 

Tagged with:

Leave a Reply

due × due =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.