Michele Bonomini: Nessuna meta dove andare | Disco

Michele Bonomini: Nessuna meta dove andare

Nessuna meta dove andare è il nuovo album di Michele Bonomini con le poetiche atmosfere dell’odierno cantautorato

Pusk Records è felice di annunciare l’uscita del quinto album del cantautore Michele Bonomini “Nessuna meta dove andare” anticipato dal singolo Esclusi.

Il tutto a quasi un anno di distanza da “In dialogo et luce”, il caratteristico long playing dedicato alla memoria del padre.

L’ultimo lavoro (Julia Da Campo Ph.) è disponibile su Bandcamp e su tutte le piattaforme di streaming.

Registrato tra il 2023 e il 2024, ma con un paio di tracce che risalgono addirittura al 2004, questo album contiene 12 canzoni, 10 di queste interamente scritte da Bonomini e altre due composte e cantate insieme alla cantautrice Ginevra Abrignani (Luna Lie).

Ascolta il discoNessuna meta dove andare”

Alcune delle composizioni dell’album rivelano, ancora una volta, lo stile poetico ed originale di Michele Bonomini, che ritorna ad utilizzare anche l’abbinata più nuda e autentica di registrazione, chitarra e voce.

Ed è proprio nelle caratteristiche della sua timbrica che la produzione del disco ha voluto concentrarsi maggiormente, all’interno e all’esterno delle sfumate frontiere della canzone d’autore.

L’ultima pubblicazione dell’artista ci accompagnerà quindi dentro l’anima di un disco che andrà gustato comodamente (magari durante un viaggio in macchina) fugacemente impreziosito, tra l’altro, dalla voce e dalla partecipazione di Ginevra Abrignani (Luna Lie).

Diversi i temi trattati per gli ascoltatori e differente la stilistica musicale.

Come sempre però nella poetica di Bonomini il tutto si congiunge ad un filo conduttore che ci porterà a scoprire nuovi personaggi e nuove situazioni del suo immaginario.

«Questo è il mio quinto album – racconta Michele Bonomini il primo, “Tra i petali falciati”, è del 2018. In sei anni ne ho inciso cinque. Non ne sento il peso o la fatica. E nessuno mi corre dietro per farne di nuovi. Penso tuttavia che scrivere una canzone e poi poterla cantare sia tra le cose più belle che esistano. E aggiungo che non riuscirei a pensarmi senza canzoni, le ringrazio per essere nate e avermi in qualche maniera “salvato”. Non ho comunque un punto d’arrivo o di riferimento sia in senso proprio che figurato. In “Nessuna meta dove andare” canto di amore, solitudine e fragilità, astronavi, sentimenti e impulsi in contrasto. Ci sarà a tratti anche ironia. È un’altra medicina che spontaneamente utilizzo molto nella mia vita, meno nella musica. Si inizia con tormento e si chiude con il mistero del viaggio e in maniera romantica. Insomma, c’è parte del mio mondo».

Prosegue il cantautore: «Non so davvero se sarò sempre così prolifico e produttivo in futuro. E mi chiedo se ne sarei soddisfatto oppure non m’interesserebbe più di tanto. Credo che scrivere, comporre, sia un fatto esistenziale, come mangiare o dormire. Arriva da solo dentro di te. Ed io scrivo non per avere un successo ma perché è successo qualcosa dentro di me. Nel frattempo è comunque in evoluzione il mio processo artistico. Anche se è già stato tutto inventato, nonostante l’intelligenza artificiale che arriverà a breve a ideare pezzi dall’inizio alla fine, lavoro quando mi riesce a dei nuovi componimenti o a recuperane alcuni quasi dimenticati, a testi, versi, sperimentando così la mia creatività. Ma ripeto, lo faccio solo se c’è una sentita ispirazione e senza obblighi. Non occorre sforzarsi in niente, in un’esistenza ambiziosa che ci sfianca in tutto, tantomeno nell’ideare.».

Ascolta il disco su Youtube:

Il disco Nessuna meta dove andare di Michele Bonomini dal 15 maggio 2024 è disponibile su Bandcamp e dal 14 giugno anche su tutte le migliori piattaforme di streaming online.

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