Ilaria Giani: Direttrici senza orchestra

Limen Read vi presenta il libro Direttrici senza orchestra di Ilaria Giani edito dalla LIM, Libreria Musicale Italiana

una donna di spalle che dirige con bacchetta da orchestra in mano

Ilaria Giani, Direttrici senza orchestra

Limen Read oggi vi parla di Direttrici senza orchestra edito dalla Libreria Musicale Italiana.

L’autrice, Ilaria Giani, è una giovane musicologa formatasi presso il dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, nella sua breve biografia dice che tra le sue passioni, oltre alla musica, vi sono la lotta agli stereotipi e il contrasto alle discriminazioni… beh è facile capire perché ha scritto questo testo.

La Giani cerca di argomentare come nella nostra cultura, nella nostra organizzazione sociale e gli stereotipi legati alla rappresentazione dei sessi influenzano il nostro pensiero e sono dunque responsabili della scarsa presenza di donne in alcuni settori. La direzione d’orchestra è in conflitto con l’idea di femminile e quindi ci parla di quali sono le conseguenze sul piano pratico e simbolico. Nel mondo occidentale odierno nessuna carriera musicale è istituzionalmente negata alle donne, ma il percorso è stato indubbiamente faticoso.

La Giani propone scambi di lettere tra Mozart e la sorella, a quanto pare ottima compositrice, propone esempi interessanti da cui trarre spunto. Inquadra molto bene nel tempo e nello spazio le differenze tra maschile e femminile.

Nel contesto che ha descritto, la direzione d’orchestra, risulta la professione musicale più fortemente connotata in senso maschile perché evoca una posizione di superiorità gerarchica e intellettuale, se non addirittura spirituale, nei confronti di decine di individui. Quindi passando dagli ensemble femminili, modo per aggirare lo stereotipo del direttore d’orchestra maschio, per arrivare a vere e proprie orchestre femminili fondate e dirette da donne, anche se con tutti gli ostacoli posti e proposti dalla stampa.

Ad esempio, un noto critico nel 1950 dichiara “la direzione Camporì è dunque una buona direzione, degna di applausi e favore, ma rimane pur sempre una direzione femminile”. Oggi Gianna Fratta – nota direttrice d’orchestra – dice” Un’italiana che sia direttrice stabile di un’istituzione a carattere nazionale non c’è”.

Un giorno il compositore, violoncellista e direttore d’orchestra, Jorge Bosso, che personalmente ritengo molto molto bravo, mi disse “il ruolo del direttore d’orchestra è difficilissimo, devi mostrare quanto vali nei primi 3 minuti altrimenti l’orchestra non ti darà ciò che tu vuoi”.

Ma quindi davvero sono cambiati i modi di approcciarsi a questa fantastica disciplina. Diciamo che questo libro di facile lettura, chiaro e agile ci propone spunti di riflessione interessanti.

A cura di Raffaella Mantovani
www.limenmusic.com

Direttrici senza orchestra

Autore: Ilaria Giani
Collana LIM – Tascabili
Dimensioni 14×21, pp. XXV+107
Anno 2020
ISBN 9788855430425

Info e Contatti

LIM, Libreria Musicale Italiana: https://www.lim.it/it/saggi/5959-direttrici-senza-orchestra-9788855430425.html

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