Jenny Sorrenti, la donna del rock

Jenny Sorrenti, cantautrice rock italiana, torna con un nuovo live al Mc Ryan’s di Moncalieri dove si racconterà e canterà alcuni brani del suo grande amico Pino Daniele. Ecco la sua storia…

Jenny Sorrenti e Pino Daniele

Jenny Sorrenti e Pino Daniele

La cantante e musicista di rock progressive JENNY SORRENTI, leader del gruppo SAINT JUST e protagonista (insieme ad altri musicisti napoletani come Tony Esposito, il fratello ALAN SORRENTI gli Osanna, Pino Daniele, etc…) di quel movimento napoletano detto “Naples power” che si sviluppò negli anni ’70 a Napoli, e che portò ad una vera e propria rivoluzione musicale, si racconta cantando ed interpretando le canzoni più significative del suo amico (nonché suo chitarrista per lungo tempo), PINO DANIELE.

Nel live di Jenny che si terrà il 3 dicembre al Mc Ryan’s di Moncalieri (To) nella stagione organizzata da Donatello Ciullo, anche canzoni frutto della sua collaborazione con il fratello ALAN oltre che naturalmente brani di sua composizione.

L’accompagna alla chitarra il bravissimo chitarrista FABIANO LELLI.

Chi è Jenny Sorrenti

Jenny Sorrenti è una musicista e cantautrice italiana, sorella di Alan Sorrenti.

Entrambi nati a Napoli, da madre di origini gallesi e da padre napoletano, i fratelli Sorrenti si sono trasferiti a Roma agli inizi degli anni settanta. Alan avvia una carriera da solista, mentre Jenny fonda i Saint Just, gruppo di rock progressive dalle marcate influenze folk à la Pentangle. Con i Saint Just ha realizzato due album (Saint Just del 1972 e La casa del lago del 1974), per poi tentare a sua volta la carriera solista.

Il genere affrontato dalla Sorrenti da sola è leggermente diverso da quello del suo precedente gruppo.

La Sorrenti ha realizzato complessivamente otto album. Dopo i lavori con i Saint Just pubblica Suspiro (1976), il suo primo album solista, inciso con la collaborazione di musicisti come Peter Kaukonen (fratello di Jorma, chitarrista dei Jefferson Airplane), Pino Daniele e il violinista Lucio Fabbri (della PFM).

Il secondo album Jenny Sorrenti, è uscito nel 1979, e presenta un duetto con Francesco De Gregori, nel brano Lampo.

Dopo anni passati a collaborare con altri artisti, nel 2001 la cantante ha realizzato un nuovo lavoro intitolato Medieval Zone, nel quale sperimenta la fusione di folk partenopeo e celtico. Nel 2006 esce il suo sesto album Com’è grande Enfemidade, in cui ha sviluppato ulteriormente e positivamente le sonorità del precedente lavoro.

Nel 2009 viene pubblicato Burattina, il suo settimo album, che la riporta all’attenzione della critica esaltandone il valore della scrittura musicale e testuale. Suonano in questo disco Jenny (voce, tastiera), Marcello Vento (batteria, percussioni), Vincenzo Zenobio (fisarmonica), Piero Viti (chitarra); inoltre Enzo Gragnaniello compare come ospite in un brano (Nessuno è più forte di chi non ha più nulla da perdere). In questo lavoro si fa concreto ancora una volta l’incontro tra la musica del Mediterraneo e quella dell’Europa settentrionale, e si conferma l’affiatamento della band, nonché l’estro compositivo di Jenny impreziosito dai virtuosismi di Marcello Vento.

Nel 2011 decide di riformare i Saint Just con la nuova denominazione di Saint Just Again e nuovi musicisti in formazione: oltre a Jenny Sorrenti (voce e tastiere), Marcello Vento (batteria, steel drum, gong), Elio Cassarà (chitarre elettriche), Ernesto Vitolo (Hammond, Fender Rhodes, synth), Vittorio Pepe (basso), con un cameo di Francesco Di Giacomo del Banco. Il nuovo album si intitola Prog Explosion.

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