Dario Giardi: Viaggio tra le note

Viaggio tra le note: i segreti della teoria e dell’armonia musicale è il metodo di Dario Giardi che aiuta, consiglia e appaga la curiosità di musicisti e non, uno strumento agile, veloce e di immediata comprensione e applicazione

Dario Giardi, Viaggio tra le note copertina libro

Dario Giardi, Viaggio tra le note

Viaggio tra le note: i segreti della teoria e dell’armonia musicale di Dario Giardi è in tutte le librerie e nei principali store online sia in formato cartaceo che epub/mobi.

Viaggio tra le note è un metodo che parla la lingua dei musicisti, che aiuta, consiglia e appaga la curiosità; che accende la voglia di capire come fare meglio la propria musica, come arrivare a mettere in note le proprie emozioni, o semplicemente per comprendere come e perché ci emozionano le note degli altri. Un nuovo modo di insegnare e raccontare la musica senza che l’emozione e la voglia di suonare si perdano in tomi impolverati.

Qual è l’origine del nome delle note? A cosa serve davvero il setticlavio? Come si determina un intervallo? Tonale o modale? Chi ha inventato il metronomo? Perché si accordano gli strumenti a 440 Hz? Perché Rossini decise di inserire una cadenza d’inganno nel finale del suo Guglielmo Tell? Sono solo alcune delle domande che affronto in questo “viaggio”. Un viaggio dove vengono presentati e descritti, sotto una luce diversa, tutti gli aspetti principali della teoria e dell’armonia musicale.

Un approccio moderno derivato dall’esperienza personale dell’autore Dario Giardi presso il Berklee College of Music di Boston dove si è diplomato in Teoria ed Armonia.

Questo volume può rappresentare uno strumento valido e innovativo per insegnanti e studenti di musica nelle scuole, nelle università o nei conservatori, e per tutti coloro che, appassionati di musica, desiderano meglio comprendere le caratteristiche di questo linguaggio straordinario. Un libro dove Giardi ha volutamente dato molto spazio alle proposte di ascolto tratte sia dal repertorio classico che da quello rock, blues e jazz.

Immagini appositamente elaborate impreziosiscono il volume agevolando la comprensione degli argomenti affrontati.

Il libro è pubblicato dal marchio “i libri di Emil” del gruppo editoriale Odoya (www.odoya.it). La distribuzione è nazionale ed è affidata a Messaggerie Libri. Per la versione digitale clicca qui.

Dalla presentazione di Viaggio tra le note: i segreti della teoria e dell’armonia musicale di Dario Giardi

“Senza musica la vita sarebbe un errore”, così scriveva Nietzsche nel Crepuscolo degli idoli. Non ricordo quando io e la musica siamo diventati amici. Ci sono melodie che mi risuonano dentro da sempre, forse ascoltate quando mi muovevo ancora nel grembo materno. Davanti agli occhi scorrono velocemente le immagini dei vinili di mio padre, il mangiadischi rosso stretto tra le mie gambe di bimbo, le lezioni di piano al conservatorio e l’incontro, da adolescente, con la musica moderna.

Avevo sedici anni quando ho iniziato a suonare in gruppo: i VoloPindariQo. Con quei ragazzi, divenuti gli amici di sempre, i più cari, abbiamo coltivato il sogno del rock, quello che ha accomunato tanti adolescenti. Ancora oggi, ogni volta che ci incontriamo, leggo nei nostri occhi, dopo più di vent’anni, la voglia di crederci ancora in quel sogno. Chissà se riusciremo un giorno a realizzarlo. D’altronde la musica non ha età, come i sogni. Non ha bisogno di nulla, ci entra direttamente dentro, ci attraversa, ci fa ridere, ci fa piangere, ci genera nostalgie, dà colore alle nostre giornate e al mondo.

Platone diceva che la musica è in grado di dare un’anima all’universo, le ali al pensiero, uno slancio all’immaginazione, un fascino alla tristezza, un impulso alla gaiezza e la vita a tutte le cose.

L’amore e la riconoscenza per la musica mi hanno spinto a scrivere Viaggio tra le note: i segreti della teoria e dell’armonia musicale (edito dal marchio “I libri di Emil” del gruppo editoriale Odoya).

Un “viaggio” che nasce dalla constatazione che, troppo spesso, nei negozi di edizioni musicali, ci si imbatte in testi che trattano solo alcuni aspetti della teoria musicale, lasciando il lettore a “bocca asciutta” su argomenti che avrebbe voluto approfondire e che, invece, rimangono confusi. Queste considerazioni emergono dalla mia personale esperienza di musicista e, prima ancora, di studente di teoria, solfeggio e armonia musicale. Mi sono sempre scontrato con testi dal linguaggio troppo complesso e astruso: manuali dalla terminologia “classicheggiante”, che difficilmente forniscono gli strumenti idonei per un’applicazione pratica e immediata dei concetti teorici appresi. Una lettura che infonde insicurezza nello studente e lo lascia stanco e demotivato. Lo studio dovrebbe essere, invece, affrontato con entusiasmo e passione per evitare di perdere lo spirito per cui tutto è iniziato: il desiderio di suonare.

Sebbene sia indispensabile, ho sempre considerato la teoria musicale come una “cassetta degli attrezzi”: uno strumento agile, veloce e di immediata comprensione e applicazione, da utilizzare attraverso le “corde” della propria creatività ed emotività. Il vero musicista non è, infatti, solo teoria e tecnica, ma anche poesia e cuore. Per tutte queste considerazioni, ho cercato di presentare e descrivere, sotto una luce diversa, tutti gli aspetti principali della teoria e dell’armonia musicale. Un approccio moderno derivato dalla mia esperienza presso il Berklee College of Music di Boston, dove mi sono diplomato in teoria e armonia musicale. Un libro che può essere letto sia dal lettore musicalmente analfabeta e sia da quello già alfabetizzato. Ci sono richiami a musiche e melodie universalmente conosciute, tratte sia dal repertorio classico che da quello jazz e rock, affinché tutti i concetti e le nozioni esposte trovino subito una loro applicazione pratica e riconoscibile.

Un approccio innovativo che rivoluziona il tradizionale e accademico metodo seguito nei conservatori e nelle principali scuole di musica dove, spesso, viene negato il vero piacere della musica: l’ascolto. Finché non si imparano le regole inutile sentire musica. Questo è il percorso sbagliato di molti libri e di molti insegnanti. L’errore più grande che possano fare è proprio quello di non fare sentire la musica. Insegnano a scrivere il Do, a riconoscerlo, a capire quale funzione può avere in un contesto melodico e armonico ma nessuno lo fa sentire.

Fuori dai confini nazionali, e in America particolarmente, il punto di partenza è, invece, proprio l’ascolto. Analizzare la cadenza d’inganno senza averla mai ascoltata o senza averne colto il significato profondo non solo dal punto di vista musicale ma anche emotivo, non ha senso ed io concordo pienamente con questo approccio. Per questo quando verrà affrontata nel testo, ad esempio, ne verranno delineate le caratteristiche ma verrà anche proposto il suo ascolto per capire come è stata usata, perché Rossini ha deciso di inserirla nel finale del suo Guglielmo Tell. Allo stesso modo vedremo perché l’insospettabile sigla dei Simpson possa essere considerata una composizione armonicamente raffinata.

Un viaggio affrontato, tappa dopo tappa, attraverso domande dirette, capaci di coprire le più disparate curiosità e dirimere tutti i dubbi.

Tre saranno i traguardi principali di questa avventura: inizieremo con un divertente racconto che ripercorre i principali avvenimenti nella storia della musica fino ad oggi. La seconda parte è incentrata sulla teoria musicale e l’ultima sull’armonia. Elaborazioni grafiche vettoriali permetteranno di sviscerare i segreti della musica donando strumenti innovativi utili per ascoltare consapevolmente musica, comporre, analizzare armonicamente un brano, suonare con gli altri ed improvvisare.

Non mi resta che augurare a tutti un buon viaggio!

Info: www.ilibridiemil.it

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