INTERVISTA | Il Proscenio Ensemble presenta l’opera prima “Ô doux printemps d’autrefoi”

Abbiamo incontrato il maestro Stefano Ongaro, clarinettista, docente e fondatore del Proscenio Ensemble una formazione originariamente costituita da voce (soprano), clarinetto e pianoforte si è successivamente ampliata pur mantenendo la voce come tramite espressivo principale (soprano, mezzosoprano e baritono). I Proscenio Ensemble hanno da poco ultimato la registrazione del loro primo disco Ô doux printemps d’autrefoi per la prestigiosa etichetta Da Vinci Classics. Ecco la nostra intervista

Diamo il  benvenuto su Blog della Musica al Maestro Stefano Ongaro fondatore del Proscenio Ensemble. Quando nasce questa formazione e di cosa si occupa?
Il Proscenio Ensemble nasce nel 2016 con il Centro Formazione di Musicale “Proscenio” e pone la voce come mezzo espressivo principale accanto al clarinetto affiancando altri timbri strumentali: pianoforte, archi ed altri strumenti a fiato. L’ensemble ha un organico modulabile, svolge ricerche e crea progetti in particolare sul repertorio cameristico, eseguendo pezzi anche dal repertorio minore e riadattando brani di particolare significato per il progetto di ricerca.

copertina del disco Ô doux printemps d’autrefoi, Proscenio Ensemble

La copertina del disco “Ô doux printemps d’autrefoi” del Proscenio Ensemble

So che recentemente avete realizzato un lavoro discografico. Ce ne può parlare?
Sì, il primo progetto del Centro di Formazione Musicale “Proscenio” con il Proscenio Ensemble si è incentrato sulla musica da camera vocale con clarinetto e pianoforte; un lavoro di ricerca che ha impiegato un paio d’anni a trovare la sua realizzazione e che grazie ad Edmondo Filippini della casa discografica Da Vinci Publishing – DA VINCI Classics – ha potuto trovare la sua pubblicazione. Entusiasta è stato il titolare della casa discografica che ha messo in campo i migliori tecnici per la registrazione e l’editing per dare alla luce il disco dal titolo Ô doux printemps d’autrefoi, arie per soprano, mezzosoprano, baritono, clarinetto e pianoforte. Si tratta di un lavoro sulla musica del periodo romantico che partendo dal repertorio liederistico tedesco va poi a raccogliere composizioni di altri autori del nord e centro Europa. Estremamente interessante è la ricerca svolta sulla vocalità del clarinetto, sul timbro dello strumento a fiato a fianco dei vari registri vocali.

Quali sono gli Autori scelti a far parte di Ô doux printemps d’autrefoi?
Braga, Donizetti, Lachner, Massenet, Obiols e Proch sono i compositori curati nel progetto, un lavoro che ha richiesto l’adattamento di parti per violoncello e corno che io ho poi realizzato con il clarinetto basso. Importanti le voci del soprano Lucia Porri, il mezzosoprano Maria Lucia Bazza ed il baritono Pierluca Porri, voci molto delicate e dal timbro incredibilmente pastoso ed amalgamabile al clarinetto e al clarinetto basso e con l’accompagnamento al pianoforte di Paolo Lazzarini.

Immagino ci sia stato un grande lavoro di ricerca su timbri, suoni e strumenti…
Si, soprattutto la ricerca di un suono cristallino, morbido e corposo al tempo stesso del clarinetto e del pianoforte che legasse nel modo migliore con le voci. E questo ha richiesto anche una ricerca sui materiali e sugli strumenti scelti ed impiegati. Da qui l’individuazione e l’uso di clarinetti Yamaha YCL- CSGIII/CSG AIII CUSTOM con imboccatura di cristallo “The Jewels – Sapphire” della ditta Pomarico, l’utilizzo di ance Légère “Signature Series – European Cut” e fascetta “ZAC”. Per quanto riguarda il clarinetto basso è stato utilizzato un Buffet-Crampon RC Prestige con imboccatura di cristallo “Wizard” della ditta Pomarico, ance Légère “Signature Series” e fascetta “ZAC”. Il pianoforte è uno Yamaha CFIII fornito da Lazzarino Pianoforti.

Quando potremmo ascoltare il vostro disco?
Il disco è in pre-vendita sul sito della Da Vinci Publishing e sarà poi fisicamente disponibile da fine agosto, primi di settembre; purtroppo il Covid-19 ha un po’ rallentato l’ultimazione del lavoro. Comunque stiamo iniziando a promuovere il nostro lavoro e a condividere il tutto con il pubblico a cui dedichiamo le nostre esecuzioni; il 23 luglio ore 21.15 infatti saremo presenti alla Marfisa d’Este a Ferrara, primo appuntamento di presentazione.

Ringraziamo Stefano Ongaro per la disponibilità e il suo tempo speso con Blog della Musica.

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