INTERVISTA | CLaire D: versatilità in salsa jazz

CLaire D. ha appena pubblicato Voglio vivere così, disco di inediti influenzati dal jazz. Le abbiamo rivolto qualche domanda.

Ciao CLaire D.  e benvenuta su Blog della Musica. Ci racconti chi sei?
Ciao, sono CLaire D., alter ego artistico di Chiara Lo Presti siciliana doc che da 13 anni vive in Friuli Venezia Giulia, in provincia di Pordenone. Sono cantate interprete ed autrice. Prima ancora di saper camminare ho imparato a cantare, suppongo perché sono cresciuta in una famiglia molto musicale in cui entrambe le mie  nonne ed il mio papà, suonano il pianoforte e dove ad ogni ora del giorno le stanze di casa erano immerse ed intrise di musica. Sono istintiva, idealità, amante dell’arte e del bello, soprattutto della bella musica.

Racconti che stai raccogliendo un ‘eredità musicale matrilineare: provieni da una famiglia di artiste?
E’ proprio così! A casa mia la musica è sempre stata protagonista. Mia nonna materna, Valeria Ducci, anche se per pochi anni, è stata una cantante lirica di professione oltre che una talentuosa pianista. In gioventù ha anche composto della musica, una delle sue creazioni è stata utilizzata come incipit nel mio album Voglio Vivere Così. Mia madre cantava accompagnata al piano da mio padre e sia la mia bisnonna che la mia nonna paterna suonavano il pianoforte. Tutte le donne di famiglia hanno in verità una propensione per il canto.

Ci racconti qualcosa delle ispirazioni e delle lavorazioni del tuo nuovo disco, Voglio vivere così?
Dopo anni di gavetta e dopo aver collezionato alcune importanti esperienze di vita otre che specificatamente legate all’ ambito professionale, ho deciso di raccontare quella stessa vita attraverso uno sguardo tutto al femminile. Ho deciso di cantare il dono della maternità, i valori, le relazioni, le emozioni che hanno fatto di me la donna che sono e che voglio essere. L’interrogativo costante sulla base del quale è nato il disco era infatti: “Come voglio vivere la mia vita? E la risposta è nata guardando alle scelte che ho fatto in passato e proiettandomi in un’immediato futuro. Voglio vivere in armonia con me stessa e con gli altri, con il mondo, seguendo le mie passioni, aprendomi e diffondendo il profumo della mia più profonda essenza, voglio vivere ricercando un nuovo umanesimo, facendomi strumento di bellezza e ricercandola ovunque essa alberghi.

Nel disco hai collaborato con alcuni musicisti di alto livello: ci parli di loro?
E’ stato davvero stimolante lavorare a stretto contatto con chi può vantare grande esperienza nel settore. Inizialmente ero quasi intimorita ma poi mi sono subito sentita a mio agio. L’energia empatica che si è venuta a creare sin dalle prime sessioni di registrazione era palpabile. Ricordo in particolar modo il feeling che si è instaurato con Amedeo Ariano il quale ha percepito la mia inquietudine e mi ha subito rassicurata. Michele Di Toro si è dimostrato fin da subito attendo e disponibile nei miei confronti, entusiasta di questo nuovo progetto al quale il suo tocco ha dato moltissimo. Di Francesco Puglisi mi ha colpito la pacatezza, la semplicità, la dedizione. A tutti loro, Daniele Di Bonaventura e Jorge Ro compresi, va la mia gratitudine, ma un ringraziamento ancora più grande va a Beppe Frattaroli, autore, arrangiatore e direttore artistico che ha coordinato tutte le fasi di lavorazione del disco e che mi ha dato l’opportunità di collaborare con musicisti di questo calibro.

Hai partecipato a svariati concorsi e rassegne: che tipo di lezione hai imparato?
Una delle cose più importanti che mi ha lasciato l’esperienza dei concorsi è senz’altro quella della capacità di  mettersi sempre in gioco, di non darsi mai troppo per scontati. Offrono l’opportunità di incontrare persone interessanti, con le quali condividere le proprie passioni.

Chi sono i tuoi punti di riferimento musicali?
Sono cresciuta ascoltando e cantando molti dei brani del musical di Broadway, adoravo i film musicali di Gene Kelly, Hovard Keel, Julie Andrews, Barbra Streisand e Judy Garland ma anche la commedia musicale di Giovannini e Garinei. In adolescenza ho scoperto interpreti ed autrici intense che mi hanno ispirato quali Mia Martini, Noa, Dulce Pontes. Una delle artiste che ho amato sin dai suoi esordi e che amo tuttora è senz’altro Tosca.

Che progetti hai per la seconda parte del 2021?
Mi dedicherò molto alla promozione del disco ma anche alla creazione di nuovi brani. Questa estate avrò l’opportunità di esibirmi in quartetto all’interno di alcuni festival jazz e di alcune rassegna dedicate alle canzoni d’autore e al sopraggiungere dell’autunno metterò nuovi semi in dimora. Sicuramente verranno realizzati altri video clip riferiti alle tracce del disco.

Ascolta il disco Voglio vivere così di Claire D

Social e Contatti

  • Facebook: https://www.facebook.com/ClaireD80

Leave a Reply

4 × 2 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.