INTERVISTA | Luciano Panama: le piramidi viste in città

Luciano Panama pubblica il lavoro discografico dal titolo Piramidi, da cui ha tratto il singolo Le Ossa da cui si evince il bisogno di rivoluzionare se stessi tornando alle origini… Ecco l’intervista di Luciano Panama

Perchè il pop indie di Luciano Panama è dalle città che prende spunto, dalle immense distese di “piramidi” che appaiono all’orizzonte, guardando il mondo dalle finestre di una provincia. Rude, a tratti grunge, quasi romantico per la sua estrema voglia di gridarlo a tutti l’amore che ha. Luciano Panama pubblica un bellissimo lavoro dal titolo Piramidi di cui vi abbiamo anche presentato il video di lancio: bellissima clip, bellissima idea e bellissima canzone. Si intitola Le Ossa questo singolo ed è manifesto sincero e istintivo del bisogno di rivoluzionare se stessi e la vita partendo dal concetto di un tornare alle origini. La macchinazione industriale non è qualcosa che ormai possiamo contemplare come ricchezza. Punto e a capo. Un ascolto che vi consigliamo di cuore. L’intervista per gli amici di Blog Della Musica:

Piramidi. Non solo un titolo ma molto di più. Cosa sono nell’immaginario di Luciano Panama le piramidi?
Sono creazioni che restano nel tempo, che sanno di vita vissuta, di impresa, di storia. Sono luoghi di culto, sono templi. Sono affascinanti. Sono strutture che hanno segnato il passaggio dell’umanità da una fase ad un’altra.

Canti molto della provincia. Anche questo è un elemento importante per te.
Scrivo e canto di una fase della mia vita in cui la provincia gioca un ruolo importante, magari in futuro non lo sarà più. Ma non è soltanto “la provincia”, c’è anche una parte legata all’appartenenza ad una terra.

Secondo te, alla provincia oggi ci stiamo tornando o continueremo a scappare verso la grande città?
Le grandi città possono darti delle opportunità che nelle città di provincia forse non ci saranno mai. Dipende da che tipo di percorso si vuole fare nella vita. L’importante è trovare un proprio equilibrio.

Le ossa è un tornare alle origini di tutto?
Perché no?! C’è voglia di tornare alle origini per tirare fuori da sé l’idea più autentica, quella che si avvicina di più a ciò che siamo realmente, per analizzarsi e poi scegliere come proseguire in questa vita. Credo sia importante oggi parlare di tutto ciò anche attraverso la musica.

Quando secondo te impareremo a respirare?
Impareremo a respirare quando saremo capaci di decidere il nostro destino, quando avremo la nostra vita in mano, quando saremo capaci di difenderci attraverso la conoscenza di noi stessi e di ciò che ci sta intorno.

Info: https://www.facebook.com/LucioPanama

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