Kat Frankie: Home | Video

Kat Frankie, Home. Fuori il video del singolo estratto dal nuovo album che uscirà a febbraio su Groenland Records

Si intitola Home il nuovo singolo di Kat Frankie. Il video anticipa l’omonimo album in uscita a febbraio 2018 per l’etichetta berlinese Groenland Records.

«Ho scritto Home poco dopo le proteste #blacklivesmatter. – afferma la cantautrice – Nel frattempo, in Germania e Australia si infiammava il dibattito sulle unioni civili. – prosegue – Sono disgustata dalle persone che vogliono controllare le vite altrui attraverso la paura, per motivi di religione o per l’orientamento sessuale. Pensavo a come queste proteste siano state censurate o messe a tacere. Pensavo a come tutti meritino un posto dove poter sperimentare l’amore e dove potersi sentire amati. Ho visualizzato l’idea di una casa, non intesa come spazio fisico, ma come il stato mentale sia di autoaccettazione, sia di accettazione dai parte della società».

Il video di Home è un omaggio a Rhythm Nation di Janet Jackson. Pubblicato nel 1989, Rhythm Nation è una protesta pop contro le discriminazioni razziali e le ingiustizie sociali. I ballerini di questo video iconico, ambientato in un magazzino immerso in un’atmosfera distopica degna di “Metropolis” di Fritz Lang, sono vestiti con uniformi unisex, per celebrare la parità di genere.

“Il mio brano affronta le stesse tematiche. E’ folle che in vent’anni non sia poi cambiato molto, non è vero?” si domanda Kat Frankie. “Mi sono ispirata al video della Jackson, facendo qualche passo in più. Ci sono due mondi in Home: uno azzurro, scuro, monocromatico, dove le persone non hanno individualità, ma sono cloni inanimati. L’altro è il mondo rosa, un’utopia festosa dove chiunque può esprimersi ed essere se stesso”.

Antonin Pevny, regista di Bonaparte e Bilderbuch tra gli altri, ha immaginato questa dualità esprimersi in verticale, con un “sopra” e un “sotto” separati da una linea immaginaria di controllo sociale, simboleggiata da un trampolino elastico, dove i ballerini riescono a volare.

I ballerini che compaiono nel video sono i migliori della scena berlinese e la coreografia è curata da Lyn Lim.

Il direttore della fotografia è Dylan Doyle, già in numerosi video di Christine and the Queens, che ha creato giochi di luce, flash e bagliori direttamente sul set e in-camera.

Testo Home – Kat Frankie

When we speak of going home,
it only exists in the arms we know
I feel like you never got a chance to throw
Like everything got locked and loaded right before
they said to shut your mouth while you’re getting degraded
Keep it from the kids ‘cause they don’t wanna face it
Everything about this is sick and so blatant
Yet everybody feels / they’re too jaded to deal baby

Nobody owns you
nobody owns your love,
your blood, your bones, your trust,
your home

When we speak of going home –
‘cause everyone’s afraid of what they don’t know –
bridle our behaviour with police control;
invalidate you through the fear, the fog.
Why is there endless energy invested
telling people how to be, ‘cause they can’t accept that I
don’t believe in prayer, I believe in love
but it’s never enough never enough never enough baby

Nobody owns you
nobody owns your love,
your blood, your bones, your trust
And when you’re home baby
nobody owns you
nobody owns your love
your blood, your bones, your trust, your lust
your home

If you wanna be heard,
gotta speak louder
But inaction tells me
tells me something
With the sun on my face
everything’s louder
Keep repeating it
And don’t let them win when they keep it from the kids
keep it from the kids
keep it from the kids

When we speak of going home,
it only exists in the arms we know
‘cause everyone’s afraid of what they don’t know;
invalidate you through the fear, the fog

Info: https://www.facebook.com/katfrankiemusic

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