INTERVISTA | Il “Risveglio” dell’avvocaNtessa Elena Sanchi

La cantautrice romagnola Elena Sanchi torna con un nuovo, elegante album: Risveglio. Anticipato dal singolo Rimini, il nuovo album arriva a quasi tre anni di distanza da Cuore Migrante, che ha portato l’avvocaNtessa (per i suoi studi di giurisprudenza), a essere candidata alla Targa Tenco 2015 come “miglior opera prima”.

Tre anni dopo Cuore migrante pubblichi un nuovo disco: di che cosa parla Risveglio?
Sono stati tre anni ricchi di emozioni, bellissimi e tanto intensi di lavoro. Ho costruito le fondamenta della mia casa; Cuore migrante è stato, infatti, la prima pietra di un sogno desiderato tanto sin da bambina e realizzato solo dopo essere diventata mamma: la nascita di mio figlio mi ha dato la forza e la fiducia di credere in ciò che ho sempre sentito di essere nel profondo.

Oltre a cambiare pannolini, trascorrere notti insonni e ad accudire i suoi primi passi nel mondo, ho fatto diversi concerti e scritto nuove canzoni. “Risveglio” racconta il mio ritorno a casa. Ho viaggiato tanto in passato e dagli appunti di quei viaggi sono nate le canzoni del primo disco: ho fatto sei esperienze molto importanti in Africa come volontaria che mi hanno portata ad andare oltre i miei confini, le paure. Dopo la laurea in giurisprudenza ho fatto il primo viaggio come volontaria in una piccola Onlus in Zambia. Da quella prima esperienza ne sono seguite altre in Tanzania, Kenya, Madagascar e Zanzibar. Si parte anche per ritornare e con questo secondo disco ho viaggiato dentro di me per recuperare un destino a cui sento di appartenere. Nulla avviene per caso, ne sono convinta!

Le sonorità del disco sono molto diverse. Per esempio Tradire e fare è molto rock…
Si, forse è il brano più “di rottura” di tutto l’album ed è forse uno di quelli a cui sono più legata, almeno in questo momento! Quando trovi la forza di tradire le aspettative degli altri liberando i tuoi desideri, puoi davvero fare un passo verso te stesso. Tradire significa far emergere comunque qualcosa che ha bisogno di essere liberato dal basso.

Rispetto alla sonorità scelta, volevo rimanere in linea con l’urgenza del brano, quindi evidenziarne l’oscurità, ciò che si tende a nascondere.

Rispetto invece l’eterogeneità delle sonorità del disco, non mi piacciono troppo le etichette, quindi quando scrivo mi piace essere libera di essere autentica! Forse questa è la grande fortuna degli artisti indipendenti come me: dire ciò che si sente nella maniera più rispondente all’urgenza di quel brano lontano da strategie di mercato che tendono spesso a uniformare il nostro modo di comunicare e di essere unici.

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Hai finanziato il disco con Musicraiser. Puoi raccontare com’è andata?
È stata un’esperienza molto forte per me che mi ha dato molta fiducia. Tante sono le persone che si sono unite a me in questa caduta libera! Sono partita sola poi il viaggio si è arricchito di tanti amici e collaboratori che lo hanno reso speciale.

Con chi ti piacerebbe collaborare?
Tra le più famose italiane penso a Cristina Donà e Carmen Consoli mentre tra le inarrivabili straniere sicuramente Lady Gaga!! Sono tutte artiste sincere, donne con la D maiuscola per sensibilità e coraggio nelle scelte.

È appena uscito il nuovo video della title track, “Risveglio”: ce ne vuoi parlare?
Il 23 novembre scorso ho avuto la fortuna di presentare a teatro questo nuovo lavoro. È stata una grande festa insieme a tutte le persone che mi hanno accompagnata e sostenuta sin da quella raccolta su Musicraiser! In quell’occasione ho presentato anche la mia meravigliosa band e durante la serata abbiamo realizzato il video del brano che dà nome all’album, “Risveglio” appunto e oggi lo presenterò sul mio canale YouTube.

Info: https://www.facebook.com/elenasanchimusic/

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