INTERVISTA | Ninaì, cantautrice con la “Musica in testa”

Ninaì, compositrice, pianista, cantante. Porta nella sua musica molteplici influenze che l’hanno portata ad esibirsi con le crew di DJ e rappers hip hop fino alla musica popolare brasiliana. Ninaì abbraccia diverse sfaccettature musicali, come le sue origini che intrecciano sangue peruviano, pur essendo nata in Italia. Il tutto legato dalla sua voce. Il suo primo EP Musica in testa esce a febbraio 2020 per Maninalto! Abbiamo chiacchierato con lei ed ecco cosa ci ha raccontato…

Ciao Ninaì e benvenuta su Blog della Musica, è uscito il videoclip di Senza di te. Come nasce questo brano e come si sviluppa l’idea del video?
Ciao, Senza di te è nata al pianoforte e con un testo in portoghese, solo in un secondo momento ho sentito la necessità di tradurre il testo rimanendo collegata al messaggio originale. È un inno alla Vita all’amor proprio e al perdono, ed un omaggio alla bossa nova genere che porto nel cuore per intensità e dolcezza. Dei quattro brani contenuti nell’Ep rispecchia la mia parte più acustica anche se in studio abbiamo colorato il sound con elettronica ed effetti.
Il video inizialmente avrei voluto girarlo in Puglia a Grottaglie città delle ceramiche, immersa nei colori delle botteghe di amici artisti e al mare. Impossibilitata dal periodo che abbiamo appena passato, ho immaginato la natura come protagonista assoluta, come grembo materno, e vivendo in luogo che è ricco di incantevoli set a cielo aperto non abbiamo che avuto l’imbarazzo della scelta. Il viale d’ingresso che vedi all’inizio è alla fine lo immagino come lo scorrere della nostra vita e l’abito da sposa che indosso rappresenta l’unione con essa. Nelle altre scenografie è una continua celebrazione e festa del nostro essere presente che anche se incontra ostacoli o tristezza riesce a rinascere grazie alla forza degli elementi naturali come l’acqua o la calma di un bosco incantato.

Il brano è estratto da Musica in testa, il tuo EP di debutto già disponibile in streaming e digital download. Cosa troviamo in questo lavoro?
Musica in testa
è un puzzle di emozioni composto da quattro brani che come un telegramma della mia vita e delle mie esperienze vissute fino ad ora vuole esplorare l’universo di ognuno di noi fatto di fragilità, domande, voglia di divertirsi sorridere e rimettersi sempre in gioco. Il tutto sempre visto tramite gli occhi di una donna che vive il ritmo della città I contrasti e l’energia di una metropoli multikulti e ritrova se stessa ballando libera di essere o ascoltando i suoni della natura.

Per chi ancora non ti conosce, raccontaci tutto di Ninaì partendo dal nome…
Ho scelto Ninaì come nome d’arte unendo il mio nickname da sempre Nina con la “ì” in omaggio al nome Annaì (appartenente ad una principessa Maya o Incas non ricordo) che propose la mia nonna di Lima alla mia nascita. Cercavo un suono unico leggero e allegro.

Ninaì è un artista che vuole creare un mondo musicale senza confini di generi, uno spettacolo che batte all’unisono ma ogni sera può prendere inaspettate direzioni un po’ come la nostra vita.
Credo che il concept di un musicista ancor più se cantante nell’attuale momento storico in cui siamo, debba essere a 360 gradi : abbiamo prima di tutto una storia di sangue che ci portiamo dietro un DNA inconfondibile che si percepisce nel suono della voce e poi colori immagini, messaggi che creano il tuo stile, naturalmente in evoluzione, partendo da un principio si ampia  di vedute e intuizioni e se riusciamo a coglierle regalano una grande calma. Questo è l’equilibrio che cerco.

Ti ricordi cosa ti ha portato verso la musica, prima, e a diventare musicista, poi?
Sono cresciuta in una famiglia molto stimolante dal punto di vista artistico, ho respirato musica e arte fin da piccola.. Inoltre già da bambina mi registravo e facevo piccoli solo concert, veramente tenero riascoltarli ora.. Poi dopo un training al conservatorio di pianoforte classico e molti corsi e workshop con musicisti di varie nazioni ho cominciato teenager a cantare, scrivere musica e vivere di questo. Non ho mai pensato voglio diventare una musicista è stata una naturale trasposizione della mia vita, il cuore le emozioni e lo scandire delle mie giornate mi ha portata dove sono ora.
Di sicuro ciò che amo di più di questa avventura sono la continua rigenerazione delle idee, la ricerca interiore che ogni volta che vuoi tirare fuori un pezzo di te affronti e l’essere gipsy in continuo movimento con i musicisti e il pubblico.
Sicuramente è anche molto difficile come vita, soprattutto se non scendi a compromessi e non segui le mode ma il tuo stile: eppure vince sempre l’amore per quello che fai in primis per la musica.

Quali sono gli artisti che influenzano maggiormente la tua musica?
Sai sono veramente tanti diventa difficile stilare una lista che inoltre è in continua crescita.
Provo a dirti quelli che sto ascoltando in questo periodo, vecchie e nuove fiamme: Ernest Ranglin, Neneh Cherry, Marcia  Griffiths, Samuel, Gentleman, Casino royale, Oasis, Natiruts, Cesária Évora, Clash.

Cosa arriverà dopo Senza di te?
Un nuovo Ep. Sto lavorando alla pre produzione di nuovi brani e spero presto di essere in studio di registrazione. Ho tante idee e voglia di featuring.
Spero anche di riuscire a suonare Live con il progetto e la band di Musica in testa: la forza e la freschezza che la musica e l’artista trae con il pubblico e i concerti è linfa vitale.

Social e Contatti

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  • Instagram: https://www.instagram.com/ninai_nina
  • Youtube: https://www.youtube.com/user/MANINALTOxxxRECORDS

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