INTERVISTA | Bonsai Bonsai: il nostro disco sul rapporto uomo-natura

Bonsai Bonsai, livornesi, sono un quintetto con un sound psichedelico elettronico. Hanno pubblicato un disco dove esternano le loro emozioni cercando di essere più fedeli possibile a loro stessi. Blog della Musica li ha intervistati…

Benvenuti ai bonsai bonsai sul blog della musica. In poche righe vi potete presentare ai nostri lettori?
Siamo cinque normalissimi ragazzi, amici da una vita, che semplicemente condividono la passione per la musica come occasione per comunicare le proprie emozioni alle persone.

Due volte Bonsai.. cosa ci sta dietro il nome del vostro gruppo?
Abbiamo subito pensato che suonasse piuttosto bene. Noi lo interpretiamo come un invito alla semplicità e alla naturalezza che tutti noi perdiamo giorno dopo giorno nel nostro quotidiano, ma ognuno può vederci cosa vuole.

Essere emergenti ora. Essere una band ora. Che Italia discografica vi trovate davanti.
Sicuramente non è un buon periodo per il mercato della musica, soprattutto in Italia, ma crediamo che se un progetto funziona i risultati arrivano.

Leggi la loro storia qui

Quali sono i vostri ascolti musicali?
La musica che riesce a trasmettere qualcosa, a prescindere dal genere, merita di essere ascoltata. Da un lato adoriamo la psichedelia per la sua capacità di descrivere l’indescrivibile, dall’altro promuoviamo la libertà e la spensieratezza del rock in quanto intendiamo la musica come valvola di sfogo per chi la ascolta. I nostri ascolti sono vari e si sono sviluppati con lo svilupparsi del nostro progetto. Beatles, Tame Impala, Foals sono i gruppi che ci stiamo divorando in questo periodo. Anche in Italia ci sono realtà di livello: a noi piace molto Iosonouncane.

Bonsai Bonsai è anche il titolo del vostro EP di debutto. Che disco è questo primo lavoro?
Pensiamo che il nostro primo disco funzioni perché scritto con la più totale naturalezza, e tutto ciò che viene senza pensare troppo è vero e puro.

Se potessi ascoltare un unico brano del vostro disco quale dovrei ascoltare e perché?
Question è un pezzo di grande impatto: una domanda esistenziale, la sensazione di dubbio che ti attanaglia quando scegli di percorrere sentieri non battuti.

Parlateci ora dei testi. A chi si rivolgono? Che cosa raccontano?
I nostri testi si rivolgono a tutti e nessuno. Sono testi intimistici in cui si analizza la natura dell’uomo in tutte le sue sfaccettature.

E le sonorità musicali invece? Elettro, Psichedelico, qualche richiamo alle soundtrack anni ’70…
La scelta del sound è dettata semplicemente dal nostro gusto e dalla prima impressione che arriva. Spesso ci lasciamo trasportare da intuizioni del momento senza pensare troppo: se a primo impatto suona bene, va bene. Ovviamente poi il duro lavoro in studio è indispensabile.

C’è un messaggio che volete portare con la vostra musica?
Esterniamo le nostre emozioni cercando di essere più fedeli possibile a noi stessi, ma allo stesso tempo lasciando libera interpretazione a chi ci ascolta. Il concept del nostro disco si incentra sul rapporto uomo/natura inteso in una chiave dualistica. Prima di lasciarci raccontateci quali progetti avete in serbo prossimamente. Portare il nostro disco in giro per l’Italia, e non solo. Stiamo già lavorando a brani nuovi, sperimentando e ampliandoci.

Grazie Bonsai Bonsai per aver trascorso un po’ di tempo con Blog della Musica
Grazie a voi. A  presto!

Info: https://www.facebook.com/bonsaibonsai.official/

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