INTERVISTA | Daniele Meneghin: la vita è l’arte dell’incontro…

Animali, uomini & occasioni è il nuovo disco di Daniele Meneghin che contiene 14 brani inediti di un bel pop d’Autore. Blog della Musica l’ha incontrato e intervistato…

Diceva così Vinicius De Moraes in una sua frase molto famosa. Ed infatti il concetto che ruota attorno a questo disco e alla carriera recente di Daniele Meneghin può benissimo immortalarsi in una fotografia intitola proprio così: la vita è l’arte dell’incontro. Si intitola Animali, uomini & occasioni questo nuovo disco che vede anche la partecipazione di Osvaldo Di Dio e della sua band… forse questo tra gli incontri principali che hanno dato ragione ed energia ad un’idea di venir fuori con forme e musica.

Tra l’altro in rete sottolineiamo anche la bellissima versione in spagnolo di Farfalle che si accompagna ad un nuovo video. Ma noi restiamo ancorati fedelmente a questo lavoro che ha con se 14 inediti di bel pop d’autore in cui il nostro mette assieme canzoni tenute in un cassetto e nuove scritture che la band del chitarrista di Battiato codifica con un appeal quasi rock… sicuramente trasudano lontane radici di quel blues e di quel folk tipico di tradizioni popolari. E noi lo mettiamo a giro.

Vorrei uscire dal disco in se e iniziare da Mariposas. Pare come se lo spagnolo e quel certo modo di cantarlo abbia restituito altro a questa canzone di una poesia davvero intensa. Che ne pensi?
Penso che col vestito fatto di parole Spagnole la canzone abbia preso una vena ancor più veritiera, ancora più soffice e sospesa. Mi piace sapere che è stata percepita questa cosa. Ogni lingua ha un suo livello comunicativo, ed è innegabile che lo Spagnolo ha il suo fascino. Con parole soffici dalla pronuncia dura, come “brotar”.

Perché questa scelta di tradurre una tua canzone in spagnolo?
Lo Spagnolo è una lingua che amo molto, mi piace come suona, mi piace parlarlo. Inoltre la canzone è nata come un regalo, dove lo Spagnolo centra al cento per cento. Tradurla dall’Italiano è stato quasi un atto dovuto.

Ma veniamo al disco: nuove scritture e qualcosa che hai pescato dal passato e mai pubblicato. Anzi avevi in mente un vero e proprio concept o sbaglio?
Si non sbagli, il concept che si doveva chiamare solo Animali era praticamente pronto. Poi sai, io ho tempi lunghi, dati anche dal fatto che mi occupo anche di altre cose nella vita di tutti i giorni. Mi sono rimasti molti animali non pubblicati, ma sono contento della scelta fatta che ha portato il disco ad essere una fotografia di quello che vivo nel presente, animali compresi.

Poi l’arrivo di Osvaldo Di Dio… che incontro è stato ma soprattutto che rivoluzione ha avuto la tua musica?
Osvaldo è un grande musicista, ma soprattutto un impeccabile professionista e ascoltatore. Con lui ci conosciamo da molti anni e mi ha sempre riempito di orgoglio poterlo avere come collaboratore, non finisco mai di stupirmi fin dove riesci a spingersi con la musica giorno dopo giorno. Il suo contributo è ormai una mia cifra stilistica, le sue chitarre fanno parte del mio mondo.

E Battiato? Penso che abbia avuto modo di ascoltare? Impossibile tirarlo in ballo vero?
Non so se ha avuto modo di ascoltare, so per certo però che ha molta stima di Osvaldo, e questo mi fa molto felice.

Si ha come l’impressione che i grandi siano inarrivabili e che anzi sia un privilegio anche solo poterci parlare. Io invece trovo che il più delle volte basta solo un messaggio per sfatare il mito dell’irraggiungibile. Che ne pensi?
Si, l’impressione che si ha è che i grandi siano una specie di Extraterrestri, o forme strane di vita apparente. Non ci rendiamo conto però che sono grandi proprio perché riescono a condividere i pensieri di tutti, pensieri ed emozioni che abbiamo tutti noi. Questo fa di loro delle persone normalissime ma con questa speciale capacità di coinvolgere vita e cuore.

Chiudiamo con un tema che è molto bello, intrecciato con questo video di lancio e un po’ con tutto il disco. L’arrivo come trasformazione, una nuova partenza e in generale un nuovo punto di vista. Insomma il cambiamento. Che rapporto hai con il cambiamento?
Io sono un curioso di natura, e un amante della natura dove il cambiamento è all’ordine del giorno. Esistiamo e cambiamo. Quindi ho un buonissimo rapporto con il cambiamento, sempre associato al cambiare per migliorarsi, per trovare spunti e visuali nuove.

Info Daniele Meneghin: https://www.facebook.com/DanieleMeneghinOfficial/

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