Giovane Giovane: Gabbiani | Video

Giovane Giovane è un cantautore a metà tra pop e cantautorato – ma non pensate ai falò sul mare e ai boy scout. Ha pubblicato il video del singolo Gabbiani che vi presentiamo…

Gabbiani è il singolo del cantautore livornese Giovane Giovane uscito il 4 luglio 2018 e disponibile sui migliori stores digitali è accompagnato dal videoclip diretto da Paolo Arzilli e prodotto insieme a Manuele Fusaroli.

«Un giorno ero in Jugoslavia, – racconta Giovane Giovane – al mare sulla costa di Spalato, poche ore prima di dover di nuovo imbarcare per l’Italia – e la bellissima mia ex fidanzata mi chiese con molta tenerezza “perché dobbiamo tornare a Roma?”, e io risposi “perché dobbiamo lavorare, non possiamo fare altri giorni di vacanza purtroppo”, come se fossi stato un padre compassionevole che spiega alla figlia piccola come funziona la vita – e infatti poi ci siamo lasciati.»

«Gabbiani nasce in quel preciso momento – prosegue – e poteva anche chiamarsi Spalato, ma prende il nome dal fatto che vi fossero molti gabbiani sulla costa e intorno alle persone in spiaggia. E’ una canzone comunque allegra perché la vacanza fu molto bella.»

Giovane Giovane ha suonato in molti progetti – da chitarrista, percussionista, seconda voce – e scrive canzoni dai tempi dell’asilo. Le sue canzoni parlano della città e della provincia, di come si fluttua nella città se è la provincia ad essere casa, e di quanto alcune persone siano, di fatto, città – con la loro velocità, l’esser liquidi e spietati; sono canzoni che parlano di città e quindi di persone, di provincia e quindi di persone, di rapporti tra persone che sono città, e che sono provincia.

Testo Gabbiani – Giovane Giovane

Due gabbiani fan la lotta su uno scoglio in mezzo al mare
mi spaventa il loro scontro
da qua li sento ruggire
una donna mi domanda
“si faranno mica male?”
Cosa vuole che io ne sappia…

so che il sole di settembre nuoce meno alla sua pelle
non può mica avere tutto
esser di bronzo anche sana
io lo so che cosa vede
nei ragazzi di vent’anni
nelle linee dei polpacci

Il mare
è uno specchio diagonale
per te che non vuoi pensare
che stasera andiamo via

affogo
nel bicchiere che beviamo
è un oceano disperato
o la nostra anoressia

E mi piace se mi dici che il mio libro era migliore
se la mappa che ti ho dato ti ha portato a casa tua

ma la spiaggia mi delude
mi aspettavo meno gente
e non mi delude mai

non ho fatto ancora foto
non le faccio quasi mai
se le vedo tra qualche anno
poi ci soffro come un cane

il motivo lo conosci
prevenire le tue crisi
prevedere già le mie

Il mare
è uno specchio diagonale
per te che non vuoi pensare
che stasera andiamo via

affogo
nel bicchiere che beviamo
è un oceano disperato
o la nostra anoressia

ma fumare troppo è un danno che facciamo ai nostri denti
se fumiamo troppo poco ne risente il nostro stile

Il mare
è uno specchio diagonale
per te che non vuoi pensare
che stasera andiamo via

affogo
nel bicchiere che beviamo
è un oceano disperato
o la nostra anoressia

Credits

Scritto da Paolo Arzilli
prodotto da Manuele Fusaroli e Paolo Arzilli

Info: https://www.facebook.com/giovanepaginagiovane/

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