INTERVISTA | OZONOTRE il progetto di dance music di Tony Sansone

OZONOTRE ovvero Tony Sansone nasce a Cosenza il 14 Novembre 1964 e già all’età di 15 anni diventa un affermato DJ nella sua città natale. Dopo aver terminato il liceo, arriva a Roma nel 1984 e continuando a far ballare la gente, in radio e sulle dance-floor degli anni ’80, contemporaneamente studia dizione, recitazione e doppiaggio, intraprendendo così la sua carriera di affermato doppiatore cinematografico.

In lui però, la passione per la musica non tramonta mai; anzi cresce, fino a farlo diventare oggi, anche un buon produttore di musica dance, che firma sempre con lo pseudonimo: OZONOTRE. La sua grande passione? Far ballare la gente, sempre!

Diamo il benvenuto a OZONOTRE, un interessante progetto di musica dance. Chi è OZONOTRE?
Piacere, Silvia e grazie per avermi invitato sul blogdellamusica. Sono Tony Sansone, doppiatore italiano, con una sfrenata passione per la musica dance, fin da giovanissimo! Ho cominciato a far ballare le persone a soli quindici anni; ero la mascotte di tutti i DJ più grandi di me! Bellissimi ricordi!

Prima di questo di cosa ti occupavi?
Prima di creare OZONOTRE, lo pseudonimo con cui firmo la mia musica, facevo radio, doppiaggio e un po’ di teatro. Il progetto OZONOTRE è abbastanza recente rispetto al mio passato. E’ stato creato nel 2006. Precedentemente avevo già creato la band: JJAZEVA, che però non andò benissimo.

Come mai la passione sfrenata per la musica dance? E’ ancora attuale?
Credo fermamente che in ogni persona ci sia qualcosa di speciale; qualcosa che nonostante la razionalità presente, lo faccia andare in un’altra direzione, quella della passione. Ognuno di noi dovrebbe avere il diritto di seguire la propria passione; in Te c’è quella di essere una brava giornalista, nel caso di un mio collega doppiatore, ad esempio, quella di essere anche un affermato pittore, nel mio caso c’è la voglia di far ascoltare agli altri, quello che sento in testa tutti i giorni, cioè: sequenze di note e parole da arrangiare sul tipico UNZ UNZ in quattro quarti che, da sempre, contraddistingue la musica dance. La passione è ancora attualissima; la dance non ha età!

Quali sono i brani più interessanti che OZONOTRE ha prodotto finora?
Ho avuto riscontri molto positivi su quattro release in particolare: DOLL (2013); LOVE YOU SO MUCH (2014); XMAS TIME (2017) e I STILL LOVE YOU (2018), uscita a febbraio scorso. Mi è stato fatto piacevolmente notare che la mia musica, rispetta il tipico filone della Eurodance e devo dire che lo trovo un gran complimento, perché io mi rifaccio esattamente alle sonorità della Eurodance degli anni ’80 e ’90.

Come registri e produci la tua musica?
Come tutti i musicisti, le mie produzioni seguono un determinato iter fatto di ‘step’ successivi. Si parte da una canzone che funziona bene, soprattutto a livello di ritornello; ciò significa che: già suonandola semplicemente con una tastiera o una chitarra, devi accorgerti se varrà la pena produrla o meno, cioè se il brano funzionerà facendo ‘saltare in piedi’ le persone, portandole in pista a ballare. Se il brano funziona si passa agli arrangiamenti, che di solito produco qui a casa mia, nel mio studio privato. Finita la fase di arrangiamento e di tracking della voce; la vocalist che esegue il brano, si passa al mix e mastering che, essendo fasi abbastanza complicate e tecniche, preferisco fare a Londra, in uno studio di mastering, non di registrazione.

Tanti singoli pubblicati: ma un disco a quando? Oppure non credi nel valore di un disco inteso come un supporto fisico che ti permette di ascoltare un numero limitato di brani?
Personalmente e, almeno per il momento, non credo nel valore di un cd, né tanto meno di un vinile; oggi non è più necessario creare un supporto fisico per distribuire la propria musica, basta vendere il tuo brano sulle centinaia di music-store presenti sul web, come I-TUNES, SPOTIFY, TIDAS e tanti altri. Di conseguenza sparisce anche il concetto di ‘album’, inteso come collezione di tot numero di brani da inserire all’interno di esso. Io ragiono per ‘release’, cioè come produzione di brani singoli, che successivamente saranno messi in distribuzione per la vendita, sugli store che ho indicato.

Negli ultimi anni il modo di fare musica e vendere musica è notevolmente cambiato, è difficile stare al passo con i tempi?
E’ difficile stare al passo con i tempi se, per natura, non si è una open-mind person, cioè se per natura si è tradizionalisti e attaccati al passato. Non essendo io un tradizionalista, sento di stare al passo con i tempi; la rete e le novità di ogni genere, sono il mio pane quotidiano; mi incuriosiscono; non amo sedermi sulle mie certezze e anzi mi piace scoprire sempre cose nuove, che significa appunto: stare al passo con i tempi. Sono nato con i vinili e la puntina del giradischi, ho cominciato nel ’86 ad ascoltare i cd e poi gli mp3 e gli mp4. Se un domani dovesse uscire un nuovo mezzo di condivisione della musica, penso che vorrei stare lì dentro in due giorni.

Nei tuoi brani ho notato che ti avvali spesso di collaborazioni di artisti molto bravi, ma “emergenti” o comunque non conosciuti. E’ una scelta mirata?
Si esatto, è una scelta mirata. Essendo un produttore indipendente e totalmente sganciato dallo star-system della musica, che dal mio punto di vista ha troppe regole imposte, preferisco avvalermi di gente capace e possibilmente poco conosciuta. Una voce nuova e brava desta molto interesse in una nuova produzione, perché permette a chi ascolta, di apprezzare il brano, sganciandosi completamente da qualsiasi pregiudizio riguardante la vocalist. E’ famosa? Non è famosa? Non ha alcuna importanza. Chi ascolta il prodotto sente una novità totale, sia dal punto di vista della produzione: una nuova release, sia dal punto di vista della voce: diversa in ogni brano. Spesso amo scoprire nuovi talenti e farli conoscere al pubblico.

Quali sono gli obiettivi del progetto OZONOTRE? Cosa vorresti riuscire a realizzare?
Il mio obiettivo è quello di essere conosciuto e apprezzato a livello web innanzitutto; credo che il futuro del mondo della musica sia esattamente la rete web, perché by-passa completamente alcuni meccanismi di produzione che sono ormai obsoleti, vecchi. In rete, se hai forti capacità di saperti promuovere, vendi la musica in pochissimo tempo, in tutto il mondo e con riscontri che sono praticamente immediati. Devi conoscere e usare bene la rete.

Trovate OZONOTRE su:

YouTube Channel: OZONOTRE
FaceBook: Tony Sansone
FaceBook: @OZONOTRE
Instagram: OZONOTRE
Su: I-TUNES, SPOTIFY e in tutti i migliori webstore musicali

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