Ribaltavapori cantautore

A Trieste ssi trova Ribaltavapori, un progetto musicale che incarna diverse influenze musicali e non si pone paletti o definizioni. Vediamo la sua storia

Ribaltavapori è un progetto musicale. Nasce a Trieste, città la cui ricchezza sta nella diversità, nell’appartenere a diverse identità e provenienze. Allo stesso modo non ha la pretesa di rientrare in un unico genere: incarna diverse influenze musicali e non si pone paletti o definizioni, è ampio e corale, “pop” nel vero senso del termine.

Siamo a Nord-Est, sul confine, e, davanti alla finestra della cucina, c’è il mare. Osservalo e, nel frattempo, in una padella con abbondante olio di semi, metti a friggere piccoli gamberetti e minuscoli pesci. Attendi finché sono dorati e croccanti, poi adagiali su un pezzo di quella carta gialla che assorbe il fritto, sala e assapora i Ribaltavapori.

Fai la stessa cosa con la sua musica. Metti insieme generi diversi, abbonda di volume, assorbila con calma, come fa la carta gialla con il fritto, cogline il sale e assapora i Ribaltavapori.

Ribaltavapori fa un viaggio di mare e lo fa fare anche a te, che lo ascolti. Non ti anticipa nulla, ti lascia immaginare. Però ha quella famigliarità, quel gusto noto e rassicurante, che piace a tutti, come il fritto misto.

Ribaltavapori lancia il suo singolo Sex&Sauvignon, una samba canção, che racconta la storia di Diego e Silvia e che anticipa l’album in uscita a fine 2020. Cammina per via del Bosco dove, su un muro, giganteggia la scritta “Diego e Silvia” con un grande cuore di vernice spray. Ribaltavapori si figura una storia dalle dinamiche note: Diego cerca di conquistare Silvia con una romantica cenetta in un ristorante fancy, dando a intendere di essere un esperto enogastronomo. Lei sembra non starci, cerca di trattenersi, ma, in realtà, è interessata. Sa già che “non dormiranno prima delle tre”.

Il video è in uscita al termine dell’estate, ma è ambientato in una calda giornata di luglio. E’ in bianco e nero, quasi fosse già un ricordo. Così come il ricordo è rappresentato dai protagonisti del video, forse volutamente troppo giovani per raccontare la stessa storia, adulta, convenzionale e quasi banale, di Diego e Silvia.

Ribaltavapori si fa aiutare alla produzione musicale da Alessandro Giorgiutti (AbbaZabba), già produttore di Narciso Yepess e Toni Bruna, e nella realizzazione del videoclip dal regista Pietro Bettini e dal direttore della fotografia Arti Merdov. Ribaltavapori, che poi è Antonio Uras, scrive e compone a Trieste, imbracciando la sua chitarra, ma non vuole che si sappia che è lui.

Ascolta i Ribaltavapori su Spotify

Social e Contatti

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