INTERVISTA | Blinded By Yellow Sunbeams e The Heart Denied

I Blinded By Yellow Sunbeams nell’intervista al Blog della Musica ci raccontano il nuovo disco The Heart Denied: un disco che ci porta alla ricerca introspettiva

Accogliamo i Blinded By Yellow Sunbeams su Blog della Musica: ciao e benvenuti. Per chi ancora non vi conosce in poche righe vi presentare ai nostri lettori?
Il progetto BBYS è nato nel 2010 da una mia esigenza di cambiare genere musicale con il quale esprimermi. Ho chiamato il buon amico Massimiliano Borghesi, già bassista dei Butterfly Collectors e attualmente nei Captain Wilberforce, che mi ha aiutato a dare una forma alla mia idea di quello che doveva essere BBYS. Massimiliano non è più parte attiva nel progetto, in quanto si è trasferito a Leeds, ma continua a contribuire al progetto con le sue idee e come bassista. Con questo progetto musicale ho voluto di aprirmi al mondo, cercando di creare attraverso i suoni elettronici e le melodie, una nuova e migliore via attraverso la quale esternare le mie sensazioni.

Blinded By Yellow Sunbeams: raccontateci come è nato il Vostro nome.
L’idea era quella di stimolare, attraverso il nome del progetto, una sensazione sia positiva che negativa. Essere abbagliati dai raggi solari, sentire il viso riscaldato dal Sole, mi dà una sensazione di pace. Al contempo bisogna stare attenti a non bruciarsi, perché una qualsiasi cosa portata all’estremo rischia di farci precipitare in un abisso.

Quali sono i vostri ascolti musicali?
Personalmente nasco nel Black Metal, ma i miei ascolti durante gli anni si sono diversificati fino ad abbracciare qualsiasi genere musicale, purché riesca a comunicarmi una qualsiasi emozione.

Essere emergenti ora. Che Italia discografica vi trovate davanti?
Esiste un’Italia discografica? Gli attuali investimenti sulla cultura non permettono a progetti come il mio di espandersi e la saturazione discografica internazionale, unita all’ascesa della musica liquida, ha reso l’ascoltatore pigro e poco aperto a supportare le realtà underground.

Quanto è importante la spiritualità nella vostra musica?
La spiritualità, intesa come continua e profonda ricerca dentro se stessi, è molto importante per me. Inevitabilmente ho trasmesso questa mia peculiarità anche alla musica. Tratto ogni mio lavoro con il massimo rispetto e l’onestà più assoluta. Io sono la mia musica e la mia musica è uno specchio del mio Io più profondo in un dato punto nel tempo.

The Heart Denied: che disco è questo nuovo lavoro di Blinded By Yellow Sunbeams?
E’ il disco che mi ha permesso di incanalare l’energia generata dalla mia rabbia e di creare qualcosa di positivo, in modo da liberarmi dalle mie frustrazioni e sentirmi più in pace con me stesso e con il mondo. Al contempo mi ha permesso di descrivere lo stato di ritrovata autostima che mi dà l’energia necessaria a portare a termine i miei compiti e ad affrontare la quotidianità.

Ora che il disco The Heart Denied è finito avete qualche rimpianto? Qualcosa che potevate fare e non è stato fatto?
No, direi di non avere nessun rimpianto. Ho dedicato tre anni al disco facendo tutto quello che era nelle mie possibilità in modo che suonasse il più possibile come l’idea che avevo in mente.

Se potessi ascoltare un unico brano del vostro nuovo disco, quale dovrei ascoltare? Perché?
Se sei una persona a cui piace il metal o l’industrial la chiave di lettura necessaria ad accedere al disco sarebbe Negative. Sono molto legato al testo di quella canzone e sono molto soddisfatto del risultato finale. Di contro, se preferisci cullarti nel pop o nel rock ti consiglierei di ascoltare The Heart Denied, che rappresenta l’anima del disco.

C’è un messaggio di cui volete essere portatori con la vostra musica?
Vorrei comunicare un messaggio di speranza. Che se ti impegni al massimo delle tue forze e ci credi veramente i risultati arrivano. Che non bisogna mai smettere di lottare ed essere coraggiosi.

Prima di lasciarci, quali sono i vostri prossimi progetti?
Il progetto BBYS è una quadrilogia. Non sento la necessità di comporre del nuovo materiale. Sono al lavoro su degli altri progetti che al momento sono il veicolo di espressione necessario ad esprimere questo particolare periodo della mia vita. Però ho un piccolo sogno. Produrre un quinto album mescolando delle canzoni degli album precedenti, registrandole nuovamente e in maniera migliore, con qualche inedito. Credo che quello sarebbe il compimento del progetto BBYS.

Grazie per essere stati con Blog della Musica.
Grazie a voi per lo spazio che mi avete messo a disposizione.

Info: https://www.facebook.com/blindedbyyellowsunbeams/

Leave a Reply

12 − due =