Songs from the Underground di Emmanuelle Sigal

Emmanuelle Sigal, Songs from the underground

Emmanuelle Sigal, Songs from the underground

Atmosfere parigine nel disco Songs from the underground (ED.Brutture Moderne) di Emmanuelle Sigal, una cantautrice francese nata in Israele e poi spostatasi prima a Bolzano e poi a Berlino, Venezia e infine Bologna dove vive.

Songs from the underground, il suo debut album, è stato arrangiato e suonato da Sacri Cuori con Marco Bovi e prodotto da Francesco Giampaoli e Antonio Gramentieri.
Emmanuelle ha avuto l’opportunità di partecipare alla realizzazione di “Delone”, nuovo album della band romagnola, insieme ad artisti come Marc Ribot, Howe Gelb, Dan Stuart e di scriverne un brano, Seuls ensemble, una canzone che racconta la storia di una persona che ruba una macchina e guida tutta la notte con una pistola di plastica e un bottino da 300 dollari… Il brano può anche essere interpretato come una storia d’amore proibita perchè, come dice l’artista, “l’ostacolo fa parte dell’avventura”.

Nelle canzoni dell’album, ispirate dal romanzo di Fëdor Dostoevskij “Memorie dal sottosuolo”, si intrecciano, indissolubilmente, storie di vita, suggestioni urbane ed esperienze personali. E’ così che la title track, parla del conflitto tra l’anima e la mente. In My ass between two chairs viene messo in scena un dialogo surreale con Charles Bukowski, in cui la Sigal prova a convincerlo che non si deve morire per conoscere il Paradiso (“but we don’t need to die to know paradise, there must be a way Charlie”) anche se , alla fine, non pare esserne troppo convinta. E con la stesso spirito che parla della felicità in Happiness: quando si ha tutto, una casa perfetta, amore, soldi e lavoro è proprio in questo momento perfetto che viene la voglia di mandare tutto al diavolo. Nel disco ci sono anche brani che trattano d’amore ma senza essere canzoni d’amore, come Deep cold sea: un omaggio all’amore libero, senza catene e senza condizioni, ispirata al Brassens di “La non demande en mariage”. Infine ci sono brani come Blues train, fose il brano più rappresentativo dell’album, che narra le vicende di un uomo che vaga in treno, da un luogo all’altro con una valigia legata al piede da una catena e della sua stanchezza nel tentare di sfuggire ai modelli e convenzioni imposti dalla società e dalla routine quotidiana.
La musica di Emmanuelle Sigal mescola con disinvoltura il blues, lo swing, i colori del jazz, il folk insieme ad altri ingredienti che l’artista ama citare: “… il comportamento umano, la mostarda sul pane secco, il salto nel vuoto con un ombrello aperto e la storia d’amore con un cowboy…”. L’artwork di copertina di Songs from the underground è stato realizzato dalla stessa Sigal, un collage che rivela la sua seconda passione in ambito artistico perchè “…Quando vivo momenti senza ispirazione musicale mi butto nel mondo del collage: l’importante e creare e condividere!”.
Songs from the underground uscirà su Brutture Moderne con distribuzione Audioglobe/The Orchard il 23 Ottobre 2015.

Info: https://www.facebook.com/EmmanuelleSigalEnsemble

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