Mari e Venti: Il Regno Fatato | Video

Una Cenerentola psichedelica trova il suo principe ne Il regno fatato, il primo singolo e video di Mari e Venti estratto da Cinderella

Una chiamata del destino è quella che apre il nuovo singolo di Mari e Venti, Il regno fatato, uscito su tutti i canali digitali.

Il regno fatato è il primo estratto dal concept album Cinderella, uscito per GMC Records, in cui Mari e Venti racconta una psichedelica versione della favola classica di Cenerentola in una chiave più moderna e visionaria.

Qualche squillo d’attesa e poi un synth ossessivo e tormentato irrompe e fa scivolare in una nuova dimensione, tra sogno e ricordo, tra favola e realtà. Ne Il regno fatato Cenerentola ha trovato il suo principe ed è colta durante il suo idillio amoroso. Le immagini si ricompongono pezzo per pezzo come frammenti di uno specchio rotto in cui si muovono vivide scene tagliate a metà, un po’ scheggiate e logore ma abbagliate da raggi di luce artificiale: avvicinandosi un po’ si può ancora percepire la magia di un castello incantato, di un sorriso inaspettato sotto un sole splendente e di principesse innamorate in un “giorno di marzo”, ma facendo qualche passo indietro, restano i mille pezzi di vetro, schegge di un regno fatato divorato dal tempo.

Mari e Venti racconta la storia di una ragazza sfortunata, che si trova nel posto sbagliato e nel momento sbagliato ma che nonostante la difficile realtà riesce a restare una sognatrice ed una battagliera: distruggendo il velo nero della disillusione potrà farsi condurre dal sole fino a raggiungere il lieto fine della sua favola.

Testo Il regno fatato – Mari e Venti

Un invito inaspettato
Mi ha portata nel suo regno fatato
Un invito inatteso
In un giorno di peso in un giorno indifeso
Una coperta stesa sul prato bruciato
dal gelido inverno non ancora passato

Parlare del presente
E vedere poco o niente
Parlare del futuro
così incerto e insicuro

Era un giorno di marzo
era un giorno di sole
era un giorno di marzo
e splendeva il sole

Nel silenzio improvviso
trovarsi d’incanto
in uno sguardo indeciso
e in un sorriso sconosciuto sul noto viso

Era un giorno di marzo
era un giorno di sole
splendeva il sole
su di noi

E’ un giorno di marzo
è un giorno di sole
risplende il sole

Info: https://www.facebook.com/Cecilia22122015

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