Maurizio Martini: l’insostenibile leggerezza dell’essere…

Maurizio Martini, VJ MAURY, esce con un nuovo singolo e video Dio c’è e un nuovo disco Soli. Ce li racconta in questa intervista al nostro Blog della Musica…

Esiste un confine sottile tra quel che sembra e quel che davvero risulta. Dietro l’energia spirituale anche tracce di insostenibile leggerezza dell’essere… dietro la musica di Maurizio Martini c’è anche del bel gusto di musica leggera italiana. Torniamo a parlare di lui perchè esce Dio c’è il primo video ufficiale di questo suo ritorno alla canzone con il disco “Soli”. VJ MAURY ha un’anima preziosa…che sia realtà o misura di un altro se questo spetta a voi deciderlo. Intanto Blog Della Musica si ferma per rapirgli qualche bella risposta…

Dopo mesi dall’uscita… come lo vedi questo disco che hai finalmente pubblicato?
Questo lavoro è stato purtroppo penalizzato da un evento relativo alla mia vita privata: un serio incidente che ha bloccato la mia vita per parecchi anni troppi la metà esatta direi. Nel frattempo i tempi cambiano, le persone hanno le loro grane da risolvere e la loro vita che li assorbe. Credo quindi che, se fosse stato pubblicato a tempo debito, avrebbe avuto un riscontro e sarebbe stato accolto con un entusiasmo diverso innanzitutto da chi aveva maggiore possibilità di seguire me e le passioni di un amico. Possiamo dire che ha subito come me un “dirottamento” anche se, decidere di farlo uscire oggi ha guadagnato un appellativo diciamo che lo rende una creazione “vintage”. ;o)

Oggi il video ed il singolo. Come mai questa scelta, come mai proprio quel brano?
Ho scelto questo brano perché simboleggia una trasformazione del significato negativo di alcuni concetti. Uno per tutti quel “Dio c’è”. Negli anni ’70 questo era un messaggio in codice utilizzato dagli spacciatori di droga per intendere punti di ritrovo. Nel video questa frase, scritta sugli stessi muri, viene interpretata per quello che dovrebbe significare: abbiamo bisogno di ritrovare all’improvviso davanti ai nostri occhi un messaggio rassicurante, qualcuno che dovrebbe proteggerci. Vuol dire che siamo andati talmente oltre che sarebbe tempo di tornare alla semplicità.

Ambiguità, segreti… tutti abbiamo dei fantasmi… ma poi secondo te sono davvero fantasmi? In altre parole: quanto siamo condizionati dalla società per cose che in realtà potrebbero essere davvero semplici?
In Italia le cose semplici sono le più difficili da debellare. L’italiano medio ha problemi con la sessualità ed è una caratteristica quasi innata. A 50 anni ho capito che dietro queste complicazioni si nasconde un problema di mentalità. Non solo non consideriamo sane certe aperture ma per dirla sinceramente il “farlo di nascosto” eccita. Piace il doppio gioco, l’ambiguità e vivere le questioni sessuali di nascosto. Forse anche per questo c’è una certa ostilità verso l’idea che si possano vivere alla luce del sole certe tendenze. Molti perdono quel gusto trasgressivo di poterci costruire film mentali sopra. Più che condizionati credo agli italiani piaccia proprio l’idea di intendere il sesso come trasgressione. E poi ancora spaventa quel: ma cosa penserà la gente di me?

La tua musica: quanto pensi sia lontana dai clichet dell’industria discografica di oggi? A che modello cerchi di attingere?
La mia musica è lontana dai clichet attuali perché è un prodotto di ieri Come ho già detto la considero vintage puro. Il modello di riferimento è lo stile pop che amo a 360° da quando mi interesso di musica perciò da sempre.

Per chiudere: parafrasando la tua canzone e le note di stampa. Pensi basti coronare un percorso di vita con la speranze che Dio c’è?
Concludere la vita pensando che Dio c’è ti aiuta ed io, questa Fede, grazie a Dio ce l’ho!

Info Maurizio Martini: https://www.facebook.com/bearmaurizio/?fref=ts

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