Donella Del Monaco: Rosa Rosae

Donella Del Monaco - Rosa Rosae

E’ uscito Rosa Rosae il ritorno di OpusAvantra e di una grande Donella Del Monaco per M.P. & Records, 2019 Distribuito da G.T. Music Distribution di Antonino Destra

Lunedì 14 gennaio 2019, è uscito nei negozi, per la M.P. & RECORDS (distribuz. G.T. Music Distribution di Antonino Destra) Rosa Rosae: fulgido ritorno di Donella Del Monaco e degli OpusAvantra alla discografia: un lavoro che, in pieno stile Prog, mescola con coraggio e poetica audacia avanguardia e tradizione, vocalità liriche ad atmosfere pop. E parla di amore, in entrambe le sue declinazioni: sacra e profana.

Scritto con Paolo Troncon, a cui sono anche affidate le parti al pianoforte e nella cui musica Donella si tuffa con le sue originalissime rielaborazioni, questo album si immerge sapientemente anche nelle magiche sonorità del latino che alterna, col suo particolarissimo modo di cantare tra lirico e pop, ad un italiano estremamente poetico e raffinato.

Al suo fianco, oltre a Troncon: Mauro Martello flauti, sax e duduk (sua è la musica di Vento del Nord contenuta nell’album), la violoncellista Laura Balbinot, Andrea De Nardi alle tastiere e Giorgio Cedolin alla batteria. Ma il cd è caratterizzato anche da interventi d’eccezione: Donella, fondatrice con Giorgio Bisotto e con la collaborazione di Renato Marengo e la direzione artistica di Alfredo Tisocco di quello che viene considerato il gruppo antesignano del nostro Prog, ha voluto, infatti, in questa sua nuova opera alcuni tra i più prestigiosi protagonisti del nostro rock: da Tony Esposito, in un grande ritorno dopo la sua partecipazione al primo LP di Opus Avantra (Introspezione, ’72).

E ancora: anche Jenny Sorrenti, altra primadonna del Prog impegnata in duetti di effetto con Donella Del Monaco. E poi l’inconfondibile suono della chitarra rock di Alberto Radius, perfettamente a suo agio con i suoi assolo unici tra suoni classici e l’elettronica. Per finire alla più interessante e solida voce maschile del nostro Prog, Lino Vairetti che, in Sceleratus, anche lui in latino, si cimenta in un emozionante canto con suggestivi richiami tra esorcismo e misticismo.

Hanno collaborato altri importanti musicisti quali: Anna Campagnaro (violoncello), Mirko Satto (fisarmonica), Davide Vendramin (fisarmonica), Tommaso Troncon (sax tenore), Gabriele Bruzzolo (percussioni). Produttore artistico di questo lavoro Renato Marengo con cui gli Opus collaborano fin dalla loro fondazione.

Tracklist Rosa Rosae – Rosella Del Monaco

  1. Nuvole Bianche (Del Monaco/ Troncon) Paolo Troncon pianoforte Mirko Satto fisarmonica
  2. Pi Greco (Del Monaco/Troncon Opus Avantra Ensamble
  3. Mandala (Del Monaco /Troncon) Tony Esposito percussioni Paolo Troncon pianoforte Andrea Martin sax tenore Andrea Bruzzolo , percussioni
  4. Sceleratus (Del Monaco/Troncon Opus Avantra Ensamble and Lino Vairetti voce
  5. Rosa Rosae (Troncon) Opus Avantra Ensamble and Paolo Troncon pianoforte Davide Vendramin fisarmonica Anna Campagnaro Violoncello
  6. Vento del nord ( Del Monaco/Martello) Opus AvantraEnsamble and Jenny Sorrenti voce
  7. Cyrcles (Del Monaco/Troncon) Opus Avantra Ensamble and Alberto Radius chitarra elettrica Tommaso Troncon sax tenore
  8. Aurea Lyra (Del Monaco Troncon) OPUS AVANTRA ENSAMBLE and Dimitri Romano pianoforte Damiano Visentin fisarmonica Anna Campagnaro violoncello Antonio Segafreddo percussioni
  9. Ineffabile realtà (Del Monaco Troncon) Paolo Troncon pianoforte e tastiere

La rosa, le rose … simbolo d’amore ma anche rosario di devozione. Rosa rosae è dedicato all’amore nelle sue declinazioni sacra e profana. Ma qui i due aspetti si confondono, anzi si capovolgono. Pi Greco e Cyrcles, ispirati da antichi e popolari canti devozionali alla Vergine, ci suggeriscono atmosfere dense di umana fisicità. Sceleratus, invece, evoca il Diabulus, il lato oscuro che c’è in ognuno di noi, dal quale chiediamo di essere liberati; mentre Aurea Lyra, che ci proviene direttamente dal codice della Cambridge Songs del X secolo, si libra in una vitale esaltazione di una notte di primavera.

La purezza del sacro invece sembra affiorare nelle canzoni d’amore. In Nuvole Bianche vi è un amore fuori dai codici inusuali , un amore che possesso non ha e dove l’unica richiesta è sii te stesso per me. In Vento del Nord si percepisce il desiderio di un rinnovamento interiore e di lasciarsi trasportare da una libera leggerezza, mentre la chiusura del CD è affidata a Ineffabile realtà dove in un haiku circolare si rincorre una realtà inafferrabile ma unicamente reale: e tu sei e sei stato già forse sola verità d’ineffabile realtà.

Info: https://www.facebook.com/donelladelmonaco/

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