Gli Inni Nazionali del Mondo, di Paolo Petronio

Paolo Petronio, dopo anni di ricerche iniziate nel 1971, pubblica il suo libro Gli Inni Nazionali del Mondo per Zecchini Editore. Una raccolta completa, almeno finché la geografia mondiale non cambierà ancora… Vediamolo insieme…

Gli Inni Nazionali del Mondo, Paolo Petronio

Gli Inni Nazionali del Mondo, Paolo Petronio

Un tempo relegati alla singola nazione e alle sue cerimonie, con il diffondersi della televisione e dei grandi avvenimenti sportivi, gli inni nazionali sono diventati ormai noti a un vasto pubblico. Però questi brani, che per gli abitanti dei rispettivi paesi sono familiari e dati per acquisiti, sollevano delle domande precise.

Gli inni nazionali. Un argomento che ogni cittadino di ogni stato del mondo conosce, perchè conosce il proprio inno nazionale, in genere udito in cerimonie di stato oppure in avvenimenti sportivi. Qui in questi ultimi capita di udire anche gli inni delle nazioni avversarie, anche se nell’atmosfera da stadio la cosa passa quasi inosservata (o come si è visto in tempi recenti, sta diventando una moda fischiare gli inni altrui).

Perché sono stati composti? E da chi? E la loro musica a cosa si ispira? E che genere di musica sono? Valida, non valida, bella, brutta, mediocre? A un pubblico abituato alla musica classica, molti inni evocano immediatamente paragoni evidenti: la musica operistica italiana del primo Ottocento, ma anche il grande sinfonismo tedesco.

Nel lontano anno 1971 mi capitò di trovare in discoteca un disco intitolato L’inno europeo; qui Von Karajan e la Filarmonica di Berlino presentavano il nuovo inno europeo, tratto dal finale della Nona Sinfonia di Beethoven, il finale integrale della Sinfonia e tutti gli inni delle nazioni all’epoca membri del Consiglio d’Europa. Ascoltando il disco ebbi la sorpresa di trovare in questi inni sconosciuti tanta bella musica; cominciò così l’interesse per questa materia, e spuntò il desiderio di conoscerne anche altri.

E questa lunga e complessa ricerca, frutto di più di quaranta anni di ricerche, dà la risposta a tutti questi interrogativi, collegando ovviamente l’esistenza degli inni alla storia delle singole nazioni, ma anche rilevandone lo stretto rapporto con la musica classica, sia perché in molti casi gli autori sono celebri compositori, sia perché, al contrario, i temi vengono citati, parodiati, variati in partiture classiche. Questo libro affronta anche questo aspetto e per la prima volta analizza tutti i brani collegati con gli inni nazionali; si tratta della prima pubblicazione di questo genere a livello mondiale, che non si limita cioè alla pubblicazione degli inni per finalità pratiche, ma li inquadra anche nel loro contesto storico e culturale.

Nell’anno 1989 la ricerca poteva dirsi completa; ma proprio a partire da quell’anno il mondo ha visto una nuova serie di sconvolgimenti di fatto imprevedibili, che hanno profondamente mutato il numero delle nazioni esistenti e dato il via ad una serie di avvenimenti di portata internazionale, che ancora non si possono dire del tutto completamente conclusi. Così il lavoro è giocoforza continuato ed ora pare finalmente arrivato alla conclusione…
Info:
Gli Inni Nazionali del Mondo, di Paolo Petronio
http://www.zecchini.com

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