Musica e Metamorfosi del tempo – Da Wagner a Boulez: un percorso fra musica, psicologia e psicanalisi

LIM, libreria musicale italiana, ha pubblicato il libro di Michel Imberty, Musica e Metamorfosi del tempo – Da Wagner a Boulez: un percorso fra musica, psicologia e psicanalisi

Copertina del libro Musica e Metamorfosi del tempo – Da Wagner a Boulez: un percorso fra musica, psicologia e psicanalisi

Musica e Metamorfosi del tempo

Limen Reads vi presenta oggi il libro edito da LIM Musica e Metamorfosi del tempo – Da Wagner a Boulez: un percorso fra musica, psicologia e psicanalisi di Michel Imberty.

Questo libro ha l’ambizione di interessare il più grande numero di persone dilettanti di musica che, senza essere musicologi, filosofi o psicologi, possiedono in questi settori una cultura che può condurli a interrogarsi sui destini dell’arte, della musica e del pensiero in generale nel corso del XX secolo. Se quest’ultimo è stato particolarmente fertile di evoluzioni, rivoluzioni, rotture, rinunce e rinascite, la musica che ha visto nascere e prendere il volo ne porta anche la testimonianza.

Illustrare questa storia musicale dal punto di vista filosofico, estetico, psicologico e psicanalitico è disegnare i contorni della storia del pensiero contemporaneo, tanto la musica appare oggi strettamente legata alle avventure della creazione e del genio umano. Questo libro, perciò, non richiede per la sua lettura competenze tecniche che vadano oltre la cultura dell’Honnête homme del XXI secolo: le analisi musicali che comporta sono le meno tecniche possibili e per il musicologo specialista, soltanto suggeriscono idee e ipotesi certamente da approfondire.

Si presenta dunque come un saggio – o un insieme di saggi – che ha le sue fonti tanto nell’analisi delle opere, quanto nella riflessione filosofica che confuta le illusioni dello strutturalismo e del serialismo, quanto nei lavori più recenti della psicologia delle emozioni e dello sviluppo, nella biologia del cervello o nella teoria della comunicazione sociale che respingono le illusioni del cognitivismo anglosassone.

Può pertanto essere letto classicamente dalla prima all’ultima pagina, come in altri modi, ad esempio partendo dai tre saggi (che lo completano) della terza parte, o scegliendone uno, prima di iniziare la seconda parte, cuore della riflessione, per completare l lettura con la storia dei lavori compiuti in precedenza in questo settore. Indubbiamente, ciascuno si lascerà condurre dai propri interessi, e, anche meglio, dai propri gusti musicali.

Fabio Vacchi ne scrive “Il tempo ci determina, è la nostra natura, la nostra condanna, la nostra salvezza.

Dal tempo e nel tempo nascono la vita, l’amore e tutti i nostri legami. Anche la musica si nutre di tempo. Per questo, come la scienza ci sta insegnando, il tempo musicale e il tempo narrativo hanno matrici psicologiche e biodinamiche.

Imberty ci aiuta a riconoscerle nelle grandi opere musicali ottocentesche di Brahms e Wagner, spingendosi fino al primo Novecento con Mahler e Debussy, per passare a Schönberg, Berg, Webern, Stravinskij e giungere ai grandi del secondo Novecento, tra cui Berio e Ligeti.

A cura di Raffaella Mantovani
www.limenmusic.com

Musica e Metamorfosi del tempo
Da Wagner a Boulez: un percorso fra musica, psicologia e psicanalisi

Copertina flessibile: 540 pagine
Editore: LIM
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8870967883
ISBN-13: 978-8870967883
Peso di spedizione: 322 g

Info: https://www.lim.it/it/vetrina/5592-musica-e-metamorfosi-del-tempo-da-wagner-a-boulez-un-percorso-fra-musica-psicologia-e-psicanalisi-9788870967883.html

Leave a Reply

1 + 2 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.