Musica Classica per neofiti #1: le prime sinfonie di Mozart e i Fuochi d’artificio di Handel

Ecco alcuni brani da ascoltare per chi vuole iniziare un percorso di avvicinamento alla Musica Classica: dalle prime Sinfonie di Mozart ai Fuochi d’artificio di Handel… Buon ascolto

Capita a volte che qualche amico mi chieda “Silvia, voglio provare ad ascoltare qualcosa di musica classica. Cosa mi consigli?”.
La domanda mi rende sempre molto felice ed orgogliosa perchè così ho modo di trasmettere un po’ della mia passione musicale a dei novizi tentando di farne nuovi interessati fruitori.
Per questo tipo di richieste ormai mi sono preparata alcuni pezzi di Musica Classica per neofiti che non possono non piacere a chi si accosta a questo genere musicale. Quasi sempre inizio con le prime sinfonie di Mozart. Sì, forse per gli orecchi più fini non saranno un granché, ma ditemi chi, in fondo in fondo, non vorrebbe saper comporre come Mozart quando aveva 8 anni? Io personalmente ci metterei subito la firma.

Le prime sinfonie di Mozart, dicevamo, sono molto semplici, orecchiabili, hanno una durata alquanto breve e quindi anche chi non ha mai ascoltato niente di musica classica non rischia di stancarsi.

Wolfgang Amadeus Mozart le prime sinfonie

Il cd che prediligo delle prime sinfonie di Mozart è l’edizione di L’Oiseau-Lyre – Florilegium Adrm: Wolfgang Amadeus Mozart, Early Simphonies 1764-1771 eseguite da The Academy of Ancient Music con Jaap Schroder e Christofer Hogwood, con strumenti antichi e interpretazione filologica.
Questo cofanetto di 2 cd comprato più di 20 anni fa quando, ancora studente, insieme ad un amico giravo per i maggiori negozi di dischi tra Padova, Rovigo e Bologna e passavamo le nostre giornate a scegliere cosa comprare con le nostre sempre ridotte finanze disponibili, contiene 14 sinfonie composte da Mozart, probabilmente con la supervisione del padre Leopold, tra il 1764 e il 1771 quindi quando Mozart aveva tra gli 8 e i 14 anni. Secondo me, se ascoltate consapevoli di quello che poteva scrivere un giovanissimo genio, sono molto piacevoli.
Eccovi un piccolo assaggio della Sinfonia K16 del 1764 composta da Mozart mentre si trovava a Londra, al 180 di Ebury Street, con la sua famiglia a causa di una malattia del padre. Il manoscritto originale di questa Sinfonia è conservato alla Biblioteca di Cracovia.

G.F. Handel, The Music for the Royal Fireworks

Se il mio neofito musicofilo sopravvive a questo doppio album, proseguo facendogli ascoltare un po’ di musica pirotecnica… sì The Music for the Royal Fireworks di G.F. Handel che compose nel 1749 a Londra per conto di Re Giorgio II di Gran Bretagna che voleva festeggiare con un grande spettacolo pirotecnico la firma del trattato di Aquisgrana avvenuta nell’ottobre del 1748 che mise fine alla guerra di secessione Austriaca. Questa volta l’ascolto si fa un pochino più difficile, ma proprio di poco. Il brano dura una ventina di minuti ma è suddiviso in 5 movimenti quindi l’attenzione dell’ascoltatore si riesce a tenere alta.

Anche in questo caso il Cd che gira è sempre di L’Oiseau-Lyre – Florilegium Series George Frideric Handel che contiene anche la suite Water Music. Gli esecutori sono ancora The Academy of Ancient Music con Christofer Hogwood e anche stavolta l’esecuzione è filologica. Ogni membro del gruppo infatti ha strumenti antichi (originali o copie) e sul booklet del cd possiamo leggere anche chi ha realizzato e in che anno gli strumenti che vengono suonati. Stupendo! 

L’orchestrazione di Handel inizia con una “Overture” di carattere solenne adatta per il corteo Reale mentre attraversa St. James Park. Poi, una “Bourrée” per legni e archi; segue “La Paix”, una pastorale che riflette splendidamente l’idea di pace. La composizione poi diventa improvvisamente brillante e variegata con la “Réjouissance” (che possiamo ascoltare nel video qui sotto) e i due “Minuetti” conclusivi che ci regalano l’atmosfera di immensa maestosità che si respirava in quel periodo.

Se il nostro allievo supera anche questo piccolo gradino, possiamo proseguire nella sua formazione. E qui però dobbiamo cambiare periodo storico. Ecco che dopo aver ascoltato Handel e un giovanissimo Mozart, anche se non in ordine cronologico, è giunto il momento di affrontare Ludwig Van Beethoven. Ne parleremo nel prossimo articolo, seguiteci! Ta ta ta taaa, ta ta ta taaa…

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