Francesco Stumpo: I piedi nel mare, la musica in mente

Francesco Stumpo nel libro I piedi nel mare, la musica in mente ripercorre le tappe fondamentali della vita del musicista Vincenzo Scaramuzza

Francesco Stumpo: I piedi nel mare, la musica in mente. Vita di Vincenzo Scaramuzza

Francesco Stumpo: I piedi nel mare, la musica in mente

Vincenzo Scaramuzza è nato nel 1885 ed  è vissuto a Crotone  fino a tredici anni dopodiché  studia a Napoli diplomandosi in pianoforte e composizione. Nel 1907, come tanti, lascia definitivamente l’Italia alla volta di Buenos Aires dove in breve tempo diventa una stella di prima grandezza, il “maestro dei maestri”, prima fra tutte Martha Argerich.

In questo libro dal chiasmatico titolo I piedi nel mare, la musica in mente, pubblicato da Giancarlo Zedde Editore, l’autore Francesco Stumpo, concittadino del grande maestro, ripercorre le tappe fondamentali della sua esperienza umana ed artistica, lo fa però, attraverso piccole note autobiografiche sempre funzionali al personaggio centrale, partendo dalla sua personale esperienza e   condividendo col grande maestro il sogno musicale vissuto nella stessa città ma dopo un secolo. Nessuna autoreferenzialità perciò ma una incontenibile esigenza di rileggere questo grande personaggio  in una chiave attuale. Ne emerge quindi la rilettura di un secolo di storia che in modo serpentinato attraversa sia l’Italia, sia l’Argentina. Da qui anche il taglio spesso romanzato ed immaginario del racconto snodato da un “io narrante” che a volte si confonde e che  spesso identifica il maestro come un “alter ego” dell’autore. La narrazione si serve di una struttura non cronologica ma ellittica in cui vengono  compiute delle traslazioni temporali all’interno delle quali sono inanellati una serie di incontri immaginari ma verosimili tra Scaramuzza ed altri musicisti, uno per tutti è Astor Piazzolla, ma anche dei suoi ex allievi come Ginastera e Kagel da cui nasce una riflessione sui molteplici stili,  generi e concezioni della musica che si sono avvicendati  nel Novecento.

Ma la riflessione non si ferma all’incontro tra diversi mondi musicali, bensì si allarga a quello dell’incontro musica con  le altre arti, come la scultura, allorchè Scaramuzza “incontra” Antonio Pujia, o alla letteratura, quando si imbatte in Borges o Antonio Porchia, piuttosto che in Gissing, Shakespeare, De Amicis o Pascoli.

I piedi nel mare, la musica in mente è un libro breve e sentito, che si legge molto agevolmente e in modo scorrevole, tuttavia denso di informazioni e riflessioni che suscitano nel lettore curiosità e voglia di un approfondimento,  inserite partendo dalla personale formazione di chi ha scritto il libro che lo vede didatta, etnomusicologo e autore di musiche: un lavoro non “su” ma “attraverso” Scaramuzza, quindi. Se ne suggerisce la lettura a chi voglia approcciarsi alla conoscenza di questo grande maestro in modo accattivante e originale, ai pianisti in primis, ma non solo;  la ricchezza di contenuti potrà interessare anche chi si occupa di storia della musica o di composizione ma soprattutto chi ha una visione della musica limitata al solo dato musicale ma culturale in senso lato.

Autore: Francesco Stumpo
Titolo: I piedi nel mare, la musica in mente.
ISBN: 978-88-99778-01-9
Pagine: 80
Anno: 2016
Codice: GZ0137
Formato: 15 x 21

Prezzo: Euro 10,00

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