INTERVISTA | MATTIA: l’uomo e il suo vivere di connessioni

Esordio del modenese MATTIA che si fa bello in rete con un video delicato, intimo e introspettivo d’amore e di sensibilità. Parliamo del disco Labirinti umani. Blog della Musica lo ha intervistato…

Labirinti umani è anche title track di questo singolo di MATTIA che vi abbiamo presentato questa mattina sulle pagine di Blog Della Musica. Un titolo che in fondo la dice lunga sulle liriche e sulle intenzioni. Figlio d’arte lirica di grandi nonni di carriera e fama internazionale, la sua deriva è quella del pop digitale dei tempi che corrono, dove le soluzioni melodiche sono efficaci ed istantanee, dove ogni dettaglio ha un posto fermo nella trama del gusto e della bellezza. MATTIA inoltre dimostra di avere dalla sua ascolti di grande gusto e una mano giù matura al mestiere artigiano di produzione. Labirinti umani di certo non promette una rivoluzione ne una svolta estetica dell’espressione: una forma canzone a cui siamo abituati ma di grande respiro internazionale.

E noi cominciamo sempre con il chiedere: quand’è che diventi “Mattia”? Non in senso di nome ovviamente, ma in senso di artista.
Il mio coming out musicale è nato nel mezzo di un periodo in cui emotivamente ho toccato il fondo, e ho capito che dovevo fare qualcosa per me. Ho sempre scritto musica ma non mi sono mai sentito un artista. Nemmeno ora ho questa percezione di me. La mia passione era di tanto in tanto scrivere brani, creare, inventare cose nuove…. Ma mai avrei pensato di farmi conoscere sotto questo aspetto. Me ne vergognavo molto perché avrei dovuto mostrare una parte intima e fragile di me che magari non tutti avrebbero capito. Poi succede che tocchi il fondo, e capisci che la musica è uno degli strumenti per rialzarti, per sopravvivere, e finalmente ho fatto qualcosa per me stesso. Così senza vergognarmene ho preso il coraggio di farmi conoscere. E con i primi apprezzamenti ho trovato la forza di iniziare e concludere questo mio primo progetto musicale di cui vado molto fiero. Così sono nato!

Intriga questa copertina che di getto rimanda a Marzullo e al suo sipario culturale. Come si lega al concetto di Labirinti umani?
La realizzazione della copertina è stata affidata ad un artista francese che vive a Bologna. Jonathan Picard. Un caro amico con cui abbiamo cercato di trovare una grafica che richiamasse il senso della title track tramite un’ambientazione desolata, sospesa, labirintica. I grattacieli con le finestre colorate sono la cornice notturna al cui centro ci sono io in bianco e nero. Con le lacrime colorate agli occhi. E lo stesso criterio di contrasto tra sfonto e primo piano, tra colori e bianco e nero, le lacrime…. Sono tutti elementi simbolicamente ripetuti anche per le altre copertine dei singoli. Credo che l’immagine renda bene l’idea di trovarsi perduti nei labirinti emotivi, nel contrasto tra colori e notte, tra spazi aperti e chiusi, tra solitudine e relazioni umane.

E perché queste lacrime colorate?
Le lacrime rappresentano le emozioni, le sfide, le sconfitte, qualcosa che esce da dentro.

C’è tanta notte dentro la tua musica. Una notte metropolitana se vuoi. Anche nel video… sbaglio?
Proprio così. Sia nei testi che nella musica si percepiscono aspetti come la malinconia, le trasgressioni, la solitudine. Tutti elementi prettamente notturni. E la stessa realizzazione di ogni canzone è avvenuta durante la notte. Nel silenzio, in solitudine. O in compagnia dei miei pensieri.

Che poi è l’amore il vero centro di tutto. In fondo i rapporti sociali sono derive d’amore… non trovi?
Si il centro di tutto è senz’altro l’amore, in senso lato. Diciamo che mi piace parlare di rapporti umani perché sono ciò che mi emoziona di più. E da romantico quale sono non mi vergogno di dare un significato e un peso alle relazioni che instauro, o che distruggo. Amorose, amicali, famigliari… il contatto umano è molto importante.

Parlaci di questo suono. Alla fine dei lavori, somiglia a quello che avevi in mente?
A fine lavori credo il progetto sia andato oltre le mie aspettative. Non avevo idea di che direzione avrebbe preso, né sapevo come realizzarlo. Sono partito da zero e con l’aiuto di grandi professionisti ho ottenuto un album che è davvero più di quanto mi aspettassi. D’altronde non avevo mai realizzato un progetto musicale prima d’ora e ancora adesso, a ripensarci, mi meraviglio di come sia riuscito a mettere insieme tutti questi mattoncini uno alla volta. È stato un duro e lungo lavoro. Inizialmente immaginavo suoni acustici, intimi… Completamente diversi… ma grazie al mio arrangiatore abbiamo deciso di dare un taglio completamente diverso al tutto. Senz’altro più professionale. Più radiofonico. Più attuale.

E per chiudere: di questa produzione, molto professionale per essere un esordio, a chi altri deve rendere merito?
Devo ringraziare il mio arrangiatore che ha apprezzato la versione originale di ogni brano e ha visto subito la direzione che abbiamo poi dato al progetto. Mi sono lasciato molto guidare nelle scelte di chi aveva più esperienza e direi ne sia uscito un ottimo risultato.
Ringrazio gli amici e i miei famigliari che ogni volta che scrivevo un brano mi sopportavano e perdevano tempo ad ascoltarlo nella sua versione più acerba…e mi hanno dato tantissima fiducia!
Ringrazio Elisabetta Nesca, cantante ed insegnante con cui ho avuto il mio primo confronto: nonostante in origine fossi acerbo e direi un pochino stonato ha creduto in me apprezzando le mie canzoni. Ha intravisto qualcosa di positivo incoraggiandomi ad andare avanti.
Un ringraziamento Jo cui è stata affidata la realizzazione della copertina.
Ed un altro a Silvia Veronesi con i ragazzi di Undervilla di Bologna che hanno curato la realizzazione del video. Dei veri professionisti.
E Lora, amica e fotografa delle grafiche dei singoli.
Ringrazio mia nonna, che mi ha dato moltissime dritte correggendo limiti che non credevo di superare. Avevo il terrore di registrare perché non riuscivo ad arrivare ad alcune note senza gridare. Ma con il suo aiuto sono riuscito a migliorare molto.
Ed infine un grazie al mio ufficio stampa, l’Altoparlante, che mi ha aiutato a farmi conoscere in moltissime radio supportando il mio progetto.

Social e Contatti

  • Facebook: https://www.facebook.com/MattiMatto87
  • Instagram: https://www.instagram.com/mattimatto.87/
  • Canale YouTube: youtube.com/channel/UCs22C024JMus7HnfIOE7qlg?view_as=subscriber

Leave a Reply

cinque × uno =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.