Pennelli di Vermeer: Misantropi Felici | Video

Misantropi Felici, il nuovo video dei Pennelli di Vermeer. Il brano, title-track del più recente lavoro discografico della band, riassume, ora anche con le immagini, la tematica del disco

Da oggi è disponibile in rete Misantropi felici, l’ultimo videoclip dei Pennelli di Vermeer che dà il titolo al disco prodotto dall’etichetta discografica Soter e distribuito dalla Believe Distribution Service. Un vero inno alla bellezza dell’amore, della natura e non solo. Una canzone che già dal titolo indica una direzione opposta a quella più percorsa di questi tempi.

Ricorre l’immagine dell’albero solitario, misantropo felice proprio come i protagonisti, che si muovono all’ombra di esso.  Al pari di un albero, che cambia foglie ma conserva le radici, gli uomini devono cambiare le proprie idee ma conservare i principi.

«In Misantropi felici – spiega Pasquale Sorrentino, frontman del gruppo e autore del pezzo – c’è tutta la poetica dei Pennelli di Vermeer: il ripudio di ogni conflitto, la difesa della madre terra e la necessità, a dispetto del significato di misantropia, di costruire e vivere spazi condivisi dove regalare sorrisi e stare in armonia».

Le riprese di Danilo Marraffino, con la regia di Enzo Usiello, immortalano la città fantasma di Conza della Campania, epicentro del terremoto del 1980, dove alle invadenti pale eoliche dispiegate lungo le dolci colline, i Pennelli di Vermeer contrappongono girandole colorate che simboleggiano la ciclicità della vita, le stagioni che passano e al contempo l’invito a guardare il mondo con gli occhi di un bambino.

La band è formata da Pasquale Sorrentino (voce e chitarra acustica), Stefania Aprea (voce e chitarra acustica), Michele Matto (basso), Marco Sorrentino (rullante e cassa) e Giuseppe Dardano (chitarra elettrica).

Testo Misantropi felici – Pennelli di Vermeer (P. Sorrentino) – Edizioni Soter

Non c’è spazio, non c’è tempo per noi due
senza odio, senza ansie, nè paure.
Siamo misantropi felici io e te
in questo mondo andato in crisi carpe diem.

Non c’è dubbio nè tormento tra noi due
camminiamo controvento sulle dune
nel deserto di ignoranza e vanità
un’oasi per noi ci sarà.

Con le mani nella terra, ripudiamo ogni guerra
se ci tolgono il respiro li teniamo sotto tiro.
Negli spazi condivisi coltiviamo anche sorrisi
se ci donano un fiore ricambiamo con amore
noi misantropi felici, noi migliori della specie, misantropi felici.

Un silenzio, un abbraccio, un altro ancora
dirsi tutto senza dire una parola.
Profonde le radici tra di noi
misantropi felici, non eroi.

Con le mani nella terra, ripudiamo ogni guerra
se ci tolgono il respiro li teniamo sotto tiro.
Negli spazi condivisi coltiviamo ancher sorrisi
se ci donano un fiore ricambiamo con amore
noi misantropi felici, noi migliori della specie, misantropi felici.

Credits Video Misantropi felici – Pennelli di Vermeer (P. Sorrentino) – Edizioni Soter

Regia: Enzo Usiello
Riprese: Danilo Alì Marraffino
Styling: Mariangela Matrone
Audio: Casetta Studio

Info: https://www.facebook.com/pennellidivermeerfanpage/

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