Cesare Basile: Cummeddia | Disco

Cesare Basile uno dei più autorevoli e innovativi autori italiani, ha pubblicato il disco di storie e canzoni Cummeddia per Urtovox

Copertina disco di Cesare Basile: Cummeddia

Cesare Basile, Cummeddia

Dopo tre anni di distanza dal precedente album “U Fujutu su nesci chi fa?”, Cesare Basile torna con Cummeddia, un nuovo album di storie e canzoni pubblicato nel 2019 su Urtovox, anticipato dal singolo e videoclip intitolato Arvulu Rossu.

Il disco, che dall’anticipazione potrebbe essere una raccolta di canzoni rock blues in dialetto siciliano, viene così presentato dal cantante: «Cummeddia in siciliano vuole dire cometa o aquilone. Il passaggio di una cometa è segno infausto, presagio di sventure pubbliche, monito divino, annuncio di peste. La peste stravolge le relazioni umane e determina un nuovo ordine basato sul sospetto, l’accusa, il controllo, la definizione di zone e confini invalicabili. L’ordine è lo stato d’assedio, l’emergenza continua in cui la sospensione delle libertà viene presentata come il prezzo necessario per la sopravvivenza della società. Radicalizzazione del tutti contro tutti per difenderci da tutti, infine da noi stessi. Separati dal mondo e dalle nostre creazioni quotidiane. La regola è la peste. Dopo averci accecato lo spirito ci strappa il cuore. Di fronte all’ordine della peste l’unico gesto è la rivolta, quando la cometa aquilone annuncia non il castigo ma un nuovo cominciamento».

Cesare Basile (Catania, Sicilia 7.2.64) è senz’altro uno dei più autorevoli e innovativi autori italiani degli ultimi decenni.

Durante il corso della sua trentennale carriera è riuscito a creare un linguaggio “Blues” viscerale, unico e personale utilizzando come lingua un dialetto siciliano arcaico e profondo attraverso il quale viene rappresentato il degrado e la mortificazione operata dal potere centralizzato nei confronti della sua terra e dei suoi abitanti negli ultimi secoli di storia.

I temi più cari a Basile trattano storie d’amore ed d’anarchia volte a raccontare i vinti e i miserabili, gli emarginati e i diseredati, attingendo da certa musica africana (Tinariwen e Terakaft in primis ma anche Boubacar Traorè e Tamikrest) la giusta ispirazione e creando un filo conduttore che lega la lingua siciliana, il dolore degli sconfitti e degli emarginati e l’Africa, da tutti considerata la culla della civiltà umana.

Ascolta il disco Cummeddia di Cesare Basile su Spotify

I Caminanti, collettivo aperto di musicisti che ormai da anni è al seguito di Basile, sono composti da:

Massimo Ferrarotto alle percussioni
Sara Ardizzoni alle chitarre elettriche
Vera Di Lecce al synth, percussioni e voce
Alice Ferrara Percussioni, synth, voce e cori

Social e Contatti

  • Facebook: https://www.facebook.com/cesarebasileofficial

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