Giulia Ventisette: Tutti zitti | Video

Giulia Ventisette, cantautrice fiorentina, ha pubblicato singolo e video dal titolo Tutti zitti, per La Stanza Nascosta Records. Questo brano le ha portato il “Premio Under 35” di “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty…

E’ uscito su tutte le maggiori piattaforme digitali il brano Tutti zitti della cantautrice fiorentina Giulia Ventisette, apripista dell’album STANZE di prossima pubblicazione per l’etichetta discografica “La Stanza Nascosta Records” (la promozione è affidata a “Verbatim Ufficio Stampa” della giornalista Claudia Erba).

STANZE è il secondo album in studio della cantautrice, dopo L’inverno del cuore (2015).

Tutti zitti, trasmesso in anteprima da “Radio L’Olgiata Media Group”, è in rotazione su oltre ottanta emittenti radiofoniche dislocate sull’intero territorio nazionale.

Il brano, sulla frustrazione silenziosa di un precariato condannato ad una condizione di castrante ricattabilità, si è inoltre già aggiudicato il “Premio della Critica” durante il concorso per voci emergenti “Limatola Festival” ed il “Premio Under 35” di “Voci per la libertà-Una canzone per Amnesty”.

Tutti zitti è accompagnato dal videoclip ufficiale, girato presso la “Scuola di Musica Blue Note” (Campi Bisenzio, FI). La regia del videoclip, visibile sul canale YouTube della cantautrice e su quello dell’etichetta, è del filmaker e direttore della fotografia Daniele Pelacani, formatosi nel campo della comunicazione audiovisiva e multimediale.

«L’ispirazione per scrivere Tutti zitti – racconta Giulia Ventisette– nasce sia dalla mia personale esperienza, sia da uno sguardo più ampio alla situazione italiana (e non solo) attuale. Ho studiato all’Università di Ingegneria di Firenze, mi sono laureata con ottimi voti e senza andare fuori corso, dopo pochi mesi dalla laurea ho trovato un lavoro stabile con contratto a tempo indeterminato, sono fortunata. Me lo ripeto ogni giorno. Sono fortunata per tanti motivi. È una fortuna che però ha un prezzo, ecco il perché di questa canzone.»

Son rimasta sola a fare la rivoluzione / chiusa dentro questa stupida prigione. (Giulia Ventisette)

«Quello che vedo intorno a me è rassegnazione e paura -prosegue la cantautrice – questo non è più il tempo delle rivoluzioni, in cui si è disposti a non mangiare pur di restare uniti per ottenere i propri diritti, questo è il tempo dei social, il tempo in cui si scrive un post su Facebook e si pensa che tutto così sia risolto. 

È il tempo in cui si pensa solo a noi stessi: chi ha il lavoro pensa solo a tenerselo e a rimanere in silenzio, per non attirare l’attenzione di chi avrebbe il potere di toglierglielo, chi non ce l’ha invece cerca disperatamente mille stratagemmi per riuscire ad arrivare a fine giornata, ignorato dal mondo circostante (nella migliore delle ipotesi).

Premesso questo, non voglio assolutamente puntare il dito contro gli altri e tirarmene fuori: faccio parte di questa società e purtroppo anche io sono vittima di questi meccanismi. Le mie canzoni sono anche uno sprone e un monito a me stessa, per diventare una persona migliore

In Tutti zitti, autentico antidoto in musica al male generalizzato della rassegnazione, sembrano convivere empatia e valenza sociale; la scrittura ed il timbro vocale di Giulia Ventisette ci regalano una topical song di immediato impatto emotivo, percorsa da una inedita verve malinconica.

Testo Tutti zitti – Giulia Ventisette (Musica: Giulia Ventisette – Franco Poggiali)

Ci hanno insegnato tante cose
Siamo tutti intellettuali di paese
“Studiare ti regalerà il successo
E una laurea vale più del tuo buonsenso”

Ci hanno rivelato i numeri vincenti
E venduto l’anima ai serpenti
Siamo prigionieri col contratto in mano
Per la firma usiamo inchiostro col veleno

È vietato anche esprimere una semplice opinione
Siamo docili pedine schiavi di una posizione
Anestesia da posto fisso, futuro organizzato
La verità è che ci hanno ipnotizzato

Tutti zitti, tutti zitti…
Tengo stretti i miei doveri
Mentre ho perso tutti quanti i miei diritti

Tutti zitti…
Ci costringono a sorridere per non farci capire
Che siamo stati già sconfitti
Ci hanno insegnato tante cose
Che al guinzaglio in fondo non si sta poi male
Non c’è il rischio di sbagliare
Non c’è il rischio di rispondere alle offese
È vietato anche pretendere rispetto
Viviamo dentro una sala d’aspetto
E son rimasta sola a fare la rivoluzione
Chiusa dentro questa stupida prigione

Tutti zitti, tutti zitti…
Tengo stretti i miei doveri
Mentre ho perso tutti quanti i miei diritti

Tutti zitti…
Ci costringono a sorridere per non farci capire
Che siamo stati già sconfitti Noi non siamo schiavi di nessuno E anche mentre vado a fondo Voglio difendere i miei sogni uno ad uno

Tutti zitti, tutti zitti…
Tengo stretti i miei doveri
Mentre ho perso tutti quanti i miei diritti

Tutti zitti…
Ci costringono a sorridere per non farci capire…
E stiamo zitti… tutti zitti

Credits Tutti zitti – Giulia Ventisette

Autore testo: Giulia Ventisette
Compositori musica: Giulia Ventisette, Franco Poggiali
Chitarra acustica, chitarra elettrica e Basso: Vieri Sturlini
Programmazioni e Mixaggio: Franco Poggiali
Batteria: Claudio del Signore

Info: https://www.facebook.com/giulia.ventisette/

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