INTERVISTA | Gli Everglade ci presentano Hernest, il nuovo singolo e video

Matteo Panin, Luca Boscarato, Mattia Baratto ed Enrico Buoso sono gli EVERGLADE, una rockband con base a Rovigo attivi da più di 15 anni. Il loro ultimo lavoro è il singolo Hernest soundtrack dell’omonimo film realizzato da GALP di Padova. Blog della Musica li ha intervistati per saperne di più…

Gli EVERGLADE oggi ospiti di Blog della Musica. Ciao ragazzi, chi siete, cosa fate, da dove venite?
Ciao! Noi siamo una band che viene dalle paludi del Polesine e che, quasi senza accorgersene, fa musica da più di 15 anni. La formazione attuale è composta da Matteo Panin (voce e chitarra), Luca Boscarato (batteria), Mattia Baratto (basso) ed Enrico Buoso (chitarra). Come per ogni band che si rispetti è naturale che la formazione sia cambiata nel corso degli anni.

Nati nel 2003 dagli Etilika, come mai l’esigenza di avviare un nuovo progetto musicale?
In quel momento ara arrivato nel gruppo Matteo come cantante e con lui avevamo modificato il repertorio live cercando di cominciare anche a lavorare di più sui brani originali: stavamo cambiando e avevamo bisogno di farlo sapere anche attraverso il nome della band.

Quali sono gli artisti che influenzano le vostre scelte musicali?
Se parliamo di scelte compositive e sonore probabilmente entrano in gioco tutte le influenze dei singoli e quindi si parla di un mondo davvero vario, dal quale inevitabilmente talvolta traiamo ispirazione. Gli ascolti all’interno della band sono i più diversi, ma il genere predominante è sicuramente il rock nelle sue diverse forme, e nella maggior parte dei casi comunque di matrice anglofona. Anche per ragioni anagrafiche siamo molto legati alla musica rock degli anni ’90.

Per citare alcuni ascolti recenti di noi quattro potrei elencare in ordine sparso: Clutch, Shinedown, Five Finger Death Punch, Nine Inch Nails, Jack White, Backyard Babies, Ghost, Gojira, Dir En Grey, Pearl Jam, A Perfect Circle e Ludovico Einaudi. Poi ci sono tutti gli ascolti fatti nel corso degli anni e quelli che ogni giorno magari scopriamo curiosando anche in rete.

Parliamo del vostro nuovo singolo e video Hernest. Come è nata l’idea di un video che si ispira ad un horror?
L’idea è partita dalla nostra lunga collaborazione con GALP (Gruppo Amatoriale Lungometraggi Padova) che ci ha chiesto ancora una volta di scrivere un brano per un loro film. Già nelle precedenti collaborazioni si pensava di realizzare dei videoclip insieme, ma per un motivo o per l’altro la cosa non è mai andata a buon fine. Quindi sono nati nell’ordine prima il film, poi il brano ed infine il video, che poi sono stati rilasciati in tutt’altro ordine.

Il film, ultima delle tre cose ad uscire, ha ricevuto una buona risposta di pubblico, sia in termini numerici che di critica: preparatevi quindi al seguito!

Guarda il video originale di Hernest

Il brano Hernest è nato quindi come colonna sonora di un film indipendente. Potete dirci di più?
Come già detto la nostra collaborazione con GALP è nata già tempo fa, quando, con alcuni brani del nostro primo disco (Things to save) abbiamo contribuito alla colonna sonora del loro film “Loro”. All’epoca la collaborazione era nata per puro caso, ma alla fine sia noi come band che i registi ci siamo trovati in sintonia e quindi, quando capita l’occasione di lavorare insieme rispondiamo sempre volentieri.

La realizzazione di questo progetto è stata realizzata tramite crowdfunding. Ve l’aspettavate di riuscire a raccogliere tutto il budget necessario? Cosa avete imparato da questa esperienza?
A dire il vero è stata una esperienza di cui non eravamo così sicuri dell’esito, ma di certo sapevamo che il videoclip in un modo o nell’altro l’avremmo comunque realizzato. Da questa campagna di crowdfunding abbiamo senz’altro imparato a gestire meglio i nostri profili social e la comunicazione con le persone che ci seguono; è stata una ottima occasione per tornare a farci sentire dopo un po’ di tempo e siamo riusciti a creare aspettativa e curiosità intorno al nostro progetto ripartendo dalle persone che ci sono più vicine.

Testo e musica di Hernest sono stati scritti dagli Everglade prendendo ispirazione dalla trama film. Com’è scrivere un brano “su commissione”?
Scrivere su commissione, nonostante Federico Rabacchin e Marco Scucciari di GALP ci abbiano ancora una volta dato piena fiducia, non è stato facile. Soprattutto partendo da zero e conoscendo, in questo caso, soltanto la trama di massima del film ci siamo dovuti immaginare quali potessero essere gli scenari e le atmosfere della storia. E la parte più complicata è stata come sempre il testo. Musicalmente abbiamo cercato di rimanere noi stessi, quindi non ci sono stati stravolgimenti nel metodo di scrittura.

Per quanto riguarda il testo ci abbiamo lavorato in diversi modi, fino a quando Matteo (voce e chitarra) è riuscito a riassumere le diverse idee e a creare una storia con due punti di vista, che segue la dinamica del pezzo in modo davvero pertinente.

Scopri di più sulla rockband Everglade

Essere una band ora. Secondo voi che Italia discografica vi trovate davanti?
Un’Italia strana. Vediamo uscire molte cose lontane dai nostri ascolti, ma forse dipende dal fatto che siamo vecchi (le risate non si colgono in una intervista scritta…). I cantautori nuovi non ci sorprendono più di tanto (salvo alcune realtà davvero degne di nota come ad esempio Are You Real? e Alessandro Ragazzo, per rimanere “local”) e gli artisti hip-hop e trap, che sono le novità del momento in Italia ci suonano sempre forzati e poco sinceri. Ovvio che si generalizza sempre in questi casi, ma sentiamo che ci sono troppo poche chitarre col distorsore a palla in questa Italia discografica: i nostri ascolti stanno lì a dimostrarlo.

Secondo gli Everglade, com’è la situazione musicale di Rovigo e dintorni?
La situazione musicale è particolare, ma forse non è una caratteristica solo rodigina: di gente che fa musica ce n’è parecchia, e non solo della nostra generazione: ci sono anche nuove band ed artisti di ragazzi più giovani che sanno il fatto loro. La particolarità è data dal fatto che, malgrado questa vitalità artistica, gli spazi per esprimerla siano sempre meno.

Per chiudere: i vostri prossimi progetti? Ci sarà un disco o Hernest rimarrà un capitolo a sé?
Hernest
è un progetto a sé che, molto probabilmente, continuerà a vivere con il seguito del film, anche se a breve uscirà un bel remix (del quale non sveliamo di più, anche se invitiamo chi legge a seguire il nostro canale YouTube). Ci auguriamo poi che la seconda “puntata” della storia si possa fare e che questa possa contenere un altro nostro brano ovviamente. Il lavoro più prossimo al momento è un brano in collaborazione con Latau, una nuova realtà di abbigliamento di Rovigo che ci ha chiesto un brano per un progetto che sveleremo più avanti.

Grazie Everglade per aver trascorso un po’ di tempo con Blog della Musica
Grazie a voi per lo spazio che ci avete dato, è sempre un piacere poter parlare di musica!

Info: https://www.facebook.com/evergladeband/

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