Francesco Cilea: un artista dall’anima solitaria. Il libro di Cesare Orselli

Esce per Zecchini Editore il libro di Cesare Orselli FRANCESCO CILEA Un artista dall’anima solitaria. Il compositore gentile e verista, famoso per la sua Adriana Lecouvreur

Francesco Cilea, libro Cesare Orselli

Francesco Cilea, libro Cesare Orselli

Conquistarsi un posto di rilievo nella storia dell’opera con un solo titolo è stato lo strano destino di molti autori di fine Ottocento: Mascagni, Leoncavallo, Giordano, Zandonai. Ed anche al calabrese Francesco Cilea è toccata la stessa sorte, con la sua splendida Adriana Lecouvreur, creata nel 1902, ma presente ancora nei teatri di tutto il mondo e celebrata da indimenticabili interpreti, “umili ancelle del Genio creator”.

Tra l’esordio operistico con l’idilliaca Gina – casalingo ma con una bella risposta, considerato che dopo il 9 febbraio 1889 se ne danno 5 repliche al teatrino del Conservatorio di Napoli, dove ‘‘ormai mi conoscono tutti’’ – e l’impegno compositivo per quella che sarà la ‘‘rivelazione’’ nazionale del talento teatrale di Cilea, La Tilda, corre più di un anno…

Musicista raffinato, personalità discreta e umbratile, docente e direttore di Conservatorio, Accademico d’Italia, Francesco Cilea ha consegnato al teatro altri titoli di spicco, come L’Arlesiana e Gloria, e al repertorio cameristico eleganti pagine pianistiche, romanze da salotto, un Trio e una squisita Sonata per violoncello. Ripercorrere l’esistenza di un personaggio colto e civilissimo, la maturazione creativa di tutta la sua produzione, il terreno da cui è sorto il capolavoro di Adriana Lecouvreur, è l’impegno di queste pagine, nella ricorrenza del 150° dalla nascita di Francesco Cilea.

Info: www.zecchini.com

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