INTERVISTA | Kill Dafne, una band con “Il mare in testa”

Si chiamano Kill Dafne e arrivano da Brescia: un quartetto con influenze internazionali, capace di saltare dal pop al rock senza problemi. Il mare in testa è l’ultimo singolo pubblicato. Abbiamo intervistato la band.

Ciao Kill Dafne, ci raccontate chi siete e da dove arrivate?
Ciao! Noi ci chiamiamo Kill Dafne, quattro adulti che si divertono sul serio a creare musica nuova. Siamo di Brescia, ma con sfumature mantovane e materane.

Ne “Il mare in testa” mettete in scena una lite famigliare, ma anche un tentativo di conciliazione. C’è molto bisogno di capire le ragioni dell’altro in questo periodo così complicato?
C’è estremo bisogno di disinnescare, di rispettare i reciproci spazi personali, ma anche di lasciar andare. Soprattutto in questo periodo, in cui siamo confinati tra le mura domestiche, ‘costretti’ a viverci quotidianamente o, peggio, separati da chi vorremmo accanto. C’è la necessità di adattarsi rapidamente e farlo in sinergia: trasformare un salotto in dormitorio, ufficio per il remote working, poi palestra, salagiochi, poi ancora stenditoio o cinema.

Avete in programma altri singoli?
Certamente! Siamo in costante lavoro ai nuovi pezzi. Tra qualche giorno proporremo una versione live di “Pecora Nera”, un nostro pezzo per una causa molto importante quale è la richiesta di liberazione di Patrick Zaky.

Cantate sia in inglese sia in italiano. Come vi viene più spontaneo scrivere?
Non abbiamo particolari preferenze. In questo periodo ci stiamo concentrando sul nuovo EP in italiano, quindi ci stiamo dedicando a quello, ma nei ritagli di tempo proviamo brani nuovi in inglese e persino qualche cover riarrangiata che ci serve a ricordarci quanto ci diverti(v)amo sul palco. L’inglese mostra la nostra attitudine rock – a tratti punk – più aggressiva e fresca, l’italiano c’ingentilisce i tratti e ci rende più riflessivi. Ci piace molto suonare in equilibrio tra queste due nature senza necessariamente doverci precludere nuove prospettive.

Il 2021 è appena iniziato: qual è il vostro augurio per quest’anno?
La speranza più istintuale è quella di tornare sul palco circondati a 360 gradi da un pubblico attento e non turbato da eventi spiacevoli. Ci auguriamo di registrare e far ascoltare quante più nuove canzoni possibili, continuando insieme a nutrire di musica le nostre esistenze.

Grazie per l’intervista! Fabiana, Elisa, Francesco, Michele (Kill Dafne).

Ascolta il singolo dei Kill Dafne

Social e Contatti

  • Facebook: https://www.facebook.com/KillDafne
  • Website: https://killdafne2018.wixsite.com/killdafne

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