Gian-Luca Zoccatelli, tenore, flautista e compositore

É online ASINTOMATICO. Una storia di starnuti, tamponi e droni raccontata da Gian-Luca Zoccatelli, tenore, flautista e compositore veronese. Vediamo la sua storia e biografia e con l’occasione scopriamo questo suo nuovo brano

Dalla fantasia di Gian-Luca Zoccatelli, musicista eclettico costretto a casa davanti al computer come tanti, durante il periodo del lockdown è nata una canzone, dal titolo Asintomatico, una storia di starnuti, tamponi e droni, su testo di Nicola Negro, pronta ad essere lanciata su YouTube per essere ascoltata dal pubblico del web (per ascoltare la canzone su youtube

Gian-Luca Zoccatelli è nato a Verona. Ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Mantova diplomandosi in flauto, in canto lirico e conseguendo il compimento inferiore di composizione; presso il Conservatorio di Padova ha ottenuto il diploma in didattica della musica. Dopo la Maturità Scientifica ha proseguito gli studi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia (corso D.A.M.S. indirizzo Musica) dell’Università di Bologna.

Come flautista e tastierista collabora con Les sens jazz di Verona partecipando a realizzazioni discografiche approfondendo il genere smooth jazz. Svolge attività di compositore sia per il proprio gruppo, sia per vari organici, dal duo alla grande orchestra, focalizzando la produzione per la radio e la televisione. Ha firmato con Edizioni Rai, Rai pubblicità e con l’etichetta GDM brani che vengono utilizzati in radio e televisione in vari programmi rai come Grazie dei fiori di Radiodue, e televisivi come Ballarò, Sereno variabile, La storia siamo noi, Linea verde orizzonti, Linea verde, Soliti ignoti, Unomattina, Porta a porta, Kilimangiaro, Di Martedì (La7). Tre brani per orchestra fanno parte del progetto discografico del 2011, Orchestral movements (Ed. Rai), eseguiti dalla Budapest Concert Orchestra (MAV). Altri quattro suoi brani per ensemble da camera sono presenti nell’album “Jeux et paysages”, del 2012, e quattro brani orchestrali nell’album “Landscapes” del 2013 editi da GDM. Altri brani funk e blues ad altri generi musicali sono stati editi dalla Rai.

Come corista e solista Gian-Luca Zoccatelli ha fatto parte dal 1994 del Coro Italiano da Camera “Athestis Chorus” di Este (PD) diretto da Filippo Maria Bressan. Con l’Athestis Chorus ho svolto un’intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero collaborando con Franco Battiato per la Messa Arcaica, e direttori come Carlo Maria Giulini e l’Orchestra della Scala, con Rudolf Barshai e la Scottish Chamber Orchestra con M. Haselböck, U. Benedetti Michelangeli, Henri Farge e l’Orchestra Sinfonica Siciliana, con Eliahu Inbal, Jeffrey Tate e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Claudio Abbado e la Mahler Chamber Orchestra e collaborando con gli Enti Autonomi Lirici di Bologna e Venezia. Sempre con Athestis Chorus ha inciso per Fonit Cetra, EMI, ARTS. E’ membro dal 1999 del World Youth Choir (Coro mondiale giovanile). Nelle sessioni estive 1999 in Slovenia e nel 2000 in Spagna ha rappresentato l’Italia come Ambasciatore per la pace nel mondo UNESCO (Ambassador of goodwill of UNESCO). Ha svolto con il World Youth Choir concerti in Slovenia, Italia, Croazia, Austria e Germania e Spagna come corista e solista. Dal settembre 2012 è stato diretto da Ennio Morricone come corista del Coro di Verona, esibendosi ad Udine, a Milano, Torino, Padova e all’Arena di Verona, dove ha cantato anche per i Modà, sempre con la stessa compagine corale.

Ha collaborato con il coro di Padova “La stagione Armonica”, esibendosi sotto la bacchetta di Riccardo Muti nel luglio 2012 e 2015 per Ravenna opera festival a Ravenna e a Otranto.

Vincendo una borsa di studio ha partecipato al corso di perfezionamento “L’arte della canzone popolare” conclusosi nei primi mesi del 1999 presso il Centro Europeo di Toscolano, (scuola fondata da Mogol) come arrangiatore, interprete e strumentista, incidendo due CD: uno sulla Canzone popolare veneta e uno sulla Canzone popolare lombarda e allo stage internazionale di perfezionamento corale a Rovereto nell’Aprile 2000 e Maggio 2001. Ha frequentato il corso “Laboratorio teatrale del ‘700” tenuto da Enzo Dara per l’allestimento de “Il Fanatico in berlina” di G. Paisiello, debuttando il 28 gennaio 2002 al teatro Bibiena di Mantova nel ruolo di Riccardo. Nel luglio 2007 ha vinto la partecipazione alla masterclass tenuta da Claudio Desderi per l’allestimento de “Lo Speziale” di F. J. Haydn nel ruolo di Mengone, opera che è stata eseguita nel novembre 2007 presso l’Auditorium “Pollini” di Padova con l’Orchestra di Padova e del Veneto sotto la direzione di C. Desderi.

Gian-Luca Zoccatelli ha collaborato con il Coro della Radio Svizzera Italiana diretta da Diego Fasolis, cantando musiche di I. Pizzetti e con il gruppo La Venexiana diretto da Claudio Cavina, cantando ne “L’Orfeo” di C. Monteverdi a Eilat (Israele), Londra, Madrid, Jerez de la Frontiera, Melk, Bruges, Weingarten e Regensburg, S. Gallo, Modena e Udine, Sablé e Chantilly, Seattle (USA).

Con Ottavio Dantone e l’Accademia bizantina ha fatto parte del cast come pastore e spirito nell’Orfeo di Claudio Monteverdi, esibendosi dall’ottobre 2003 al gennaio 2004 nei teatri di Cremona, Como, Brescia e Pavia. Sempre con Ottavio Dantone e l’Accademia bizantina gli è stato affidato il ruolo di Iro ne Il Ritorno d’Ulisse in Patria di Claudio Monteverdi: dall’ottobre 2004 a febbraio 2005 si è esibito nei teatri di Cremona, Como, Brescia, Pavia, Reggio Emilia, Ravenna, Ferrara e Bari, riscuotendo ampi consensi di critica. Nel gennaio 2006 nei teatri di Ferrara e Ravenna ha cantato come Soldato II e Liberto ne L’incoronazione di Poppea di C. Monteverdi.

Nel settembre 2006 ha interpretato i ruoli di Acate e Pirro nella Didone di Francesco Cavalli sotto la direzione  di Fabio Biondi e l’orchestra Europa Galante nella stagione lirica della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, allestimento che è stato ripreso nel settembre 2008 nel Teatro alla Scala di Milano. Sempre con lo stesso gruppo nell’ottobre 2008 ha interpretato il ruolo di Mercurio ne Le virtù de’ strali d’amore di F. Cavalli al Teatro Malibran, e nel febbraio 2012 il ruolo di Flavio nella Norma di V. Bellini, presso il Palau de la Musica di Valencia e Auditorio Baluarte di Pamplona (Spagna). Nel giugno 2013 ha cantato come Don Basilio ne Le nozze di Figaro di W. A. Mozart, al teatro Olimpico di Vicenza con L’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Giovanni Battista Rigon. Svolge attività concertistica come solista approfondendo il repertorio barocco, sacro e cameristico. Come tenore solista ha inciso per le etichette Rainbow, Chandos, Tactus e Dynamic. Deutsche harmonia mundi.

I brani di Gian-Luca Zoccatelli si possono sentire nella trasmissione Grazie dei fiori di Radiodue, sono stati utilizzati a Ballarò, Sereno variabile, La storia siamo noi, Linea verde orizzonti, Linea verde Kilimangiaro, Di Martedì (La7), e, recentemente, nelle trasmissioni Soliti ignoti, Unomattina, Porta a porta.

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