INTERVISTA | Donatella Moretti: una donna, una carriera, la storia

Nella festa della Donna come non celebrare una grande Donna della canzone italiana? Ecco a voi Donatella Moretti intervistata da Blog della Musica

Questa donna di oltre 50 anni e più di carriera, da Sanremo ai grandi cantautori italiani come Gaber, Conte, Paoli, Faber e tantissimi altri che hanno scritto per lei. Una storia lunghissima, una storia che è fatta di musica e di belle canzoni, la nostra tradizione ma anche un’eredità che troppo spesso viene bistrattata e dimenticata. Ed è proprio la nuova scena della musica italiana ad essere colpita da tutta la polvere della NON bellezza, una patina che fa bella la scena ma niente di più. Tra le nostre pagine come ogni giovedì vi abbiamo presentato questo video dal titolo Terra Persa, nella versione orchestrale diretta dal Maestro Luigi De Angelis. Ma di questo brano esiste anche una versione elettro-pop visto che alla produzione risponde Luigi Piergiovanni, che ormai conosciamo benissimo. Una vera e propria trasgressione per questa voce storica della canzone italiana. Tanto di cappello, onorati di avere Donatella Moretti ospite delle pagine di Blog della Musica:

L’idea di questo brano… da dove nasce?
Nasce da una sensazione di negatività che ho attorno. Sento addosso la furbizia della gente, che poi la furbizia è la virtù di un imbecille. Sento di star come tutti un po’ troppo fuori dai giochi. Ma io invece sono una persona carica, positiva, solare, ricca di energia. Credo nel domani, credo in un futuro prossimo che sia pieno di bellezza. La nostra Terra è un dono di Dio e quanto meno dobbiamo provarlo a raccontare, a cantarlo, a celebrarlo. Inventiamoci un nuovo comandamento: pensiamo di fare un mondo più bello invece che distruggerlo.

Che poi, mi sembra, ci sia un contrasto forte, tra un titolo quasi “rassegnato” ed una canzone ricca di speranza o sbaglio?
Più che tristezza è prendere coscienza che la nostra Tera sta venendo disprezzata, umiliata, distrutta in tantissimi modi e sembra che a nessuno frega niente. Però ti dico che secondo me non è così. Io penso che la gente è ricca di bellezza e penso anche che abbiamo tanto bisogno e tantissima voglia di fare di questa terra un posto migliore. Te lo ripeto potrebbe essere un primo comandamento nuovo per ognuno di noi.

Ci sono due versioni del brano. Come mai questa scelta?
Anche il brano come indicami prima gioca con tonalità chiare e scure, la tristezza e la speranza, un certo modo di vedere le cose negativamente o positivamente. Così Luigi Piergiovanni ha pensato inizialmente ad una versione diciamo “pop”, elettronica come nel suo stile, mentre io ovviamente preferivo dirigermi verso una versione più classica che è quella che senti in rete su YouTube. Sinceramente penso di propendere più per questa seconda versione, ma dato che sono una persona aperta a tantissime contaminazioni umane e artistiche direi che anche un’esperienza così “trasgressiva” per me è qualcosa di importante da provare assolutamente. Poi insomma, il pubblico deciderà.

E dopo questo singolo… arriverà altro?
Si decisamente. Stiamo studiando e abbiamo quasi finito di scegliere le canzoni. Credo sarà molto bello tutto. Molto classico, tanta aria dentro che concede respiro e bellezza. Non penso sarà un disco da cui trarre fuori particolari messaggi piuttosto penso che si canterà l’amore. Sarà bello… comunque andrà e qualunque vita avrà. Sarà bello.

Da artista e donna di grande esperienza vorremmo da te un commento di questo presente della musica italiana…
La scena italiana di questa nuova musica? Mi dispiace dirlo, davvero, ma trovo che non stia lasciando nulla. Davvero nulla. Ma ci fai caso che quando dobbiamo fare momenti alti non solo di bellezza ma anche di cultura si va a pescare qualcosa dal passato? Sempre. Ma quando la Mannoia canta Fossati a Sanremo, a fianco, parlando di oggi… chi ci metti? Non voglio essere una bacchettona moralista che pensa che si stava meglio quando si stava peggio. Però davvero… che bellezza e che contenuti stiamo lasciando oggi? Stiamo solo pensando ad apparire, far canzoni belle esteticamente ma che non lasciano niente. E non lo dico con tristezza ne con negatività. Come ti ho già detto, penso ci sia tanta bellezza da tirar fuori. Io ci credo.

Info Donatella Moretti: https://www.facebook.com/donatellamorettimusic/

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