Lingue Sciolte: Neve | Video

NEVE è il nuovo videoclip della band abruzzese Lingue Sciolte che accompagna la title-track del disco di debutto. Un brano volutamente veloce e non-sense che è un anthem da cantare tutto d’un fiato e rappresenta al meglio lo spirito delle Lingue Sciolte

Neve è il nuovo video delle Lingue Sciolte, title-track del disco di debutto della formazione abruzzese uscito lo scorso maggio per ALTI Records.
Dopo i primi due video Mi piaci sono d’estate e Woody Allen, Neve è accompagnata da un clip girato da Ivan D’Antonio nel quale i quattro componenti della band, alloggiati in altrettante stanze di un motel decisamente spartano ed economico, vivono le loro vite differenti e si ritrovano ad un certo punto a cantare la stessa canzone in momenti bizzarri e d’emergenza, una sorta di anthem collettivo che rappresenta al meglio lo spirito delle Lingue Sciolte.

Neve è infatti un brano volutamente veloce e non-sense, che rispecchia tra le righe, in modo astratto e nascosto, tutte le personalità dei componenti del gruppo. Come spiegano le Lingue Sciolte: “è una canzone che può parlare di una giornata così come di una sensazione, di un momento come di una storia, viene cantata e suonata tutta d’un fiato, con un’urgenza di fondo che anima tutte le tracce del disco”.

Le Lingue Sciolte appartengono a quella generazione di figliocci del Locale – lo storico luogo dove mosse i primi passi la nuova canzone d’autore romana dei vari Gazzè, Fabi, Silvestri – che aggiornano quel mondo a metà fra cantautorato e pop ad un mood perfettamente sintetizzato dall’incipit della loro biografia: “Siamo le Lingue Sciolte e sussurriamo, a volte, le parole più disperate”.

Concise e senza sbavature, dense e leggere, le sette canzoni del loro disco d’esordio ritagliano una cifra personale all’incrocio fra il songwriting settantiano, i Novanta romani e un sentire contemporaneo di chi a cavallo dei trent’anni lascia la cameretta e si affaccia inquieto sulla vita adulta per coglierne tutta l’intensità.

Testo Neve – Lingue Sciolte

Mai non lo capirai mai
perché mi lavo i capelli prima di andare a letto
Mai non lo capirai mai
se questa è una follia, un pregio oppure un difetto
Mai non lo capirai mai perché
mi lavo i capelli prima di andare a letto
Mai non lo capirai mai
se questa è una follia, un pregio oppure un difetto

E cerco le ali di un sogno
in un frigo dentro due bottiglie
E non trovo il mio cavatappi,
sarà dentro la stoviglie

Sono giorni che penso a dei fiori alla neve, alla neve che imbiancherà i tetti, i prati e tutti quei fiori (x3)
E che penso a anche a te sotto a quella neve

Mai non lo capirai mai
perché mi faccio due docce pure se poi non esco
Mai non lo capirai mai
perché mi faccio due docce pure se poi non esco
E cerco il tempo che ho perso
in un orologio vecchio e depresso
E cerco l’orologio che ho perso
perché al polso non ce l’ho mai messo

Sono giorni che penso a dei fiori alla neve, alla neve che imbiancherà i tetti, i prati e tutti quei fiori
Sono giorni che penso a dei fiori alla neve, alla neve che imbiancherà i tetti, i prati e tutti quei fiori

Info: https://www.facebook.com/linguesciolte/

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