INTERVISTA | Johnny Casini: da Correggio a Port Louis

Johnny Casini ha pubblicato PORT LOUIS primo Ep ufficiale del cantautore che da Correggio è approdato a LA passando per Londra. L’artista emiliano ci ha raccontato tutto questo nell’intervista a Blog della Musica

La vita dell’emiliano Johnny Casini è l’emblema della rivoluzione e dell’incontro. Da Correggio a Los Angeles passando per Londra, dai locali di provincia alla produzione artistica di Phil Manzanera. Tutto senza soluzione di continuità. Si intitola PORT LOUIS il primo EP ufficiale di Johnny Casini. Un bel soft rock ma anche tinte americane di quel noir che un poco rimandano a Tarantino o il surfing dei Beatles che non può mancare. Di sicuro non appare in alcun modo un disco italiano, di sicuro si sente fin dentro le ossa l’America di Los Angeles e l’Inghilterra di Londra. E in tutto questo gira il bellissimo video del singolo Dark Sunglasses che non poteva allentare la presa. Un EP che apre le porte al disco di prossima uscita. Grande attesa viste le premesse…

Bellissimo video di lancio che noi abbiamo sottolineato tra le nostre pagine. Quel Johnny Casini che vediamo li, quanto è vicino a quello che vedremmo nella vita quotidiana?
Quando ho scritto Dark Sunglasses ho pensato ad un brano che con metafore rappresentasse le difficoltà che i ragazzi hanno nelle loro scelte difronte ai propri cambiamenti di vita. Queste scelte sono personali e gli altri che ti osservano da fuori spesso pensano e giudicano senza conoscere. Il video vuol comunicare questa stabilità materiale apparente evidenziando i forti contrasti interiori. Il senso di quello che personalmente ho voluto comunicare è l’esorcizzarli. L’obiettivo è anche quello di lasciare la libertà di interpretazione di questa metafora a chi ascolta la canzone e guarda il video.

Bellissima lei… ce ne parli?
Lei si chiama Elizabeth Hogsed di Phoenix Arizona e sono d’accordo con te che sia bellissima. Oltre a questo una bravissima attrice e ballerina. Ci siamo conosciuti sul set delle riprese del video Dark Sunglasses. È molto simpatica ed è rimasto un buon rapporto di amicizia, anche se contrasta il finale del video che evidenzia una rottura.

E poi il disco che per il resto dei brani trovo discostarsi molto da questo singolo, almeno per quanto riguarda il mood. Non trovi?
Non ho mai pensato di realizzare Port Louis con delle etichette particolari. Quello che ne è uscito è il frutto di una serie di situazioni. La sinergia d’influenze di ciò che ascolto, che penso e che elaboro nelle mie esperienze di vita con le varie influenze personali artistiche dei professionisti che hanno collaborato con me. Infatti il mio sound è un insieme di colori e culture musicali differenti. Per quel che mi riguarda le principali, sono:
L’inghilterra è la mia più grande influenza artistica a livello musicale. Sono un fan di tutto il Britpop dai Beatles passando per tutti i decenni successivi fino a band recenti come Arctic Monkeys e Kasabian. In parte ciò deriva anche dalle mie origini famigliari.
Dell’America ho sempre avuto un’immagine molto suggestiva che mi ha anch’essa condizionato nelle miei composizioni. Vivendo in Emilia Romagna in cui vi è il fiume più lungo d’Italia che è il Po e una via storica come la Via Emilia, immaginavo di essere in una dimensione ridotta del Sud degli Stati uniti. La mia fantasia mi portava a vedere la via Emilia come la Route 66 e il Po come il Mississipi. Lungo queste vie di comunicazione sia in America sia in Italia s’incontrano realtà Artistiche e Culturali che confermano questa mia immagine.
Ultima ma non ultima l’Italia. In effetti, le mie esperienze di vita, il mio cuore e la mia formazione culturale è avvenuta in Italia.
Questi 3 elementi descritti mescolati tra di loro hanno determinato, influenzato fortemente la mia composizione Artistica.

Dopo questo Ep? Ci sarà un futuro ancora insieme a Phil Manzanera?
Confermo che prossimamente è in programma l’uscita dell’album completo sempre con la collaborazione dello stesso Team di Phil Manzanera e Claude Ismael. In oltre è prevista, insieme a quella digitale come l’EP: “Port Louis”, la versione fisica dell’album.

E questa enorme esperienze ha aperto altre porte che si stanno concretizzando?
La pubblicazione di Port Louis ha aperto molte porte. Il mio prossimo obiettivo è quello di far conoscere il più possibile, di suonare Live e di trasmettere le mie emozioni nel cuore della gente attraverso la mia musica.

Qual è la vita live di Port Louis?
È già in programmazione parallelamente nei prossimi giorni un Tour Live in California di tutto l’EP: Port Louis e la continua promozione live radiofonica. Altre novità live presto saranno annunciate ufficialmente.

Info: https://www.facebook.com/johnnycasini/

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