INTERVISTA | Marcello Romeo: dal Club 37 alla registrazione del nuovo disco

Marcello Romeo, cantautore e musicista bolognese dopo la pubblicazione del video La danza di Anna, prosegue la registrazione del suo nuovo disco. Ce ne parla in questa intervista a Blog della Musica

Partiamo dalle tue origini artistiche, quando hai iniziato a interessarti alla musica?
A sei anni ho iniziato a studiare pianoforte. Poi a diciassette anni i primi brani, l’incontro con Lucio Dalla ed il pianoforte che aveva nella sua abitazione in via delle Fragole a Bologna, molto vicino a casa mia.

Raccontaci un po’ del tuo percorso artistico.
Una lunghissima gavetta, a diciotto anno la prima band Pentaimon, a Bologna, poi a venti anni l’ingresso nel Club 37, Club storico di Bologna ritrovo di artisti, come pianista ufficiale del club. Dove per lunghissimi 12 anni tutte le sere escluso il lunedi mi trovo a suonare dalle 22 alle 3. Conosco tanti artisti, alcuni ancora agli esordi. Una grande scuola è stata questa lunga esperienza, dove spaziavo dai Beatles a Elton John, da Bennato a De Gregori, ai Pink Floyd. Il tutto sempre solamente pianoforte e voce, a quell’epoca non esistevano né il Karoake, né le basi.

Raggiungere un proprio stile e una propria identità, quanto è importante per un musicista?
E’ molto importante, altrimenti faresti solo la brutta copia del tuo idolo.

Quali sono i tuoi punti di riferimento, cantanti o band a cui ti ispiri?
Decisamente Lucio Dalla e Lucio Battisti due geni. Ma i cantautori classici italiani sono stati dei bellissimi punti di riferimento.

Quanto conta per te il testo di una canzone rispetto alla musica?
La musica è importante per me. Di solito curo molto quella. Ma non si può dire di più o di meno, perchè un testo azzeccato su una melodia importante fanno di un brano una perla.

Tra le tue esperienze e partecipazioni, quali ricordi con soddisfazione?
Probabilmente una in particolare, tantissimi anni fa, su un palco lontano da Bologna, vicino a Roma, io giovanissimo diciottenne e di fianco un fenomeno che suonava la chitarra, cantava, armonica a bocca e percussione con i piedi. Lo stesso impresario che si chiamava Magilla (come il gorilla) che ci diceva di andare sul palco e suonare e incantare la gente, ed era luglio ed eravamo sotto il sole senza un filo d’ombra. Era Edoardo Bennato… e il pubblico era incantato… Negli anni 80 ci siamo incontrati ancora ed abbiamo suonato insieme e ricordammo quel caldissimo giorno in un palco di periferia.

Ci puoi dare qualche anteprima sul tuo nuovo lavoro?
Attualmente sono in registrazione presso la SLS di Bologna, con gli arrangiamenti di Renato Droghetti, un precursore, un anticipatore. E poi ci sono le collaborazioni con artisti di spessore come Iskra Menarini (nel brano un Bolero per Lucio), il violoncellista Enrico Guerzoni, (già violoncello di Zucchero in Ciocabek) con Sara 6 ex Taglia 42 oggi Yessa nel duetto DI MONDI (Bologna vista con gli occhi di Lucio) e lo scrittore Luca Martini, autore di un brano dal titolo stuzzicante.

Gli altri brani vantano la partecipazione di altrettanti voci femminili importanti (Turrini, Bincoletto, Zuffi, Veronese) e altre collaborazioni che si stanno realizzando in questi giorni di registrazioni. Le tracks sono 10, i testi sono miei tranne che in AMPERE, il cui testo è stato scritto dall’autore Alberto DespiniNOTTETEMPO il cui testo è stato scritto dal poeta e scrittore Michele Ragno.

Blog della Musica ringrazia Marcello Romeo per il tempo trascorso con noi.

Info: https://www.facebook.com/LaBottegaDeiPasticci

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