INTERVISTA | DeEsperanza: il christian rock nel loro primo disco “Per un di più”

I DeEsperanza sono una christian rock band di Padova, molto giovani e con tanta voglia di portare con la loro musica un messaggio di fede e speranza…

Diamo il benvenuto ai DeEsperanza, una christian band di Padova. In poche righe vi presentate ai nostri lettori? Chi siete e cosa fate?
Siamo 5 ragzzi tra i 18 e 25 anni ci chiamiamo Emanuele (batteria) Anita e Valentina (voci) Giuseppe (chitarra) e Matteo (tastiera), ci siamo incontrati all’interno di un realtà chiamata Domus Familiae Padre Daniele che accoglie ragazzi provenienti da problematiche di diverso tipo  situata a Padova, quando non suoniamo vista la giovane età studiamo tutti tranne Matteo e Giuseppe che lavorano.

E’ il secondo gruppo veneto di christian music in poco tempo che intervisto, eppure non è facile incontrare musicisti di Christian Music qui in Italia. Come vi siete trovati a scrivere musica cristiana?
Sinceramente sembra inizi ad esserci un buon movimento riguardo alla cosa, si inizia a conoscerla e a parlarne, per fortuna fin dall’inzio noi abbiamo incontrato diversi amici che hanno creduto in noi e ci hanno sostenuto, per lo scrivere non abbiamo avuto problemi in quanto non ci siamo mai posti il problema del possibile giudizio o altro…

E cosa vi ha spinto a mettervi in gioco sul terreno della christian music: più la “fede” o la “religione”?
Come prima anticipato ci siamo incontrati all’interno di questa realtà chiamata “Domus”, nel cammino che propone questa realtà uno dei punti è quello di staccarsi per un  pò da tutta la musica tranne quella cristiana e classica. Convivendo è nata poi l’idea di mettere insieme un gruppo musicale, e quando ci siamo trovati a farlo abbiamo deciso di portare avanti ciò che di bello stavamo scoprendo sulla musica attraverso della musica con valori esplicitamente cristiani.

Ma esattamente cos’è per voi la christian music? E’ diversa dalla musica di ispirazione cristiana?
Sinceramente non ci poniamo neanche il problema di cosa sia la ”christian music” o che differenze abbia da quella di ispirazione cristiana, la ”christian music” per noi è semplicemente il tentativo di testimoniare l’incontro con Gesù che cerchiamo di rivivere ogni giorno nelle nostre vite.

La strada per un musicista è molto difficile, per un musicista di Christian Music? Ancora di più? Quali difficoltà incontrate soprattutto per promuovervi e farvi conoscere?
Quando vuoi portare la tua musica a livelli importanti la strada è sempre in salita, ancora di più se è cristiana, ma crediamo che pian piano si possa costruire qualcosa di grande, noi grandi barriere non le abbiamo trovate, però abbiamo ancora tutto un mondo inesplorato da scoprire…

Finalmente anche in Italia sembra che a livello christian music qualcosa si stia muovendo: cosa manca ancora secondo voi?
Manca forse la coscienza generale che come con tutto bisogna essere a passo coi tempi, questo riguarda anche la musica, soprattutto se cristiana, forse poi manca anche il capire che la musica può essere uno dei modi migliori per lanciare dei messaggi positivi che tocchino i cuori della gente.

Per un di più è il vostro primo disco. Autoprodotto o avete trovato chi ha creduto in questo progetto?
Per un di più è il nostro primo CD, l’abbiamo autoprodotto anche se possiamo dire che abbiamo incontrato comunque chi ha ha creduto in noi… infatti dobbiamo dire un grosso grazie allo studio TrueColors di Padova che ha contribuito molto all’incisione di questo CD.

Dieci brani… ce ne volete parlare?
I brani contenuti in Per un di più puntano a far incontrare all’ascoltatore diversi aspetti della nostra vita passata e presente.

Se potessi ascoltarne uno solo quale dovrei ascoltare? E perché?
Probabilmente Lasciati amare perchè riassume meglio ciò che vogliamo dire e ciò che viviamo.

Per quanto riguarda i testi qual è il messaggio che volete arrivi alle persone che vi seguono?
I messaggi sono diversi, ma i principali sono che la vita è bella e ognuno di noi è un dono e per questo deve credere in sè stesso.

Sempre riguardo ai testi: non sento mai nominare in modo diretto Gesù o Dio, ma solo riferimenti e allusioni. Perché?
Il primo CD è stato scritto in comunione da tutti i membri dei DeEsperanza, prima di ogni canzone abbiamo pregato lo Spirito Santo e poi non ci siamo posti più nessun problema, ciò che è uscito è stato molto diretto, ed è per questo che quando ci sono dei dialoghi riferiti a Dio sono in forma diretta.

Ci sono artisti christian internazionali che seguite e vi influenzano musicalmente?
Ne seguiamo parecchi, ma musicalmente non ci influenzano molto, siamo molto amici dei Reale e dei The Sun.

Mi fate il nome di un artista christian italiano che seguite e che secondo voi meriterebbe più visibilità?
Credo che vista la qualità attuale della musica cristiana meriteremmo tutti più visibilità.

Per concludere raccontateci quali sono i vostri progetti musicali per il futuro…
Lodare il Signore con la musica e suonare molto, speriamo di avere un’estate il più piena possibile di concerti e testimonianze; scrivere nuove canzoni e poi… chissà…

Info: https://www.facebook.com/DeEsperanzaMusic/?ref=ts&fref=ts

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