Esaltanoica, debutto de Il Pianto di Azzurra

Il Pianto di Azzurra, "Esaltanoica"

Il Pianto di Azzurra, “Esaltanoica”

Disponibile in digitale su oltre 100 portali in tutto il mondo “Esaltanoica” il debut album de Il Pianto Di Azzurra, edito da Materiali Musicali per l’etichetta discografica indipendente Areasonica Records.

Il Pianto Di Azzurra nasce nel 2013 da un’iniziativa del cantante Matteo Papini e del bassista Pier Luigi Bernardi. Quando i due decidono di dar vita ad una nuova realtà musicale, il progetto trova subito il consenso di Alessandro Fontana (chitarra elettrica), di Demis Castellari e Mattia Rubizzi (rispettivamente, alla batteria ed alle tastiere). I componenti hanno tutti un bel bagaglio musicale alle spalle e definirli esordienti pare inappropriato. “Esaltanoica” ne è infatti il risultato dove il quintetto filtra e modula un noise pop/rock fortemente improntato al cantautorato e lo offre ad un pubblico ampio e variegato, disposto a “farsi risvegliare” dalla musica e a recuperare il contatto con i sentimenti, con il paese, con la propria umanità. Un richiamo universale alla purezza perduta che è necessario risvegliare in tempi talvolta drammatici come quelli odierni.

“Esaltanoica” è l’insieme del nervosismo/gioia/paranoia in questi tempi tragicomici. È una tavolozza di colori ammassati, è paranoia ed eccitazione.

Un album ambizioso, realizzato con grande cura per i dettagli. Tredici sono le tracce che lo compongono. Si apre con Evideon e Affari di Stato e poi si trova Mavra, da cui hanno estratto il primo singolo, che ci accoglie subito con curati intrecci di chitarra e tastiere che, assieme alle armonie cantautorali ci introducono all’ingresso improvviso e suggestivo della sezione ritmica. Le voci e gli strumenti dei componenti si amalgamano, così, e vanno a creare quel sound che caratterizza e che da subito distingue Il Pianto Di Azzurra. Costruita con incisi di grande personalità e capace di evocare una galleria di immagini dell’ascoltatore. Proseguiamo l’ascolto con Dall’inferno al cielo, C.O.S.O., Demenza, Eternità, Strade e Viscere e Azzurra, dove ci viene spiegato il perchè del nome così particolare di questo gruppo.

Piange, Azzurra, piange, di ogni lacrima bagnerà l’inferno…

Concludono questi 45 minuti di ottima musica Il morso del topo, Ritratto, Velluto, Uccido (I) l’Aria e Guarda Eli.

Info:
http://www.ilpiantodiazzurra.it/FACEBOOK:
www.facebook.com/IlPiantoDiAzzurra

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