Gian Luca Naldi: I più soli sulla Terra | Video

I più soli sulla terra è il nuovo singolo e videoclip del bolognese Gian Luca Naldi. Un brano di denuncia contro la classe politica che vuole dare voce alla gente

Gian Luca Naldi, cantautore bolognese ha pubblicato il suo nuovissimo video dal titolo I più soli sulla terra. E’ un brano di denuncia, dedicato alla classe politica, ma anche più in generale a tutti coloro che rivestono incarichi di una tale importanza da poter decidere le sorti di una nazione se non addirittura del pianeta. La canzone che sta ottenendo ottimi riscontri dimostra come questo argomento sia molto sentito.

Non è stato facile Gian Luca Naldi metterci la faccia, scrivere una canzone di denuncia non è più “di moda“, solo che ad un certo punto ha sentito impellente l’esigenza, quasi il dovere di farlo, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni che hanno diritto ad un lavoro sicuro e ad una vita dignitosa. Gian Luca Naldi specifica che non ha voluto dare al brano nessuna connotazione politica perché i valori a cui dobbiamo aspirare dovrebbero essere perseguiti da chiunque abbia un incarico politico, indipendentemente dalle sue idee e dal suo partito.
«Ho scritto I più soli sulla terra per dare voce alla gente – spiega Gian Luca Naldi –  per evidenziare il bisogno che ciascuno di noi sente di recuperare valori etici e morali che sembrano scomparsi ormai da molti anni negli Istituti che dovrebbero rappresentarci e tutelarci. E’ un messaggio che si estende a tutti i potenti della terra, a coloro che potrebbero cambiare davvero il destino del pianeta. Questa insensata rincorsa al potere e al denaro è in realtà una strada piena di solitudine perché l’unica cosa a cui dare valore, l’unica soluzione per ridare senso e speranza alle nostre vite, (per quanto possa sembrare banale ), resta l’amore.»

Testo I più soli della Terra – Gian Luca Naldi

Le vostre facce, sempre le stesse
Tutti questi anni ad aspettare un cambiamento
I vostri culi, sulle poltrone
Che vi scambiate attenti a come gira il vento
E i vostri soldi, sempre più sporchi
Ma sufficienti a far tacere la coscienza
Le vostre leggi, studiate apposta
Per evitarvi una possibile sentenza o conseguenza
I vostri figli, già sistemati
E i nostri prima diplomati e poi disoccupati
Le vostre auto, gli appartamenti
Pagati con i soldi dei contribuenti
E le parole, quelle promesse
Che ci elargite così forse stiamo buoni
Le strategie, strane alleanze
Che stipulate per trattarci tutti quanti, come coglioni
Inciso : Voi date un prezzo anche alla vita
E non vi importa se la nostra è in salita
Ma quello che sentiamo dentro
E quello che ci dice il cuore
Non lo potrete mai comprare

Info: https://www.facebook.com/g.luca.naldi

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