Piero Rattalino: Guida alla Musica Pianistica

Piero Rattalino, Guida alla Musica Pianistica

Guida alla Musica Pianistica di Piero Rattalino, edita da Zecchini Editore contiene oltre 300 anni di musica, 2000 composizioni e 100 biografie…

Piero Rattalino, Guida alla Musica Pianistica

Piero Rattalino, Guida alla Musica Pianistica

La Guida alla Musica Pianistica di Piero Rattalino ha un approccio diretto, personale: un compromesso ideale fra piacevolezza della lettura e informazione critica – Oltre 2000 composizioni esaminate – Oltre 300 anni di musica – Oltre 100 monografie. La Guida alla letteratura del pianoforte è impostata più come enciclopedia storica che come catalogo. I dati di catalogazione sono stati ridotti al minimo perché la pubblicazione intende rivolgersi soprattutto al pubblico degli appassionati, non degli esperti, e gli elementi di analisi tratti dalle circostanze storiche, dalle biografie, dalle descrizioni, dal linguaggio, dalle strutture, dalle strumentazioni, dalle drammaturgie riscontrabili nei diversi autori e nelle diverse composizioni vengono perciò utilizzati per una valutazione critica che riguarda sia l’aspetto artistico che l’aspetto sociologico delle musiche prese in esame. I compositori di cui si parla sono 109. Avrebbero potuto essere di più se l’Autore avesse dedicato meno spazio ai maggiori protagonisti, e avrebbero potuto essere di meno nel caso di una selezione più restrittiva.

La mia Guida è destinata in primis al pubblico degli amanti della musica classica, non degli specialisti, e certe notizie, che per lo specialista sono preziose, indispensabili, dicono poco o nulla all’appassionato.

Sulla inclusione o sulla esclusione di questo o di quell’altro compositore si possono del tutto legittimamente esprimere le opinioni più disparate. Della scelta, che dipendeva essenzialmente dalla dimensione da dare al volume, né striminzita né esorbitante, è responsabile unicamente l’Autore, che si è mosso seguendo sia criteri oggettivi, indiscutibili, sia personali e soggettive e discutibili preferenze. Un ampio saggio di taglio sociologico precede le “voci” perché l’Autore ritiene importante che il lettore conosca almeno per grandi linee la storia dello strumento, la sua evoluzione tecnologica, la sua collocazione nel mondo musicale, e quindi il campo di possibilità concrete entro il quale si mossero e operarono in diversi momenti e in diverse circostanze i compositori. Vengono esaminate sia le composizioni per pianoforte solo che per pianoforte e orchestra poiché la contiguità fra i due campi è tale da aver consigliato di tenere unite, piuttosto che separate, le due trattazioni.

Info: www.zecchini.com

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