La Notte, il loro primo album omonimo

La Notte, band nata a Firenze, rappresenta l’evoluzione naturale dei Two More Canvases, gruppo attivo nel panorama musicale italiano tra il 2012 e il 2014, che ha pubblicato un Ep…

La Notte

La Notte

La Notte sono cinque ragazzi giovanissimi, da 18 a 22 anni che dopo molti concerti, hanno cambiato radicalmente il loro percorso musicale, fino ad arrivare all’assetto attuale. Il loro album di esordio omonimo è stato registrato all’NHQ di Corlo (Ferrara) da Manu Fusaroli, (Tre Allegri Ragazzi Morti, Le luci della centrale elettrica, Nada, Management del dolore post operatorio, The Zen Circus etc) Fede Viola e Karim Qqru che ha curato anche la produzione artistica.

L’album si regge sull’alternanza vincente tra brani più rock ed altri caratterizzati da un approccio più cantautoriale, rivelando una notevole maturità compositiva per ragazzi della loro età.
I testi del disco sono perlopiù riflessioni, sui rapporti interpersonali, “storie” nate dalla naturale osservazione del mondo circostante e dei rapporti che lo regolano, raccontati con leggerezza.
La Notte è un disco di 9 brani. Inizia con Convenzioni che vuol essere il trionfo dell’apparenza e delle convenzioni sociali, poi Sample dove troviamo Charles Bukowski che parla dell’amore. Sotto al gigante che in questo caso è l’amore e la paura di esserne schiacciati. Il quarto brano è Adeguarsi che ci invita a guardare oltre i pregiudizi e cercare di diminuire le distanze tra le persone, come antidoto alla mancanza di coerenza. Subito dopo arriva Piede nel grip. Il grip è quel materiale che “non fa scivolare”. Quello che si mette sulle tavole da skateboard e sulle scale. Non riuscire a crescere ed evolvere a causa di paure e convenzioni alimentati da noi stessi in un processo di autocensura. In Posso avere tutto andarsene è l’unica soluzione per restare. Cercare, invano, il bene nel cuore della gente come antidoto contro il niente che “la gente” a volte ti da. Nel brano A terra troviamo timori, certezze, incertezze, presente e futuro. Paura che la nostra generazione non abbia la forza “di volare” bloccate dalla propria paura e dalla società.
Il tuo giudizio mai snaturarsi e ricorrere a compromessi pur di farsi accettare dagli altri. Chiudono il disco Super io e Il mio rifugio ideale.
Tracklist
01. Convenzioni
02. Sotto al gigante
03. Adeguarsi
04. Piede nel grip
05. Posso avere tutto
06. A terra
07. Il tuo giudizio
08. Super io
09. Il mio rifugio ideale
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