Cover e Diritti D’Autore: cosa fare per essere in regola

Cover e Diritti d’Autore: quando si viola il copyright? Quando si registra una cover, cosa bisogna fare per essere in regola? La cover di una canzone si può pubblicare su Youtube o su Spotify? A queste domande risponde l’esperto Giuseppe Della Mura di Caserta…

Quando si registra una cover, cosa bisogna fare per essere in regola con i Diritti d’Autore? Nelle ultime settimane una delle domande più frequenti che mi è stata rivolta è stata questa: se registro una cover, posso pubblicarla su YouTube e Spotify? La risposta è sì e nonostante i dubbi che possono sorgere sulle questioni legali, sappi che la procedura è abbastanza semplice.

Cover e Diritti d’Autore: Cos’è una cover?

Ma cosa si intende per cover? La cover è un’Opera musicale composta da altri che scegliamo di suonare ed incidere ex novo. Il tutto senza modificare melodia, testo e struttura del pezzo originale. Se invece interveniamo sul pezzo, modificando melodia, testo e struttura non stiamo suonando una cover, ma abbiamo rielaborato un brano ed in questo caso, per stare in regola, si dovrà contattare direttamente l’Editore o in sua assenza gli Autori ed i Compositori.

Cover e Diritto d'Autore Copyright timbro

Cover e Diritto d’Autore: il Copyright

SIAE, Cover e Diritti d’Autore

Chiarito questo, la procedura da seguire non è così diversa da quella che abitualmente seguiamo per la registrazione dei nostri brani inediti. Quindi se intendiamo pubblicare la nostra cover, l’utilizzatore, ovvero chi sta “usando” l’Opera, dovrà versare alla SIAE o comunque alla Società di gestione in questione, quanto richiesto per i diritti d’autore delle Opere incise ed ottenere la licenza, che sarà il “lasciapassare” per poter sfruttare l’interpretazione. Se questo passaggio non viene compiuto, si commette violazione del diritto d’autore e si andrà incontro alle conseguenze previste dalla Legge.

Cover e Diritti D’Autore: il videoclip di una cover viola i diritti d’autore?

Il discorso cambia se della nostra cover volessimo anche realizzarne un videoclip. La licenza in questo caso non è sufficiente, in quanto il cosiddetto diritto di sincronizzazione, ovvero l’abbinamento di Opere musicali ad immagini in movimento, viene gestito direttamente dagli aventi diritto e quindi dall’Editore o in sua assenza dagli Autori e Compositori. Principio che è stato di recente anche ribadito dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 29811/2017. Quindi dovremmo rivolgerci a chi detiene i diritti del brano, esporgli il nostro progetto ed ottenere l’autorizzazione per poter procedere senza commettere violazioni.

Se invece si registra un videoclip che semplicemente documenti l’esecuzione LIVE del brano, come molto spesso accade per le tante band e cover band, in questo caso, secondo la dottrina giuridica maggioritaria, l’abbinamento musica-immagini non realizza sincronizzazione e quindi non è necessaria alcuna richiesta per tale sfruttamento.
In conclusione: stasera suonate in un locale e un amico registra un video della vostra esibizione postandola online? Tranquilli! State semplicemente facendo musica!

A cura di Avv. p. Giuseppe Della Mura
di Musica e Diritto D’Autore

Info: https://www.facebook.com/musicaediritto

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