Egida: Medusa Ep

Gli Egida sono Massimiliano e Lucia Cicenia, due fratelli che nel 2015 hanno deciso di formare un duo ed hanno pubblicato il primo Ep: Medusa

Egida, Medusa Ep

Egida, Medusa Ep

Fratello e sorella, campani d’origine, perugini d’adozione. Gli Egida sono Massimiliano e Lucia Cicenia, due fratelli che, dopo varie esperienze musicali (Homoinestasi, Neither The Dogs) sia a Perugia che nel loro paese d’origine, S.Andrea di Conza (AV), decidono, agli inizi del 2015, di formare un duo, culminato il 3 ottobre dello stesso anno con l’uscita di Medusa, primo EP ufficiale.

Medusa è un concept album che racconta una storia, quella di un uomo senza volto, Fronte, e di un percorso interiore che parte da Raptus (prima traccia e singolo che ha anticipato l’uscita dell’album), da un impulso malato dettato dall’unico sguardo che non si lascia guardare, quello di Medusa, per poi proseguire con Geyser, ovvero l’urlo, la risalita dal proprio inferno privato, e concludersi con Great Blue Hole, il motivo per il quale si reagisce alla Paura, guardandosi dentro, e scoprendo di incarnare la propria egida, lo scudo sul quale Atena impresse il volto decapitato di Medusa.

Musica e testi sono degli Egida, tranne il testo di Great Blue Hole, estratto da “Oceano Mare” di Alessandro Baricco.

Il sound degli Egida è lo specchio del percorso concettuale dell’EP. Tre ambienti musicali per tre tappe di un unico viaggio. E’ un sound cupo, riflessivo, che strizza l’occhio agli sviaggioni post-metal dei Russian Circles, che gira lo sguardo verso il post-rock dei Red Sparowes. I testi sono l’altra faccia della medaglia, sono la pelle che avvolge l’atmosfera privata ed interiore di Medusa.

Attualmente gli Egida hanno allargato la famiglia, con Salvatore Cerniglia alla batteria, e stanno lavorando al loro primo album. «L’idea è quella di alzare l’asticella qualitativa della nostra musica, con un sound più ricco e più variegato, che si avvicini di più alla bellezza versatile del post-rock ma che non perda di vista l’efficacia delle parole. Sempre tenendo in mente la nostra idea di musica: ovvero un ambiente, dove ognuno riesce a scorgere la propria visione personale di quello che sta ascoltando. Ed è questo il perno di un ambiente: si dà a molteplici sguardi, a molteplici occhi. Come i nostri, che guardano alla propria musica come esternazione del nostro mondo interiore».

Massimiliano, per gli amici Max, alla voce e all’acustica, Lucia alle elettriche. Medusa è stato registrato presso gli studi di Radio Bombay da Salvatore Marazzita, ed è disponibile sui maggiori stores digitali.

Info: https://www.facebook.com/Egida-838190499613479/

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